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Mese: Maggio 2016

FARFALLE AL SUGO DI FAGIOLI

| Primi

Le farfalle al sugo di fagioli, una pastasciutta completa. A cui può seguire un semplice frutto.

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INGREDIENTI PER LE FARFALLE AL SUGO DI FAGIOLI

Per 4 pers.

400 gr. di pasta farfalle

Mezza cipolla grande o una piccola

500 gr. di passata di pomodoro

4 cucchiai di olio evo

300 gr. di fagioli bianchi già lessati

Qualche foglia di basilico

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

In olio soffriggere la cipolla tritata,  unire la passata di pomodoro, il basilico, salare e pepare. Fare cuocere fino a quando la salsa si sarà addensata ( circa 20 min. ), a questo punto unire i fagioli già cotti e cuocere altri 10 min. Lessare la  pasta.al dente, scolarla e condire con il sugo. Servire le farfalle al sugo di fagioli con parmigiano o pecorino. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

FAGIOLI

La varietà dei fagioli è molto numerosa, se ne contano almeno 300 diverse tipologie, di cui circa sessanta sono commestibili, con forme e colori di tutti i tipi: bianchi, neri, variegati, rossi, grandi, piccoli, rotondi o schiacciati.
Le varietà più comuni sono rappresentate dai Borlotti, i Cannellini, Messicani, Bianchi di Spagna, i fagioli di Lamon, di Vigevano ed i
fagioli scozzesi.
I fagioli sono composti per il 10 % da acqua, 24,5 % da proteine, 48% da glucidi, 14,50 % da fibra alimentare, ed il restante 3 % da lipidi; i minerali presenti in maggior quantità sono il sodio, il potassio, il ferro, il fosforo, il manganese, il calcio, lo zinco ed il selenio.
I fagioli contengono una buona dose di vitamine del gruppo B e precisamente le vitamine B1, B2, B3, B5 e B6; oltre a queste troviamo la vitamina E, K, J e la vitamina PP. Tra gli aminoacidi citiamo invece quelli presenti in percentuale maggiore che sono: acido aspartico, acido glutammico, arginina, fenilalanina, leucina, lisina, valina e prolina.
Innanzitutto è bene sottolineare che i fagioli rappresentano, dal punto di vista dell’apporto proteico, una valida alternativa al consumo di carne e sono un alimento che grazie alle sue proprietà è in grado di equilibrare la dieta dal punto di vista della proporzione tra glucidi, lipidi e proteine.

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PASTA CON IL POLIPO

| Primi

La pasta con il polipo: uno dei più saporiti piatti marinari. Costituisce un piatto unico da leccarsi i baffi. Piatto dalle origini campane, era considerato un piatto povero, Oggi le cose son cambiate.

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INGREDIENTI PER LA PASTA CON IL POLIPO

Due polipi veraci da 500 gr. ciascuno

400 gr. di pasta a piacere ( io ho messo i bucatini corti)

6 cucchiai di olio evo

Due spicchi di aglio

Peperoncino a piacere

600 gr. di pomodori rossi da sugo

Prezzemolo tritato

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Un trucco per avere polipi più teneri è: tenerli in freezer per un paio di giorni prima di consumarli ( questo si intende se si ha la certezza che siano freschi) Pulire i polipi, svuotarli ed eliminare occhi e bocca, lavarli e tagliarli a pezzetti. In un tegame mettere i sei cucchiai d’olio,  i due spicchi d’aglio schiacciati, il peperoncino e far rosolare appena. Aggiungere i pomodori rossi spellati e tritati grossolanamente, sale, pepe e cuocere 15 min. a fuoco moderato. Aggiungere i polipi e coperchiare subito, cuocere a fuoco bassissimo per 50 min. circa, regolare di sale, eliminare l’aglio, unire un ciuffo di prezzemolo tritato e spegnere. Lessare la pasta e condire con il sugo. Servire la pasta con il polipo cospargendo con altro prezzemolo tritato.  BUON APPETITO

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CURIOSITA’

