Crea sito

Mese: Aprile 2017

PIZZETTE DA BUFFET CON OLIVE

| Antipasti

Pizzette da buffet con olive, si possono servire con l’aperitivo o a una festicciola per bambini oppure come stuzzichini. Semplici e veloci da preparare.

INGREDIENTI PER LE PIZZETTE DA BUFFET CON  OLIVE

Per una trentina di pizzette:

Due rotoli di pasta sfoglia rettangolari

250 gr. di polpa di pomodoro tritata fine

Due cucchiai di olio evo

Due mozzarelle da 100 gr. ciascuna

35 piccole olive nere snocciolate

Sale q. b.

PROCEDIMENTO

Tirare fuori dal frigo la pasta sfoglia. Nel frattempo condire la polpa di pomodoro con olio e sale.

Con un tagliapasta rotondo, ricavare dalla pasta sfoglia dei dischetti

da disporre man mano sulla placca del forno foderata con carta forno. Mettere su ogni dischetto un cucchiaino di polpa di pomodoro, un dadino di mozzarella e un’oliva.

Infornare a forno caldo a 190° per una quindicina di minuti o comunque fino a doratura dei bordi. Io ho fatto due infornate. Le vostre pizzette da buffet con olive sono pronte da servire. BUON APPETITO

CURIOSITA’

OLIVE

Le olive sono un alimento ad ELEVATO contenuto in lipidi energetici complessi, i cosiddetti trigliceridi. La loro composizione in acidi grassi è caratterizzata dalla prevalenza di monoinsaturi e, secondariamente, da polinsaturi e saturi. Gli acidi grassi monoinsaturi contenuti nelle olive e nell’olio che se ne ricava (soprattutto acido oleico, della famiglia ω-9) vantano un effetto positivo sul metabolismo del colesterolo e, in virtù della loro elevatissima stabilità all’ossidazione e al calore, risultano utilissimi nella conservazione e nei processi di cottura degli alimenti. Le olive apportano anche lipidi NON energetici e NON saponificabili, costituiti prevalentemente da fitosteroli (β-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo), vitamine liposolubili (tocoferoli e carotenoidi), clorofilla e polifenoli. Tutti questi elementi, dalle svariate funzioni metaboliche, si accomunano per l’elevato potere ANTIOSSIDANTE e alcuni svolgono un ruolo essenziale nella riduzione del colesterolo, quindi delle malattie cardiovascolari.
Dal punto di vista vitaminico IDROsolubile, le olive contengono anche una discreta quantità di Niacina (vit. PP), mentre il profilo salino è caratterizzato prevalentemente da potassio e ferro (meno presenti nell’olio).

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/olive-caratteristiche-nutrizionali.html

Commenti disabilitati su PIZZETTE DA BUFFET CON OLIVE

STRACCIATELLA FATTA IN CASA

| formaggi ecc.

La stracciatella fatta in casa non ha niente da invidiare a quella comprata già pronta. L’unica accortezza: usare alimenti freschissimi. Non secondo, il risparmio.

INGREDIENTI PER LA STRACCIATELLA FATTA IN CASA

200 gr. di mozzarella freschissima in treccia o nodini

400 gr. di panna fresca da montare non dolcificata

Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Sfilacciare la mozzarella ( ecco il perchè della treccia o i nodini ) son più facili per farlo. Aggiungere il sale alla panna e mescolare, poi unire la mozzarella, amalgamare bene alla panna, coprire con un coperchio o pellicola. Mettere in frigo e lasciare riposare almeno mezza giornata prima di consumare, per dar modo alla mozzarella di assorbire la panna e ammorbidirsi. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LA STRACCIATELLA

Un formaggio tipico dell’altopiano delle Murge diventato famoso per il suo gusto unico ed inconfondibile. La stracciatella è un formaggio fresco pugliese composto da straccetti di mozzarella e panna fresca, dalla consistenza morbida e delicata, oggi diffusa in tutta Italia per via della sua irresistibile bontà. Prelibatezza casearia tipica dal sapore dolce e fresco, è prodotta tradizionalmente nella regione Puglia e più precisamente, nella zona dell’altopiano delle Murge, un territorio collinare molto esteso che si affaccia sul mare. Nonostante sia un prodotto tipico pugliese oggi la stracciatella è diffusa in tutto il sud Italia e in particolare in Basilicata, Molise e Campania dove spesso viene prodotta con il latte di bufala. La stracciatella è una variante della burrata, è infatti composta dal cuore stesso della burrata, ovvero da dei veri e propri straccetti. Si tratta di un formaggio dal colore bianco latte, privo di crosta e di occhiatura, con una struttura leggermente fibrosa. Il sapore, invece, ricorda quello del latte fresco, acidulo ma con una nota estremamente delicata e gustosa tale da renderla una vera e propria prelibatezza. La stracciatella, essendo affine alla burrata, è un prodotto caseario grasso, ha infatti 230 kilocalorie ogni 100grammi, di cui 19,3g di grassi e 12,1g di proteine.

