Crea sito

Mese: Ottobre 2017

ROTOLO DI SPINACI AI WURSTEL

| Uova

Il rotolo di spinaci ai wurstel: una bella e golosa frittata presentata in modo diverso. Facile da preparare, sarà molto apprezzata dai vostri commensali.

INGREDIENTI PER IL ROTOLO DI SPINACI AI WURSTEL

Per 4 pers.

5 uova

4 cucchiai di parmigiano

300 gr. di spinaci già puliti

100 gr. di fontina

4 grossi wurstel

Sale e pepe

Burro per la pirofila

PROCEDIMENTO

Sbattere le uova con sale, pepe e il parmigiano, aggiungere gli spinaci lessati, scolati, strizzati e tagliuzzati. Versare il tutto in una teglia quadrata e antiaderente imburrata.

Infornare a 180° per 15 minuti. Poi rovesciare su un foglio d’alluminio.

Distribuirvi sopra la fontina a fettine e i  wurstel. Arrotolare a salame e rimettere in forno altri 5 minuti con tutta la carta di alluminio.

Eliminare la carta il foglio di alluminio, affettare e servire subito il rotolo di spinaci ai wurstel. BUON APPETITO

CURIOSITA’

SPINACI

Gli spinaci sono caratterizzati da un alto contenuto di vitamine A e C e in minore quantità, vitamine B, D, F, PP e K; oltre alle vitamine troviamo una discreta quantità di minerali quali rame, potassio, zinco, calcio e fosforo. Cento grammi di spinaci contengono: 90 gr. di acqua, 2 gr. di fibre, 3,4 di proteine, 0,7 gr, di grassi e 3 grammi di carboidrati.
Molto importante, come andremo a vedere, la presenza nelle spinaci della luteina, un carotenoide con particolari proprietà utili alla vista.
Gli spinaci occupano una posizione rilevante nella classifica degli alimenti con proprietà utili all’organismo umano; una scoperta molto recente attesta che gli spinaci hanno proprietà molto utili alla vista. La luteina, contenuta in buona quantità nelle foglie di spinaci, ha la capacità di penetrare nel sangue e di depositarsi negli occhi, in particolare nella retina, apportando così ottimi benefici alla vista.
Grazie alla ricchezza di minerali gli spinaci hanno proprietà lassative, tonificante ed apportano benefici anche al muscolo primario dell’organismo, il cuore. L’alto contenuto di acido folico apporta benefici al nostro sistema immunitario, rendendolo più “forte” e aiuta notevolmente l’organismo nella produzione di globuli rossi.

Commenti disabilitati su ROTOLO DI SPINACI AI WURSTEL

CASSATELLE DI RICOTTA IN BRODO DI GALLINA

| Primi

Le cassatelle di ricotta in brodo di gallina o di pesce: per noi trapanesi sono un piatto da gran festa e una vera leccornia. Molto buone,

INGREDIENTI PER LE CASSATELLE IN BRODO DI GALLINA

Per 4 pers.

Due litri di buon brodo di gallina

Mezzo chilo di ricotta di pecora

Sale e pepe

Un ciuffo di prezzemolo

400 gr. di farina di semola di grano duro

200 ml. di acqua tiepida

 sale

PROCEDIMENTO

 

Preparare il ripieno delle cassatelle mescolando la ricotta di pecora, con sale, pepe a piacere e il prezzemolo tritato. Impastare la pasta fresca la farina di semola di grano duro, sale e l’acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, avvolgerlo in pellicola, e lasciare riposare mezz’ora a temperatura ambiente. Fare le strisce di sfoglia, suddividervi i mucchietti di ricotta, chiudere e ricavare con un coppa pasta le mezzelune di cassatelle, rifinire con la rotella dentata.  Bucherellarle con uno stecchino (per evitare l’apertura in cottura). Cuocerle nel brodo bollente e servire le cassatelle di ricotta in brodo di gallina ben calde e con un po’ di brodo, accompagnate con parmigiano o pecorino. BUON APPETITO

CURIOSITA’

