Le brioches farcite con nutella, una golosità unica, i bambini ne saranno felici e anche i grandi.

INGREDIENTI PER LE BRIOCHES FARCITE CON NUTELLA

600 gr. di farina manitoba

Un vasetto di nutella

100 gr. di zucchero

100 gr. di burro morbido a temperatura ambiente

Mezzo cubetto di lievito di birra ( 12,5 gr. )

Un tuorlo

Una bustina di vanillina

280 ml. di latte

Zucchero a velo

PROCEDIMENTO

Impastare a mano o nella planetaria: la farina, la vanillina e un pizzico di sale. Sciogliere nel latte a temperatura ambiente il lievito e lo zucchero, versarlo man mano nella farina, aggiungere il burro morbido a pezzetti fino a incorporarlo completamente all’impasto, lavorarlo ancora 5 minuti.

Coprire con pellicola e lasciare lievitare un’ora in luogo tiepido. Suddividere l’impasto nelle formine per muffin e lasciare lievitare ancora un’ora.

Sbattere il tuorlo con due cucchiai di latte e con questo miscuglio spennellare le brioches. infornare in forno caldo a 200° per 15 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare.

Quando saranno fredde, tagliarle a metà, svuotarle di un po’ di mollica e con un cucchiaino riempirledi nutella. Richiuderle e spolverizzare con lo zucchero a velo. Disporle su un piatto di portata le brioches farcite con nutella e servire. BUON APPETITO


CURIOSITA’

LA VANILLINA

La vanillina è una sostanza aromatica naturale, ricavata dai frutti della vaniglia (Vanilla planifolia, fam. Orchidaceae). Dal punto di vista chimico, stiamo parlando di un’aldeide fenolica, un composto organico con formula molecolare C8H8O3.
Alla vista, la vanillina si presenta come una polvere fine, bianco giallastra, costituita da cristalli aghiformi dal caratteristico sapore ed aroma di vaniglia.
vanillinaCome molte altre sostanze di origine vegetale, la vanillina non si trova in natura come tale; piuttosto, è presente come aglicone all’interno di molecole glucosidiche. Questo legame della vanillina con il glucosio, che impedisce tra l’altro la percezione del tipico aroma vanigliato, viene scisso alla morte del frutto per opera di enzimi idrolitici. Tale reazione viene modulata dall’uomo attraverso l’iniziale macerazione dei baccelli in acqua calda, che ha lo scopo di arrestare i processi biochimici che avvengono nei tessuti vegetali viventi; dopodiché, per un paio di settimane, i frutti (baccelli appiattiti, lunghi 15-20 cm e larghi 8-10 mm) vengono fatti essiccare alla luce diurna, ed avvolti in panni di lana durante la notte, dove vengono lasciati trasudare all’interno di scatole ermetiche. 

 

Tratto da http://http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/vanillina.html

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