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Mese: Giugno 2016

CREPES FRAGOLE E NUTELLA

| Dolci

Le crepes fragole e nutella non hanno bisogno di presentazione, parlano da sole….:P

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INGREDIENTI PER LE CREPES FRAGOLE E NUTELLA

Per 4 crepes

Un bicchiere di latte

Un bicchiere di farina 00

Un uovo

Un pizzico di sale

Un cucchiaio di zucchero

Una noce di burro sciolto

8 cucchiaiate di nutella

16 fragole

Zucchero a velo per guarnire

Burro per il padellino

PROCEDIMENTO

In una ciotola sbattere con le fruste elettriche: l’uovo, il latte, il burro, lo zucchero, il sale e aggiungere poca per volta la farina evitando di fare grumi. Lasciare riposare 15 min. Lavare e asciugare le fragole. Ungere un padellino con il burro e cuocere le crepes. ( a secondo della grandezza del padellino ne potrebbero uscire qualcuna in più di 4 ) Quando saranno pronte spalmarle con la nutella, distribuirvi le fragole tagliuzzate a fette, chiuderle a fazzoletto e cospargere con lo zucchero a velo. Servire le crepes fragole e nutella subito. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

NUTELLA

Nutella è il nome commerciale italiano di una crema gianduia a base di cacaoe nocciole. Fu creata nel 1964 dall’industria dolciaria piemontese Ferrero diAlba (Cuneo), a partire da una precedente crema denominata Pasta Giandujot e poi SuperCrema. Il nome deriva dal sostantivo nut, che significa “noce” in inglese, e il suffisso italiano ella, per ottenere un nome orecchiabile. Oggi la Nutella è probabilmente la crema spalmabile più diffusa al mondo. I dati riportati nell’ultimo rapporto dell’Ocsedichiarano che sono 350 000 le tonnellate prodotte ogni anno. Proprio l’Ocse, inoltre, ha definito la crema un prodotto esemplare nell’economia di globalizzazione: le 9 fabbriche sono distribuite in tutti i continenti e gli ingredienti utilizzati provengono da diverse parti del mondo[6]. Questo tipo di crema è utilizzato soprattutto come accompagnamento per pane,biscotti e frutta, anche se negli anni sono state ideate numerose ricette che ne prescrivono l’uso in torte e crêpes.

Tratto da Wikipedia

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FAGIOLINI E PATATE IN UMIDO

| Verdure

I fagiolini e patate in umido: un piatto di verdure ottime se accompagnate con crostini di pane casereccio.

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INGREDIENTI PER I FAGIOLINI E PATATE IN UMIDO

Per 4 pers.

500 gr. di fagiolini

500 gr. di patate

Uno spicchio di aglio

4 pomodori rossi maturi

4 cucchiai di olio evo

Sale pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Spuntare i fagiolini, eliminare eventuale filamento, spezzarli a metà. Lavarli e farli scolare. Pelare le patate, tagliarli a tocchi grandi, lavarli. Lessare al dente in acqua salata i fagiolini e le patate insieme, ( Non buttare via l’acqua. ) In un tegame rosolare in olio  lo spicchio di aglio tritato, unire i pomodori spellati e a pezzetti, lasciare insaporire un paio di minuti, salare e pepare. Poi unire i fagiolini e le patate scolate e 2 mestoli della loro acqua di cottura  e portare a termine la cottura. Servire i fagiolini e le patate in umido con un filo di olio a crudo e crostini di pane casereccio.

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BUON APPETITO

fagpatumidCURIOSITA’
PATATE
 Il tubero delle patate, nome scientifico Solanum Tuberosum, è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Solanacee ed i suoi tuberi sono l’alimento più consumato ed allo stesso tempo più coltivato al mondo; le sue origini si fanno risalire a circa 3.000 anni prima dell’avvento di Cristo presso la popolazione Incas dove veniva chiamata col nome “papa”.
In Europa le patate giunsero solamente nel XVI secolo ad opera del conquistatore spagnolo Francisco Pizzarro.
Le patate, già dai tempi più remoti, godevano di una certa considerazione grazie alle loro proprietà sia curative che nutrizionali; in Italia, lo stesso Papa Pio IV, era un grande sostenitore delle proprietà curative delle patate grazie al fatto che venne guarito da una grave malattia proprio grazie ad una cura a base di patate.
Attualmente al mondo si contano circa duemila varietà di patate che possono essere divise per comodità in due grandi gruppi: patate a pasta bianca, piuttosto farinose e quindi adatte alla preparazione di purè ed alla frantumazione in generale, e patate a pasta gialla con polpa compatta ed adatte quindi ad essere cucinate intere o fritte.
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RISOTTO AGLI ASPARAGI CURCUMA E PANCETTA

| Riso

Lo squisito risotto agli asparagi curcuma e pancetta, un ottimo primo piatto con il quale si ottiene sempre successo a tavola.