AGLIO

Alleato di sistema immunitario, apparato cardiovascolare, intestino, apparato respiratorio
L’aglio ha una reputazione medicamentosa di tutto rispetto. Ottimo per la prevenzione di raffreddori, influenza, malattie cutanee e infallibile disinfettante per l’intestino. Uno spicchio d’aglio è serbatoio di principi attivi curativi di notevole efficacia come allicina, zolfo, vitamine del gruppo B. Ha proprietà antielmintiche contro gli ascaridi e gli ossiuri, antimucolitiche, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative, antisettiche, ipoglicemizzanti. È stato ormai ampiamente dimostrato il ruolo di questa pianta nella regolarizzazione della colesterolemia e dei trigliceridi e nel miglioramento del rapporto tra colesterolo LDL e colesterolo HDL, cioè tra lipoproteine cattive, che favoriscono la formazione di depositi di colesterolo nelle pareti arteriose, e lipoproteine buone , ossia quelle che funzionano come minuscoli spazza-arterie, allontanando i dannosi accumuli di colesterolo.

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PEPERONI ALLA PEPPINA

| Verdure

I peperoni alla Peppina: un modo molto gustoso di cucinare i peperoni con pochi e semplici ingredienti mediterranei.

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INGREDIENTI PER I PEPERONI ALLA PEPPINA

Per 4 pers.

4 peperoni di colore misto

80 gr. di olive nere siciliane

4 filetti di acciuga sotto olio

Due spicchi di aglio

150 gr. di mozzarella

Un cucchiaio di capperi dissalati

Una bella manciata di Pomodorini ciliegini secchi bio Agriblea

Origano q. b.

Olio evo q. b.

PROCEDIMENTO

Lavare e tagliare a metà per il lungo i peperoni.  Lessarli in acqua bollente salata x 7-8 min. Ammollare in acqua tiepida  i pomodorini per 30 min.  Intanto in una ciotola  mescolare le olive  tagliuzzate con: i filetti di acciuga tritati, gli spicchi di aglio tritati finemente, la mozzarella a dadini piccoli, i capperi ben sciacquati e asciugati. Scolare bene i peperoni e disporli in una teglia unta d’olio.  Distribuirvi sopra il composto, qualche buonissimo  mezzo pomodorino secco delazienda Agriblea. http://www.pomodorisecchi.com/  Cospargere con origano e un filo di olio evo. Infornare a 200° x 8-10 min. I peperoni alla Peppina si possono servire caldi o tiepidi. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

I CAPPERI

I capperi sono diffusi nell’area mediterranea e crescono in modo spontaneo sui terreni calcarei; necessitano di pochissima acqua per vivere e svilupparsi. I capperi sono stati utilizzati a scopo gastronomico fin dai tempi più antichi tanto che il medico e farmacista greco Dioscoride, nel 70 d.C. circa, ne parlò nella sua opera De Materia Medica dove descriveva i capperi come un alimento diuretico ed efficace contro il mal di denti.
La raccolta dei capperi avviene nei mesi estivi in coincidenza con il periodo di fioritura della pianta; in particolare è importante che i capperi vengano colti non appena i boccioli germogliano.
I capperi sono composti per l’84 % da acqua, dal 4,5% da carboidrati, il 2,3 % da proteine, il 3% da fibre e la restante percentuale è divisa tra zuccheri, grassi e ceneri; discreta la presenza di minerali tra cui troviamo il sodio in grande quantità, il calcio, il potassio, il ferro, il fosforo, il selenio, il magnesio, lo zinco, il rame ed il manganese.

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FRITTELLE DI VERDURE

| Verdure

Le golose frittelle di verdure: da servire con l’aperitivo o come contorno.

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INGREDIENTI PER LE FRITTELLE DI VERDURE

Per 4 pers.

200 gr. di farina 00

Due dl. di acqua tiepida.

10 gr. di lievito di birra

Un uovo

Un pomodoro maturo ma sodo

4 cime di cavolfiore bollite

3 filetti di acciuga sotto olio

4-5 olive verdi

sale e pepe q. b.