PREZZEMOLO

Gradisce climi temperati e non sopporta temperature molto basse; il terreno in cui cresce deve essere ben concimato in modo da apportare le giuste quantità di nutrienti alla pianta. Il periodo ottimale per la semina è marzo/aprile; tenuto conto che il prezzemolo cresce molto velocemente nella stagione primaverile si possono avere più tagli durante tutto l’anno.
La pianta del prezzemolo è originaria del sud dell’Europa ed è a carattere biennale nel senso che al secondo anno di vita, dopo la fioritura, muore.
Il prezzemolo contiene il 5,80 % d’acqua, il 50% di carboidrati, il 26% di proteine, fibre, zuccheri ceneri e grassi ( 5,50% ); i minerali presenti sono calcio, potassio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio e manganese.
Tra le vitamine presenti vi sono la vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, E, K e J; questi invece gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, cistina, arginina, alanina, fenilalanina, glicina, valina, treonina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, serina e tirosina. 

 

Commenti disabilitati su CASSATELLE DI RICOTTA IN BRODO DI GALLINA

TORTINE SOFFICI MELA E PESCA

| Dolci

Le tortine soffici mela e pesca, ottime per la colazione o merenda dei bimbi e dei più grandi. Semplici da preparare.

 

INGREDIENTI PER LE TORTINE SOFFICI MELA E PESCA

Per 12 tortine

Tre uova

180 gr, di zucchero

Un pizzico di sale

Un vasetto da 125 ml. di yogurt bianco

Due vasetti di farina 00 (il vasetto dello yogurt lavato e asciugato)

Un vasetto di fecola

Mezzo vasetto di olio di mais

Una bustina di lievito per dolci

Una mela grande

Una pesca grande

Zucchero a velo per guarnire

PROCEDIMENTO

In una ciotola sbattere con le fruste elettriche: le uova, lo zucchero, il pizzico di sale e lo  yogurt bianco. Poi setacciare insieme la farina, la fecola e il lievito per dolci. Sbucciare la frutta e tagliarla a piccoli dadini. Incorporare l’olio di mais all’impasto e aggiungere a poco a poco il miscuglio di farine e lievito, infine la frutta.  Suddividere in pirottini messi dentro uno stampo per muffin. Infornare a 175° per 20 minuti circa. ( prova stecchino). Far raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo. le vostre tortine soffici mela e pesca son pronte da divorare. Buon appetito

 

CURIOSITA’

LE PESCHE

La pianta della pesche trae le sue origini dalla Cina, paese in cui il pesco ( Prunus Persica ) è coltivato da circa 5.000 anni ed è un simbolo di lunga vita e immortalità; l’albero è molto resistente ed è in grado di sopportare temperature che possono variare dai -18° ad oltre i 40°. La maturazione delle pesche , a seconda della zona di produzione, avviene da metà maggio fino a settembre; le principali nazioni produttrici di pesche sono Cina, Grecia, Turchia, Spagna e Italia; tutte insieme rappresentano più del 70% della produzione mondiale. Per quanto riguarda l’Italia le principali regioni produttrici di pesche sono l’Emilia Romagna, la Liguria, il Veneto, il Piemonte e la Campania. Il consumo stimato in Italia corrisponde a circa 6,5 Kg per abitante.

Commenti disabilitati su TORTINE SOFFICI MELA E PESCA

SPEZZATINO CON PISELLI E PATATE

| Carni

Lo spezzatino con piselli e patate, un secondo di carne e verdure completo. Molto gustoso e saporito.

INGREDIENTI PER LO SPEZZATINO CON PISELLI E PATATE

Per 4 pers.

800 gr. di spezzatino di vitello

500 gr. di patate

300 gr. di piselli

una cipolla

uno spicchio di aglio

una costola di sedano

mezzo bicchiere di vino bianco secco

100 gr. di passata di pomodoro

un dado vegetale

olio evo

sale e pepe

farina 00 per infarinare

PROCEDIMENTO


In 4 cucchiai di olio far rosolare il trito non fine di cipolla, lo spicchio di aglio, la costa di sedano.