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INGREDIENTI PER IL RISOTTO AGLI ASPARAGI CURCUMA E PANCETTA

Per 4 pers.

500 gr. di asparagi

300 gr. di riso Arborio

100 gr. di pancetta

Un terzo di cucchiaino di curcuma

Uno scalogno

Due litri di brodo vegetale

Tre cucchiai di olio evo

1/2 bicchiere di vino bianco secco

Sale e pepe q. b.

Per mantecare:

4 cucchiai di parmigiano e una grossa noce di burro

PROCEDIMENTO

Pulire e lavare gli asparagi, lessarli al dente in acqua salata. Scolarli e tenere da parte le punte per la decorazione del risotto, il resto tagliarlo a rondelline. In un tegame far rosolare piano in olio lo scalogno tritato, aggiungere i dadini di pancetta e lasciar insaporire due min. Versarvi il riso, farlo tostare, sfumarlo con il vino. Aggiungere le rondelle di asparagi e iniziare a bagnare con il brodo bollente. Mescolare in continuazione e unendo brodo man mano che il precedente si asciuga. A metà cottura unire la curcuma sciolta in un po’ di brodo. Portare a cottura, aggiustare di sale se ce ne fosse bisogno, pepare. Mantecare con il burro e parmigiano, spegnere e lasciar riposare 3-4 min. prima di servire. Decorare il risotto agli asparagi curcuma e pancetta con le punte di asparagi tenute da parte. BUON APPETITO

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CURCUMA

In India è conosciuta ed utilizzata da almeno 5.000 anni, come medicina, spezia e anche colorante; botanicamente parlando, la curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberacee. Si tratta di piante erbacee, perenni, dotate di rizoma e coltivate prevalentemente nelle regioni tropicali. La pianta della curcuma è caratterizzata da foglie lunghe a forma ovale, mentre i fiori sono raccolti in spighe. Il suo nome deriva dalla lingua persiana-indiana e precisamente dalla parola Kour Koum, che significa zafferano; infatti la Curcuma è anche nota col nome di Zafferano delle Indie. I suoi rizomi, che sono la parte della pianta che contiene i principi attivi, o droga, vengono fatti bollire per parecchie ore e fatti seccare in grandi forni, dopodiché vengono schiacciati fino ad ottenere una polvere giallo-arancione che viene comunemente utilizzata come spezia nella cucina del Sud Asia.

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FRITTELLE FILANTI DI ZUCCHINE

| Verdure

Le frittelle filanti di zucchine, golosissime. Da consumare come antipasto caldo o come contorno appetitoso.

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INGREDIENTI PER LE FRITTELLE FILANTI DI ZUCCHINE

Per 4 pers.

Tre zucchine medie

Una dozzina di fiori di zucchina

Due uova

4 cucchiaiate di farina 00

4 cucchiai di parmigiano

Sale e pepe q. b.

Uno spicchio di aglio

Un ciuffo di prezzemolo

Una mozzarella di bufala  da 100 gr.

PROCEDIMENTO

Tagliare a dadini le zucchine, lessarle in acqua salata per 3-4 min., quasi a fine cottura aggiungere i fiori di zucchina a pezzi. Scolare per bene il tutto.

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In una scodella preparare una pastella con le uova, i 4 cucchiai di farina 00, sale, pepe, il  parmigiano, lo spicchio di aglio tritatissimo, il prezzemolo tritato, deve risultare cremosa. Infine unire le zucchine con i fiori, la mozzarella a dadini

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e friggere a cucchiaiate. Asciugare dell’unto in eccesso su carta cucina e servire le frittelle filanti di zucchine calde.

 

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CURIOSITA’

ZUCCHINE

La zucchina (o zucchino) è il frutto immaturo di un vegetale appartenente alla famiglia delle Curcubitaceae, Genere Curcubita, Specie pepo; la nomenclatura binomiale della pianta di zucchine è Cucurbita pepo.
a pianta della zucchina è originaria dell’America centrale. Ha un aspetto erbaceo e cresce in maniera strisciante o rampicante. Le foglie sono grandi, ampie, palmate e rivestite di una peluria irritante; il loro colore è verde brillante e spesso presentano maculazioni grigie o bianche.