Commenti disabilitati su STRACCIATELLA FATTA IN CASA

RISOTTO AL CACIOCAVALLO RAGUSANO

| Riso

Il risotto al caciocavallo ragusano: un primo piatto molto saporito, semplice da preparare e con ottimo risultato.

INGREDIENTI PER IL RISOTTO AL CACIOCAVALLO RAGUSANO

Per 4 pers.

350 gr. di riso per risotti

100 gr. di caciocavallo ragusano di media stagionatura tagliato a dadini

100 gr. di caciocavallo ragusano fresco grattugiato

Una piccola cipolla

50 gr. di burro

1/2 bicchiere di vino bianco secco

Sale e pepe

Due cucchiai di olio evo

PER IL BRODO VEGETALE

Un ciuffo di prezzemolo

Una carota

Una cipolla

Una costola di sedano con le foglie

PROCEDIMENTO

Per primo, preparare il brodo vegetale cuocendo le verdure a pezzi in due litri di acqua poco salata per un’ora. Filtrarlo e mantenere al caldo su fuoco basso. In un tegame far rosolare in metà burro e i due cucchiai di olio: la cipolla tritata, aggiungere il riso e farlo ben tastare. Bagnare con il vino e lasciarlo asciugare. Iniziare a versare il brodo a poco a poco fino a cottura del riso, mescolando. 5 minuti prima di spegnere, unire il ragusano grattugiato, il rimanente burro e pepe. Aggiustare di sale se ce ne fosse bisogno. Servire il risotto al caciocavallo ragusano cosparso con il caciocavallo a dadini. BUON APPETITO

CURIOSITA’

CACIOCAVALLO RAGUSANO

Quando si parla di caciovallo, a chi non abita in Sicilia viene subito in mente un formaggio dalla forma a fiaschetto, lunga e arrotondata. Per chi, invece è siciliano viene in mente tutto altro formaggio. Sì, perché in Sicilia, per antica abitudine, questo formaggio viene preparato in grosse forme squadrate e prende il nome di Caciocavallo Ragusano per delimitarne l’area geografica di produzione. i pascoli sono ricchi di essenze ed erbe aromatiche che danno al latte e, quindi, al formaggio un gusto unico. Le mucche infatti, trovano nei pascoli una ricca varietà di erbe, tra cui trifoglio, cicoria e camomilla selvatiche. A queste si aggiungono quelle contenute nel fieno, che gli allevatori preparano con cura ed attenzione miscelando insieme erba medica, avena e orzo. Questo fieno, anche se viene essiccato, conserva intatti i principi attivi dell’erba fresca grazie a un particolare trattamento che trova radici antichissime e che prevedono tempi e ritmi ben precisi: la mietitura in un giorno preciso, un breve periodo di essiccamento al sole e poi la realizzazione delle balle da trasferire nei fienili.

Tratto da: il giornale del cibo

Commenti disabilitati su RISOTTO AL CACIOCAVALLO RAGUSANO

TAGLIATELLE AL SALMONE E ZAFFERANO

| Primi

Le tagliatelle al salmone e zafferano, un primo delicato ma nello stesso tempo molto gustoso. Veloce da preparare.

INGREDIENTI PER LE TAGLIATELLE AL SALMONE E ZAFFERANO

Per 4 pers.

400 gr. di tagliatelle fresche

150 gr. di salmone affumicato

Una noce di burro

Un cipollotto fresco

Un bicchierino di vodka

250 ml. di panna fresca da montare non zuccherata

Una bustina di zafferano

Sale e pepe

Un paio di cucchiaiate di parmigiano

PROCEDIMENTO

Tritare finemente il cipollotto e lasciarlo appassire a fuoco bassissimo nel burro, non deve colorirsi. Unire il salmone tagliuzzato e lasciare insaporirsi un paio di minuti. Sfumare con la vodka e non appena sarà evaporata aggiungere la panna fresca ( perchè molto più cremosa, ne noterete la differenza) e la bustina di zafferano, aggiustare di sale se ce ne fosse bisogno e pepare. Nel frattempo si saranno lessate le tagliatelle al dente, scolarle ma non molto e versare nel condimento, spadellare due minuti unendo il parmigiano e amalgamare. Servite subito le vostre tagliatelle al salmone e zafferano. BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL SALMONE