Unire lo spezzatino di vitello tagliato a dadi e infarinato, rosolare 5 minuti, sfumare con il vino, salare poco e pepare. Unire la passata di pomodoro e 1,5 litri di acqua bollente con il dado. Coprire e cuocere per un’ora e mezza. A metà cottura unire le patate a pezzi e i piselli. Portare a cottura lo spezzatino con piselli e patate aggiustando di sale pepe se ce ne fosse bisogno. Servire caldo. BUON APPETITO

 CURIOSITA’
IL SEDANO
Il sedano, come tutta la verdura, è composto per la maggior parte di acqua ( circa 90% ); le altre sostanze che lo compongono sono le fibre, le proteine, glucidi e lipidi, minerali vari come sodio, potassio, fosforo, calcio e ferro e, per quanto riguarda le vitamine, sono presenti la C e la K, mentre, in percentuale minore, troviamo alcune vitamine del gruppo B ed E. Le più recenti ricerche in ambito scientifico hanno evidenziato la presenza nel sedano di una sostanza della famiglia dei flavonoidi con proprietà antiossidanti, chiamata luteolina, che pare sia in grado di proteggere il cervello dagli stati infiammatori.
Sono diverse le proprietà del sedano che lo rendono interessante dal punto di vista terapeutico: in generale possiamo affermare che il sedano ha proprietà depurative e rimineralizzanti nei confronti di tutto l’organismo e, allo stesso tempo, svolge un’ attività calmante e antidepressiva sul sistema nervoso. Sono stati da poco dimostrati i benefici che questo ortaggio ha sulla pressione arteriosa; infatti la sua assunzione regolare è in grado di ridurne i valori.
La presenza di vitamina K è in grado di apportare benefici alla coagulazione del sangue e alle ossa, mentre il suo succo è un ottimo tonificante per la pelle e, se bevuto regolarmente per una ventina di giorni, può essere molto utile in caso di reumatismi; se diluito con l’acqua, può essere utilizzato come collirio per gli occhi
Commenti disabilitati su SPEZZATINO CON PISELLI E PATATE

LIQUORE DIGESTIVO, SPEZIATO ALLA CANNELLA

| Liquori

Il liquore digestivo, speziato alla cannella da servire fresco. Sapore speziato, va sorseggiato soprattutto a fine pasto, per le sue proprietà digestive.

INGREDIENTI PER IL LIQUORE DIGESTIVO, SPEZIATO ALLA CANNELLA

1/2 litro di alcool a 90°

450 gr. di zucchero

700 ml. di acqua

12 stecche di cannella

Due chiodi di garofano

PROCEDIMENTO

Spezzare le stecche di cannella e metterle in un barattolo a chiusura ermetica. insieme all’alcool e ai chiodi di garofano.

Lasciare in infusione per tre settimane in un luogo buio e fresco. Agitare ogni tanto. Passato questo tempo: in un tegame far sciogliere portando a ebollizione lo zucchero nell’acqua fino a completo scioglimento e lasciare freddare. Filtrare l’infuso di cannella attraverso una garza. Unire allo sciroppo di zucchero, mescolare, imbottigliare e tenere in frigo. Dopo un paio di giorni si può consumare. E’ consigliabile sorseggiare il liquore digestivo, speziato alla cannella dopo i pasti.

 

CURIOSITA’

LA CANNELLA

Ricordiamo che solo la cannella regina (Cinnamomum zeylanicun) ha proprietà curative e non quella cinese di qualità inferiore.
La cannella è un antisettico naturale in grado di combattere ed eliminare funghi, virus e batteri; per questo motivo negli ultimi anni si trovano in commercio dentifrici, colluttori e prodotti del genere a base di questa preziosa spezia.
Secondo recenti studi, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of American College of Nutrition, è stato dimostrato come la cannella aiuti a regolare la percentuale di zuccheri nel sangue venendo così in aiuto a diabetici ed iperglicemici. Non solo, questa spezia, oltre a favorire il processo digestivo, rappresenta un ottimo strumento di prevenzione dei confronti della fermentazione addominale.
Uno studio condotto in Germania ha invece dimostrato come la cannella sia in possesso di proprietà aggessive nei confronti del fungo Candida albicans e del batterio chiamato Escherichia coli, responsabili entrambi di infezioni alle vie urinarie.
La cannella ha altresì un effetto stimolante ed ha quindi la proprietà di alleviare gli stati di spossatezza derivanti da malattie come l’influenza e la dissenteria; è antisettica per le vie respiratorie ed apporta benefici in caso di raffreddore ed alitosi.
L’uso della cannella è anche consigliato come disinfettante; infatti in caso di ferite sulla pelle, dopo averle pulite, le si possono cospargere con polvere di cannella. Infine, le proprietà antiglicemiche di questa spezia, contribuiscono a placare gli stimoli della fame tra un pasto ed il seguente che sono caratteristici nei pazienti interessati da glicemia.