I fiori delle zucchine sono gialli, tendenti all’arancione, con un unico petalo; quelli maschili si dipartono dal fusto attraverso uno stelo sottile, mentre quelli femminili si ergono dall’estremità del frutto.
Le zucchine vengono raccolte acerbe, quando sono lunghe circa 20 centimetri, impedendo che crescano e maturino fino a diventare una zucca. Iniziamo col precisare che, essendo molto delicate, le zucchine non si mantengono a lungo; in particolare, se esposte alla luce e al calore, tendono a perdere in pochi giorni la freschezza e le proprietà nutritive originali.
Tra tutte le verdure, la zucchina è una delle meno caloriche (grazie al suo elevato contenuto in acqua) e ciò la rende estremamente utile in diversi tipi di dieta (clinica oppure no). L’energia della zucchine proviene fondamentalmente dai carboidrati e solo in minor parte dalle proteine (a basso valore biologico, con amminoacido limitante Treonina) e dai lipidi (di tipo insaturo); il colesterolo è assente.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zucchine.html

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POLPO AFFOGATO AI FUNGHI

| Pesce

Il polpo affogato ai funghi è una variante più ricca della ricetta classica. Inevitabile la scarpetta.

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INGREDIENTI PER IL POLPO AFFOGATO AI FUNGHI

Per 4 pers.

Due polpi veraci da 600 gr. l’uno

40 gr. di funghi porcini secchi

Una cipolla

Tre spicchi di aglio

250 gr. di polpa di pomodoro tritata finemente

Prezzemolo

Olio evo q. b.

Sale

Peperoncino

PROCEDIMENTO

Pulire i polpi, svuotandoli dalla testa, e gli occhi, tagliare i tentacoli lasciandoli interi, il resto a pezzi… Ammollare in acqua tiepida i funghi secchi per una ventina di min.. In un tegame far rosolare la cipolla e gli spicchi d’aglio tritati, il peperoncino e unire un ciuffo di prezzemolo tritato e i funghi sciacquati e tagliuzzati.  Aggiungere la polpa di pomodoro, sale. Far insaporire per 10 min. Unire i polpi e cuocere 40 min a fuoco basso e coperchiati. Se occorre aggiungere poca acqua calda. Servire il polpo affogato ai funghi con crostini di pane casereccio. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

PEPERONCINO

Fin da tempi antichissimi, il peperoncino è un condimento molto popolare e presente nella dieta di popolazioni molto diverse e lontanissime tra loro nel tempo e nello spazio, un successo che si spiega non solamente a causa delle sue proprietà organolettiche ma che ha come elementi fondanti le proprietà benefiche di questa bacca sulla salute.
Quattro composti del peperoncino, tra cui iflavonoidi e i capsaicinoidi, hanno un effetto antibatterico, cosicché cibi cotti col peperoncino possano essere conservati relativamente a lungo.
Questo spiega anche perché più ci si sposta in regioni dal clima caldo, maggiore sia l’uso di peperoncino ed altre spezie. I peperoncini sono ricchi in vitamina C e si ritiene abbiano molti effetti benefici sulla salute umana, purché usati con moderazione ed in assenza di problemi gastrointestinali. Alcuni medici ne consigliano l’assunzione fino a cinque volte la settimana anche ai bambini dai 7 ai 16 anni. Il peperoncino ha un forte potere antiossidante, e questo gli è valso la fama di antitumrorale. Inoltre, il peperoncino si è dimostrato utile nella cura di malattie da raffreddamento come raffreddore, sinusite e bronchite, e nel favorire la digestione.

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PIZZETTE DI MELANZANE

| Verdure

Le pizzette di melanzane, buonissime e semplici da preparare.

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INGREDIENTI PER LE PIZZETTE DI MELANZANE

Per 4 pers.

Due melanzane ovali

6 grossi pomodori a grappolo maturi

4 filetti di acciuga sotto olio

una dozzina di olive nere snocciolate

Due mozzarelle da 100 gr. ciascuna

Origano q. b.

Farina per infarinare

Olio per friggere

Sale e pepe q. b.

