L’antipasto di pomodori e uova si può servire anche come contorno, molto adatto nei buffet,  ingolosisce il palato.

INGREDIENTI PER ANTIPASTO DI POMODORI E UOVA

Per 4 pers.

Due grandi pomodori tondi e sodi

Tre uova

Due mozzarelle da 100 gr. ciascuna

Filetti di acciughe sotto olio

Capperi sotto sale

Olio evo

Aceto di mele

Sale e pepe

Basilico per guarnire

PROCEDIMENTO

Rassodare le uova e farle freddare. Dissalare i capperi e asciugarli. Lavare e asciugare i pomodori, tagliarli a fette e disporli in un piatto di portata, salarli poco. Tagliare a fette sottili le mozzarelle ben sgocciolate e mettere una fetta per ogni pomodoro. Tagliare a rondelle le uova ed eliminare quelle senza tuorlo. Adagiare anche queste una per ogni fetta di pomodoro sopra la mozzarella. Tagliare in due per il lungo i filetti di acciuga e arrotolare intorno a un cappero e posizionare sull’uovo. In una ciotola emulsionare con una forchetta  4 cucchiai di olio, un pizzico di sale, pepe, due cucchiaini di aceto e distribuire sui pomodori. Coprire con pellicola e mettere in frigo. Servire l’antipasto di pomodori e uova tirandolo fuori dal frigo 15 minuti prima e guarnendolo con basilico fresco. Buon appetito

CURIOSITA’

LE UOVA DI GALLINA

Il tuorlo è ricco di acidi grassi insaturi, che contrastano il potere aterogeno del colesterolo. Regolando l’alimentazione della gallina è possibile aumentare ulteriormente la concentrazione di questi nutrienti essenziali; in particolare, inserendo nella dieta della gallina oli di pesce e di mais si determina un aumento della concentrazione di omega sei (acido linoleico), mentre aggiungendo oli di pesce e di lino l’uovo si arricchisce di omega tre (EPA e DHA che sono acidi grassi importantissimi perché  contrastano lo sviluppo delle malattie cardiovascolari ed infiammatorie, potenziando il sistema immunitario ed ottimizzando l’efficienza fisica). Parallelamente, “mantenendo a dieta le galline”, diminuisce la quantità di acido arachidonico nelle uova, che ricordiamo essere la molecola di partenza per la sintesi di molte sostanze ad azione proinfiammatoria. Infine, se al posto dell’olio si aggiungono farine di pesce nei mangimi, la carne assume un sapore particolare che può risultare sgradevole per il consumatore.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/uova1.html

 

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