Commenti disabilitati su LIQUORE DIGESTIVO, SPEZIATO ALLA CANNELLA

TAGLIATELLE CON PROSCIUTTO E FUNGHI

| Primi

Un bel piatto fumante di tagliatelle con prosciutto e funghi, sarà sempre ben gradito. Semplice da preparare e molto gustoso.

INGREDIENTI PER LE TAGLIATELLE PROSCIUTTO E FUNGHI

Per 4 pers.

400 gr. di funghi a vostro piacere

200 gr. di prosciutto cotto affumicato in una sola fetta

400 gr. di tagliatelle fresche

50 gr. di burro

Una cipolla

Un bicchierino di marsala secco

100 ml. di brodo vegetale

200 ml. di panna fresca da cucina

Un ciuffo di prezzemolo

Parmigiano grattugiato

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

 

Pulire i funghi ( van bene tutti i tipi di fungo, porcini, champignon, misti surgelati, ecc. ) e affettarli. Far sciogliere il burro in una larga padella e brasarvi la cipolla tritata, poi unire il prosciutto cotto affumicato a dadini e dopo qualche minuto i funghi affettati, salare, pepare e sfumare con il marsala secco. Portare a cottura unendo man mano il brodo e la panna. Aggiustare di sale e pepe se ce ne fosse bisogno. Lessare le tagliatelle, scolarle, versarle nella padella con il condimento, cospargere con il prezzemolo tritato e mescolare. Servire le tagliatelle con prosciutto e funghi subito e accompagnate con parmigiano. BUON APPETITO

CURIOSITA’

I FUNGHI

funghi non contengono grassi e sono poco calorici e dunque ottimi anche per chi voglia dimagrire e per chi debba seguire una dieta povera di grassi. Sono un’ottima fonte di minerali, in particolare fosforo, potassioselenio e magnesio. I funghi contengono, inoltre, lisina e triptofano, vitamine del gruppo B e alcune sostanze antiossidanti. Grazie alle loro caratteristiche aiutano il sistema cardiovascolare a mantenersi in forma. Da secoli, poi, i funghi sono considerati un toccasana per il sistema immunitario e vengono spesso consigliati nell’alimentazione durante il cambio di stagione tra estate e autunno, per aiutare l’organismo a difendersi meglio.

Le calorie contenute nei funghi variano a seconda della tipologia.

100 g di funghi porcini contengono 26 kcal / 107 kj.

 

Tratto da cure-naturali.it

Commenti disabilitati su TAGLIATELLE CON PROSCIUTTO E FUNGHI

RISOTTO ALLA BORRAGINE SELVATICA

| Riso

Il risotto alla borragine selvatica, un piatto dal sapore unico. Si può raccogliere nei campi oppure trovarla dai contadini nei mercatini.

INGREDIENTI PER IL RISOTTO ALLA BORRAGINE SELVATICA

Per 4 pers

300 gr. di riso

600 gr di borragine selvatica

Mezzo bicchiere di vino bianco secco

Una cipolla

Uno spicchio di aglio

4 cucchiai di olio evo

Una noce di burro

Sale e pepe

Burro e parmigiano per completare

PROCEDIMENTO

 

Pulire la borragine e lavarla diverse volte. Lessarla al dente in acqua leggermente salata,  scolarla, ma tenere l’acqua di cottura. In una padella far rosolare lo spicchio di aglio tritato in due cucchiai di olio, aggiungere la verdura tagliuzzata e fare insaporire 3-4 minuti. Salare poco e pepare. In un tegame rosolare la cipolla tritata con due cucchiai di olio e la nove di burro, versarvi il riso e farlo tostare. Bagnare con il vino e lasciare sfumare, a questo punto iniziare a bagnare un po’ per volta con l’acqua di cottura ben calda della borragine.
A metà cottura del riso unire la verdura tagliuzzata e portare a cottura. Aggiustare di sale e pepe. Alla fine amalgamare con abbondante parmigiano e un bel pezzetto di burro. Servire il risotto alla borragine selvatica dopo averlo fatto riposare 5 minuti. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LA BORRAGINE