Esaminando le proprietà nutrizionali del salmone, ci si accorge che esso costituisce un ottimo alimento, ricco anche di proteine, oltre che di grassi polinsaturi, di vitamine, come la B6 e la B12, e di alcuni sali minerali, in particolare il fosforo e il selenio. Basso è il contenuto di sodio. La quantità di proteine presenti nel salmone ammonta a circa il 20% e per questo il pesce in questione rappresenta un piatto equilibrato, che si può consumare anche al posto della carne rossa. Con quest’ultima si ha una quantità quasi equivalente di calorie, ma il salmone si distingue per la qualità dei suoi grassi polinsaturi.
La quantità di calorie non è eccessiva: sono 185 (con il 12% di lipidi) in 100 grammi del prodotto fresco; ammontano a 147 (con il 4,5% di lipidi) in 100 grammi di salmone affumicato. Gli esperti spiegano che la riduzione dei grassi è dovuta al metodo utilizzato per l’affumicamento. Klc per 100 gr. 187.

Tratto da tantasalute

Commenti disabilitati su TAGLIATELLE AL SALMONE E ZAFFERANO

ANTIPASTO DI UOVA SODE RIPIENE MIMOSA

| Antipasti

Stuzzicante e gradevolmente dal sapore delicato, questo antipasto di uova sode ripiene mimosa sarà molto apprezzato.

INGREDIENTI PER ANTIPASTO DI UOVA SODE RIPIENE MIMOSA

Per 4 pers.

Sei uova

Un cucchiaino di pasta di acciughe

Un piccolo cipollotto fresco

Due cucchiai di panna montata non zuccherata

Una tazzina di maionese

Uno spruzzo di salsa tabasco

il succo di mezzo limone

Un pizzico di paprika

Sale

PROCEDIMENTO

Rassodare le uova, freddarle, sgusciarle e tagliarle a metà per il lungo, togliere delicatamente i  tuorli, tenerne due in disparte, i rimanenti  passarli al setaccio, incorporarvi il cucchiaino di pasta di acciughe, il cipollotto tritato finemente, la panna montata e la tazzina di maionese, amalgamare bene. Quindi unire la salsa tabasco, il succo di ½ limone e mescolare di nuovo. Poi un pizzico di paprika, aggiustare di sale e mescolare ancora. Mettere in un sac a posc con bocchetta zigrinata e riempire i mezzi gusci. Cospargere con i due tuorli tenuti da parte sbriciolati. Disporre su un piatto di portata e tenere il vostro antipasto di uova sode ripiene mimosa in frigo fino al momento di servire. BUON APPETITO

 

CURIOSITA’

SALSA TABASCO

Il tabasco è una salsa molto piccante, la cui formula originale risale al lontano 1859: fu brevettata dalla famiglia McIlhenny, divenuta famosa proprio per la scoperta di questo condimento. Prodotto per la prima volta ad Avery Island, Louisiana, il Tabasco è protagonista di una storia piuttosto interessante. In quegli anni, il colonnello Maunsell White preparò la prima salsa Tabasco, per poi regalare la ricetta esclusiva all’amico E. McIlhenny, il quale iniziò a coltivare peperoncini proprio in una collina di Avery Island.
Durante la guerra di Secessione americana, la famiglia McIlhenny fu costretta a fuggire a New Orleans: la piantagione di peperoncini resistette e, al ritorno della famiglia in Louisiana (anno 1865), i tentativi di preparare la salsa Tabasco ebbero buon esito. Nel 1872 a Londra si aprì un ufficio per la vendita del Tabasco in terra europea, salsa che conquistò in breve tempo i palati della popolazione mondiale.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/tabasco.html

 

Commenti disabilitati su ANTIPASTO DI UOVA SODE RIPIENE MIMOSA

ZITI CON BROCCOLI E SALSICCIA

| Primi

Un primo piatto molto saporito con pochi ingredienti, gli ziti con broccoli e salsiccia potranno risolvere il vostro pranzo.

INGREDIENTI PER GLI ZITI CON BROCCOLI E SALSICCIA

400 gr. di pasta ziti

600 gr. di broccoli già puliti

250 gr. di salsiccia

Una salsiccia

Un cucchiaio di concentrato di pomodoro

Sale e pepe

Olio evo

PROCEDIMENTO


Pulire e suddividere in cime il broccolo.