Foglie di basilico

Olio evo

PROCEDIMENTO

Tagliare le melanzane  a fette rotonde e spesse 2 cm., cospargerle di sale e farle riposare mezz’ora in un tagliere inclinato. Sciacquarle, asciugarle e  passarle nella farina. Friggere in abbondante olio. Fare scolare l’unto in eccesso su carta cucina. Lavare e pelare i pomodori, tagliuzzarli a pezzettini, condirli con sale e pepe e tenerli mezz’ora in un colapasta a perdere l’acqua di vegetazione. Sistemare le fette di melanzana sulla placca foderata con carta forno, distribuire su ogni fetta un po di pomodori tritati, un pezzetto di acciuga, una oliva, la mozzarella a dadini, cospargere con origano e irrorare con un filo di olio evo.

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Infornare a 200° x 10 min. Le pizzette di melanzane vanno servite calde o tiepide con una foglia di basilico per decorazione. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE MELANZANE

La melanzana è un ortaggio tipicamente estivo, infatti, al di sotto dei 12°, la pianta smette di crescere; è un ortaggio che non può essere consumato crudo, in quanto, oltre ad avere un gusto non proprio gradevole, contiene una sostanza tossica il cui nome è solanina.
Molte sono le varietà esistenti di questo ortaggio, che, oltre al colore si differenziano per la forma, ovale, tonda e bislunga.
La melanzana è composta per il 92% da acqua, per il 3% da fibre alimentari, 1% proteine, carboidrati, ceneri e zuccheri.
Tra i minerali spicca in assoluto il potassio, seguito da fosforo e magnesio; in percentuale minore troviamo lo zinco, il ferro, il rame, il calcio il sodio e, in quantità bassissima, il selenio.
Sul versante delle vitamine annoveriamo: vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6 ), vitamina C, vitamina K, vitamina J e in quantità molto ridotta la vitamina E o Alpha-tocoferolo.
Molto lunga la lista degli aminoacidi presenti nella melanzana tra cui elenchiamo i principali: acido aspartico, acido glutammico, leucina,
valina, alanina, arginina, lisina e prolina.
Grazie al suo alto contenuto di acqua, la melanzana è considerata innanzitutto depurativa dell’organismo, ed è quindi consigliata nei casi di gotta, arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie; la buona presenza di potassio e di altri minerali le conferisce poi proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.

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SEMIFREDDO DI YOGURT ALLE FRAGOLE

| Dolci

Ottimo dessert dal sapore fresco e goloso, il semifreddo di yogurt alle fragole, piacerà anche ai bambini.

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INGREDIENTI PER IL SEMIFREDDO DI YOGURT ALLE FRAGOLE

Per 6 pers.,

200 gr. di biscotti integrali

50 gr. di burro fuso

4 fogli di colla di pesce

375 gr. di yogurt alla fragola ( 3 vasetti da 125 ml. )

400 ml. di panna fresca da montare

Due cucchiai colmi di zucchero a velo

Due-tre gocce di colorante alimentare rosso

Fragole per decorare q. b.

PROCEDIMENTO

Tritare finemente nel mixer i biscotti integrali e mescolarli con il  burro fuso freddo. Versare il composto in una tortiera a cerniera dal diametro di 25 cm. e livellarlo bene. Mettere in frigo a indurire. Nel frattempo mettere a bagno in acqua fredda per 10 min. i fogli di colla di pesce, strizzarla e farla sciogliere a bagnomaria con un cucchiaio di acqua. Amalgamarla con una frusta allo yogurt alla fragola. Montare la panna con i due cucchiai di zucchero a velo e incorporarne la metà delicatamente allo yogurt. Versare e livellare sulla base di biscotti. Nell’altra metà di panna rimasta mescolarvi il colorante,  e decorare il semifreddo. Rimettere in frigo almeno per 3-4  ore e al momento di servire il semifreddo di yogurt alle fragole, decorarlo con le  fragole fresche. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

COLLA DI PESCE

si tratta di un prodotto altamente proteico, infatti le proteine hanno un elevato potere collante. In particolare la caseina, proteina presente in latte e formaggi viene utilizzata in campo industriale come collante universale. Anche la gelatina che trovi nella carne in scatola è una proteina animale, che però deriva dal collagene, una proteina presente nel tessutto connettivo degli animali.

Sono davvero tanti gli alimenti che sfruttano il potere addensante delle proteine, basta leggere le etichette alimentari per vedere che le “proteine del siero del latte” compaiono un po’ ovunque.

La gelatina stessa viene impiegata in molti alimenti lavorati presenti sugli scaffali dei supermercati.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/colla-di-pesce.html

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