La borragine contiene una buona quantità di vitamine, in particolare vitamina C, e minerali, soprattutto potassio. Le proprietà terapeutiche che vengono riconosciute ai fiori di borragine, li rendono un noto e antico rimedio contro la tosse,specie quando è presente espettorato; gli vengono, inoltre, attribuite proprietà rilassanti e un leggero effetto depurativo e diuretico. Le foglie, oltre a essere considerate anch’esse un buon rimedio naturale contro i disturbi delle vie respiratorie, si utilizzano per combattere alcune patologie cutanee, tra cui eczema e brufoli. La borragine ha, infine, proprietà antipiretiche e sudorifiche. Dai semi della borragine viene ricavato un olio, che è un vero e proprio elisir di bellezza, oltre a un potente alleato contro i disturbi connessi al sistema ormonale femminile. All’olio di semi di borragine non vengono riconosciuti effetti tossici.

 

 

Tratto da: curenaturali.it

Commenti disabilitati su RISOTTO ALLA BORRAGINE SELVATICA

CANEDERLI CON SPINACI IN BRODO

| pane

I canederli CON spinaci in brodo, piatto trentino molto gustoso e in più ci permette di recuperare il pane raffermo.

INGREDIENTI PER I CANEDERLI CON SPINACI IN BRODO

Per 4 pers.

300 gr. di pane raffermo

400 gr. di spinaci già puliti

60 gr. di parmigiano grattugiato

200 ml. di latte

180 gr. di farina 00

Due uova

Un ciuffo di prezzemolo

Noce moscata

Uno spicchio di aglio

Una noce di burro

Sale e pepe

Un litro e mezzo di buon brodo

PROCEDIMENTO

Tagliare a pezzetti il pane e metterlo a bagno nel latte. Lavare gli spinaci e cuocerli 3.4 minuti con la sola acqua grondante del lavaggio, salare poco. scolare, tagliuzzare e farli saltare in una padella con il burro e lo spicchio di aglio tritato. Strizzare bene il pane ormai ammorbidito e metterlo in una ciotola, aggiungere gli spinaci, le uova, il parmigiano, la farina, il prezzemolo tritato, una grattata di noce moscata, il pepe e aggiustare di sale. lasciare riposare in frigo per un’ora, formare delle pallottole grandi come mandarini

e cuocerle nel brodo bollente per circa 20 minuti. Servire i canederli con spinaci in brodo ben caldi.

CURIOSITA’

SPINACI

Gli spinaci sono caratterizzati da un alto contenuto di vitamine A e C e in minore quantità, vitamine B, D, F, PP e K; oltre alle vitamine troviamo una discreta quantità di minerali quali rame, potassio, zinco, calcio e fosforo. Cento grammi di spinaci contengono: 90 gr. di acqua, 2 gr. di fibre, 3,4 di proteine, 0,7 gr, di grassi e 3 grammi di carboidrati.
Molto importante, come andremo a vedere, la presenza nelle spinaci della luteina, un carotenoide con particolari proprietà utili alla vista. Gli spinaci occupano una posizione rilevante nella classifica degli alimenti con proprietà utili all’organismo umano; una scoperta molto recente attesta che gli spinaci hanno proprietà molto utili alla vista. La luteina, contenuta in buona quantità nelle foglie di spinaci, ha la capacità di penetrare nel sangue e di depositarsi negli occhi, in particolare nella retina, apportando così ottimi benefici alla vista.

Commenti disabilitati su CANEDERLI CON SPINACI IN BRODO

CAPONATA SICILIANA DI MELANZANE

| Verdure

La caponata siciliana di melanzane, ottimo antipasto, oppure come contorno.

INGREDIENTI PER LA CAPONATA SICILIANA DI MELANZANE

Per 4 pers.

700 gr. di melanzane

100 gr. di cipolla

200 gr. di sedano

100 gr. di olive verdi snocciolate

500 ml. di passata di pomodoro

Un cucchiaio abbondante di zucchero

Due cucchiai di aceto bianco

Due cucchiai di capperi sotto aceto

Sale pepe

Olio evo

Olio per friggere

PROCEDIMENTO

Tagliare a dadi le melanzane, metterle in un colapasta per mezz’ora  salandole, . Poi sciacquarle, asciugarle e friggerle in abbondante olio. In una padella larga mettere  4 cucchiai di olio evo e farvi brasare lentamente la cipolla affettata. Intanto sbollentare in acqua salata per 5 minuti il sedano a pezzetti. Poi scolarlo e unirlo alla cipolla insieme alle olive verdi snocciolate, alla polpa di pomodoro passata, i capperi, salare e pepare e dopo qualche minuto unire lo zucchero, l’aceto bianco. Unire le melanzane, cuocere 10 minuti, aggiustare di sale e fare raffreddare prima di servire.