Lavarlo e lessarlo molto al dente in acqua bollente salata

Spezzare in tre parti gli ziti e cuocere insieme ai broccoli.  Nel frattempo a parte in una padella rosolare la salsiccia spellata e sbriciolata con la cipolla tritata in 4 cucchiai di olio, unire il cucchiaio di concentrato, due cucchiai di acqua della pasta, salare poco, pepare a piacere  e fare cuocere per 10 min.. Scolare la pasta con i broccoletti, versare nel sugo, Spadellare per un paio di minuti e servite subito i vostri ziti con broccoli e salsiccia. BUON APPETITO

CURIOSITA’

I BROCCOLI

I Broccoli appartengono alla famiglia delle Crocifere, che comprende, tra gli altri, anche crescione, rafano, ravanello, cavolo, e cavolini di Bruxelles.  La parola “broccolo” è la forma allungata e quasi diminutiva di brocco (dal basso latino broccu-m che originariamente stette per “dente sporgente” e poi per “rampollo”, “germoglio”); il termine indica in primis il tallo della rapa e di talune qualità di cavoli quando cominciano a fiorire. I broccoli son ortaggi ricchi di sali minerali come, specialmente calcio, ferro, fosforo, e potassio. Contengono anche vitamina C (indispensabile per prevenire diverse patologie che vanno, dalle malattie cardiache all’osteoporosi), vitamina B1 e B2, fibra alimentare (per questo sono indicati in caso di stitichezza) e sulforafano, una sostanza  che previene la crescita di cellule cancerogene, impedisce anche il processo di divisione cellulare con conseguente apoptosi (morte della cellula) ed esplica un’azione protettiva contro i tumori intestinali, polmonari e del seno. I broccoli combattono la ritenzione idrica aiutando l’organismo a disintossicarsi e ad eliminare le scorie. Si tratta di alimenti preziosi, dalle virtù curative straordinarie, compresa quella di ridurre il rischio di cataratta e proteggere dall’ictus.

Tratto da: cure-naturali.it

Commenti disabilitati su ZITI CON BROCCOLI E SALSICCIA

SOFFICI MUFFIN AL CAFFÈ E NOCI

| Dolci

Soffici muffin al caffè e noci, per le vostre colazioni o quando si ha voglia di un dolce. Facili e veloci da preparare.

INGREDIENTI PER I SOFFICI MUFFIN AL CAFFÈ E NOCI

Per 12 muffin

Tre uova

Un vasetto da 125 ml. di yogurt al caffè

Due vasetti di zucchero

Un pizzico di sale

Due cucchiaiate di caffè solubile

Mezzo vasetto di olio di semi di girasole o mais

Due vasetti di farina 00

Un vasetto di maizena

Una bustina di lievito per dolci

50 gr. di noci tritate

PROCEDIMENTO

Usare il vasetto dello yogurt come misurino. Sbattere bene con le fruste: le uova, lo yogurt al caffè, lo zucchero, il pizzico di sale e il caffè solubile. Poi unire  il mezzo vasetto di olio,  la farina 00 e la maizena setacciate, la bustina di lievito setacciato e le noci tritate. Suddividere il composto nei pirottini, riempire solo a metà. Infornare a 180° per 20-25 min. (prova stecchino).

Far raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo. I vostri soffici muffin son pronti da divorare. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE NOCI

Il Noce (Juglans regia) ha sempre suscitato sul proprio conto numerose superstizioni: era convinzione comune che l’ombra di questa pianta potesse nuocere addirittura alla salute Le parti utilizzate sono: il frutto, il mallo e le foglie. Le foglie contengono tannini circa al 10%, flavonoidi, acido ascorbico e tracce di olio essenziale. I frutti sono ricchi di vitamina A, PP e soprattutto di quelle del gruppo B. Dai frutti si ricava l’olio di noce che, al pari del mallo fresco, è particolarmente pregiato, ricco di acidi grassi polinsaturi con notevoli proprietà antiarteriosclerotiche e capacità purgativa. Le foglie hanno azione antimicotica (per la presenza di juglone), azione stomachica, ipoglicemizzante, astringente, depurativa, antilinfatica, vermifuga, antiemorroidaria, antiacneica. La corteccia dei rami giovani è astringente e vermifuga. Il mallo, molto ricco di tannini e vitamina C è astringente e antilinfatico.

Commenti disabilitati su SOFFICI MUFFIN AL CAFFÈ E NOCI