Olio per friggere

PROCEDIMENTO

Preparare la pastella con: il lievito di birra sciolto nell’ acqua tiepida, la farina, l’uovo, pepe e sale. Lasciar lievitare mezz’ora. Poi unirvi il pomodoro spellato e a dadini piccoli, i filetti di acciuga a pezzettini, le cimette di cavolfiore schiacciate con una forchetta e le olive a pezzettini. Mescolare bene e friggere a cucchiaiate in abbondante olio. Far scolare su carta cucina e servire le frittelle di verdure calde. BUON APPETITO

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 CURIOSITA’
OLIVE
E’ curioso verificare che TUTTE le olive stimolano l’appetito e favoriscono la digestione; inoltre, gli acidi grassi in esse contenuti (così come nell’olio), si avvalgono di un potere emulsionante nei confronti dei grassi alimentari costituenti il pasto. In pratica, se all’interno di un pasto venisse prediletto olio vergine o extravergine d’oliva in sostituzione al burro o agli oli di semi, la digeribilità complessiva del pasto risulterebbe migliorata. NB. Ovviamente, questa caratteristica subordina all’importanza energetica del pasto, alla quantità totale di grassi e alle porzioni di consumo.
Le olive nere contengono una minor quantità di carboidrati e sono più digeribili rispetto a quelle verdi, ma hanno un contenuto lipidico e calorico leggermente superiori. Le olive conservate in salamoia sono molte ricche in sale da cucina, quindi di sodio; pertanto, vanno consumate con moderazione (soprattutto da chi soffre di ipertensione e di disfunzioni renali); ricordiamo inoltre che la conservazione delle olive ne compromette in maniera determinante il contenuto vitaminico e in particolare quello di tiamina (vit. B1) e di altre maggiormente ossidabili.
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CARPACCIO DI PERE E FORMAGGIO

| Antipasti, formaggi ecc.

Ottimo antipasto il carpaccio di pere e formaggio. Abbinamento perfetto arricchito dalle noci.

Velocissimo da preparare.

 

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INGREDIENTI PER IL CARPACCIO DI PERE E FORMAGGIO

Per 4 pers.

Due pere grandi

Formaggio Capriccio di capra ( Tomasoni )

Una manciata di gherigli di noci

50 gr. di miele

Zenzero in polvere: un terzo di cucchiaino

Procedimento

Affettare sottili le pere (io ne calcolo mezza a persona), disporle a raggio su un piatto di portata, cospargerle con scaglie sottili di formaggio di capra (io ho usato il buonissimo Capriccio di capra  dell’azienda Tomasoni, E’un formaggio di capra ottimo in tavola, appetitoso e genuino, ). Cospargere con i gherigli di noci spezzettati grossolanamente, Servire il carpaccio di pere e formaggio: accompagnandolo con una ciotolina di miele mescolato con lo zenzero in polvere,  in modo che ognuno se ne possa servire a piacere . BUON APPETITO

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CURIOSITA’

LE PERE

Il pero cresce spontaneo nei boschi delle regioni europee e viene coltivato fin dai tempi più antichi in moltissime varietà: ne esistono
più di 4000 tipi.
La pera è composta per l’84% da acqua, la percentuale rimanente è composta invece da zuccheri, carboidrati, proteine, fibre alimentari e ceneri.
Questi i minerali che fanno parte della composizione della pera: potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, fluoro e, in piccolissima percentuale, zinco e rame.
Sul fronte delle vitamine sono presenti la vitamina A, alcune del
gruppo B ( B1, B2, B3, B5 e B6 ), la vitamina C, D, K e J.
Tutte le specie di pere, benché come abbiamo visto siano veramente tante, vantano numerose proprietà benefiche: la pera è molto ricca di fibra ( soprattutto nella buccia ), la pectina in particolare che, una volta assunta ed essendo questa solubile, forma una sostanza viscosa che ha la proprietà di legarsi al colesterolo cattivo presente nel nostro organismo che viene così espulso più facilmente attraverso le feci.
Vi è anche un altro tipo di fibra ( la stessa contenuta nei fagioli ), la lignina, non solubile ma in grado di assorbire molta acqua e facilitare così il passaggio delle feci nell’intestino; questo meccanismo, oltre a ridurre la probabilità di insorgenza di emorroidi, pare riduca il rischi di tumore al colon.