Io ne preparo di più, la metto in vasi di vetro e la congelo, scongelandola rimane perfetta. Altrimenti sterilizzare vasetti  per 20 minuti e conservare la caponata siciliana di melanzane in dispensa. BUON APPETITO

 

CURIOSITA’

IL SEDANO

Il sedano, come tutta la verdura, è composto per la maggior parte di acqua ( circa 90% ); le altre sostanze che lo compongono sono le fibre, le proteine, glucidi e lipidi, minerali vari come sodio, potassio, fosforo, calcio e ferro e, per quanto riguarda le vitamine, sono presenti la C e la K, mentre, in percentuale minore, troviamo alcune vitamine del gruppo B ed E. Le più recenti ricerche in ambito scientifico hanno evidenziato la presenza nel sedano di una sostanza della famiglia dei flavonoidi con proprietà antiossidanti, chiamata luteolina, che pare sia in grado di proteggere il cervello dagli stati infiammatori. La presenza di vitamina K è in grado di apportare benefici alla coagulazione del sangue e alle ossa, mentre il suo succo è un ottimo tonificante per la pelle e, se bevuto regolarmente per una ventina di giorni, può essere molto utile in caso di reumatismi; se diluito con l’acqua, può essere utilizzato come collirio per gli occhi. In caso di scottature o contusioni, un cataplasma di foglie fresche di sedano può apportare ottimi benefici alla zona “offesa”.

 

Commenti disabilitati su CAPONATA SICILIANA DI MELANZANE

GOLOSA CIAMBELLA AL NESQUIK

| Dolci

La golosa ciambella al

nesquik, deliziosa come non mai la prima colazione, i bimbi l’apprezzeranno molto.

INGREDIENTI PER LA GOLOSA CIAMBELLA AL NESQUIK

Per una tortiera da 24 cm.

280 gr. di farina 00

Tre uova

150 gr. di nesquik

100 gr. di zucchero

180 ml. di latte

75 ml. di olio di semi di mais

Un pizzico di sale

Una bustina di lievito per dolci

Zucchero a velo per decorare

Chicche di cioccolato

Burro e farina per la tortiera

PROCEDIMENTO

In una ciotola con le fruste elettriche, iniziare a sbattere a spuma le uova con lo zucchero, aggiungere sempre sbattendo il sale, l’olio,

Sciogliere il nesquik nel latte e aggiungere alle uova.

Imburrare e infarinare lo stampo. Setacciare la farina e il lievito insieme, aggiungerli poco per volta al resto degli ingredienti, versare nello stampo

e infornare a 175° per 35-40 minuti. Controllare con uno stecchino la cottura. Lasciare raffreddare, sformare

 

e decorare la golosa ciambella al nesquik con lo zucchero a velo e le chicche di cioccolato.

CURIOSITA’

UOVA

Il tuorlo è ricco di acidi grassi insaturi, che contrastano il potere aterogeno del colesterolo. Regolando l’alimentazione della gallina è possibile aumentare ulteriormente la concentrazione di questi nutrienti essenziali; in particolare, inserendo nella dieta della gallina oli di pesce e di mais si determina un aumento della concentrazione di omega sei (acido linoleico), mentre aggiungendo oli di pesce e di lino l’uovo si arricchisce di omega tre (EPA e DHA che sono acidi grassi importantissimi perché  contrastano lo sviluppo delle malattie cardiovascolari ed infiammatorie, potenziando il sistema immunitario ed ottimizzando l’efficienza fisica). Parallelamente, “mantenendo a dieta le galline”, diminuisce la quantità di acido arachidonico nelle uova, che ricordiamo essere la molecola di partenza per la sintesi di molte sostanze ad azione proinfiammatoria. Infine, se al posto dell’olio si aggiungono farine di pesce nei mangimi, la carne assume un sapore particolare che può risultare sgradevole per il consumatore.

 

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/uova1.html

 

 

Commenti disabilitati su GOLOSA CIAMBELLA AL NESQUIK