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POLPETTINE DI PISELLI

| Verdure

Buonissime le polpettine di piselli, anche i più piccoli li mangeranno volentieri. semplici da preparare, adatti anche come secondo, o per un aperitivo.

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INGREDIENTI PER LE POLPETTINE DI PISELLI

Per una trentina di polpettine

500 gr. di piselli

Uno spicchio di aglio

Un cipollotto fresco

Un ciuffetto di menta

Due uova

Due cucchiai di farina 00 più quella per infarinare

sale e pepe q. b.

Olio per friggere

PROCEDIMENTO

Scottare per 3-4 min. in acqua bollente: i piselli, scolarli subito e gettarli in acqua fredda. Scolarli bene di nuovo  e passarli al mixer con: lo spicchio di aglio, il cipollotto, sale e pepe, le foglie di menta, deve rimanere una crema liscia.

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 Versare in una ciotola e unirvi  1 alla volta le uova, poi la farina 00 ( 2 cucchiai al massimo ). Formare delle polpettine appena più grandi di una noce, passarle in un velo di farina e friggerle in olio abbondante. Servire calde le polpettine di piselli. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

PISELLI

I piselli sono costituti dal 78% da acqua, 5,50% da zuccheri, 5% da fibre, proteine, carboidrati e, in piccolissima percentuale, da ceneri; i minerali sono invece calcio, sodio, fosforo, potassio, ferro, magnesio, zinco, selenio, rame e manganese.
Buona la presenza di vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, E, K e J; questi gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, isoleucina, leucina,
lisina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano e valina.
I piselli, come le fave, sono i legumi il cui consumo più si adatta a quei soggetti affetti da problemi di meteorismo e di colite e che non possono quindi consumare fagioli e ceci. La presenza di vitamina C contribuisce a rafforzare le difese dell’organismo mentre il potassio in essi contenuti ha proprietà diuretiche.
L’acido folico e la vitamina B6 invece apportano benefici all’apparato cardiovascolare mantenendolo quindi in salute cuore e vasi sanguigni; studi recenti hanno dimostrato che il consumo di piselli aiuta a tenere bassi i livelli di colesterolo “cattivo” ( LDL) nel sangue e contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia.

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DOLCE ALL’ARANCIA

| Dolci

Il dolce all’arancia: una morbidissima e buonissima torta, da consumare a colazione oppure quando basta avere voglia di dolcezza.

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INGREDIENTI PER IL DOLCE ALL’ARANCIA

Per uno stampo da 20 cm.

150 gr. di burro

150 gr. di zucchero

Due-tre arance non trattate, dipende dalla grandezza

Due uova

150 gr. di farina 00

Una tazzina da caffè di latte

Una bustina di vanillina

Una bustina di lievito per dolci

Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Lavorare a crema fine il burro ammorbidito  a temperatura ambiente con lo zucchero, Versare metà  di questa crema nello stampo non a cerniera e livellarlo bene solo sul fondo. Tagliare a fettine l’arancia lavata e asciugata e disporle ben sistemate sopra il dolce burro.  Lavorare con una frusta l’altra metà di crema di burro rimasta: i due tuorli,  versare poca alla volta la farina setacciata, il pizzico di sale,  la tazzina di latte, la buccia grattugiata di un’arancia, la  bustina di vanillina, un bicchierino di succo d’arancia, la bustina di lievito setacciato e per ultimi i due albumi a neve. Versare nello stampo sopra alle fettine di arancia e infornare a 180° per 35-40 min. circa. Prova stecchino. Sfornare e quando è freddo, capovolgere il dola all’arancia su un piatto di portata e servire. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

ARANCE

Le arance rappresentano una importante fonte di vitamine: soprattutto la C e la A, ma anche una larga parte di quelle del gruppo B, (in particolare Tiamina, Riboflavina e oltre alla vitamina PP ovvero la Niacina) e per il fabbisogno giornaliero di vitamina C, basta consumare 2 o 3 arance al giorno. La vitamina C è importante innanzitutto perché contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e aiuta quindi a prevenire raffreddori e malattie da raffreddamento. Ma non è tutto: le arance “vantano” anche un elevato contenuto di bioflavonoidi, sostanze che assieme alla vitamina C, sono molto importanti soprattutto per la ricostituzione del collagene del tessuto connettivo. Per questo motivo possono favorire il rafforzamento delle ossa e dei denti, ma anche delle cartilagini, tendini e legamenti. Anche a livello di connettivo delle pareti dei vasi sanguigni, il binomio tra vitamina C e Bioflavonoidi può aiutare nella prevenzione della fragilità capillare e può migliorare in generale il flusso venoso.

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LINGUINE ALLE VONGOLE

| Primi

Le linguine alle vongole: un primo piatto di mare che è sempre gradito, Qui in versione con pomodoro.

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INGREDIENTI PER LE LINGUINE ALLE VONGOLE

Per 4 pers.

400 gr. di pasta linguine

Un kg. di vongole

5 cucchiai di olio evo

Un ciuffo di prezzemolo

Due spicchi di aglio

Peperoncino a piacere

300 gr. di pomodori rossi maturi

Sale q. b.

PROCEDIMENTO

Mettere le vongole a bagno in acqua fredda salata per due ore a spurgare. Poi sciacquarle bene diverse volte e  farle aprire in una larga padella con coperchio in un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio a fuoco vivo, 2-3 min. Sgusciarle, lasciandone alcune per decorazione, filtrare il liquido e tenerlo da parte. Nella stessa padella, far soffriggere nei 4 cucchiai di olio rimasti: un po’ di prezzemolo tritato, peperoncino a piacere e lo spicchio di aglio tritato fine, unire i pomodori maturi spellati e  tritati, salare e cuocere 10 min., Aggiungere le vongole e il loro liquido filtrato, lasciar cuocere altri 5 min.  Nel frattempo si sarà lessata la pasta al dente, scolarla e farla saltare in padella con il sugo. Decorare con le vongole con il guscio. Prezzemolare servire le vostre linguine alla vongole subito.  BUON APPETITO

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CURIOSITA’
PEPERONCINO TRINIDAD MORUGA SCORPION
Il Trinidad Moruga Scorpion è stato decretato come il peperoncino più piccante al mondo. Grande come una palla da golf, il re dei peperoncini è originario dell’isola di Trinidad e si è aggiudicato il primato facendo registrare il punteggio record di 1.4 milioni sulla scala di Scoville. Questa scala misura la piccantezza dei peperoncini in base alla quantità di capsacinoidi — l’elemento che dà la sensazione di piccante – presenti in un’unità di prodotto.
Per avere un’idea della forza devastante di un Trinidad Moruga Scorpion basti pensare che il peperoncino medio, quello normalmente utilizzato in cucina, ha una forza di 5000 Scoville. 

Il Trinidad Moruga Scorpion è così potente che la sua polvere è riuscita anche ad attraversare i guanti di lattice dei ricercatori provocando spiacevoli irritazioni.
Mangiarne uno intero significa procurarsi dei guai: non solo la classica sensazione di lingua in fiamme ma vero e proprio dolore, ammoniscono i ricercatori.
Un singolo peperoncino di questa specie è sufficiente per rendere molto piccanti tutti piatti di una famiglia per una settimana. Eppure, assicurano gli esperti, se utilizzato a piccole dosi, ha un sapore particolarmente gradevole. Provare per credere.

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PLUMCAKE AL CAFFE’

| Dolci

Il plumcake al caffe’: ottimo per dare uno sprint in più al mattino a colazione, oppure durante la giornata per un po’ di energia e dolcezza insieme.

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INGREDIENTI PER IL PLUMCAKE AL CAFFE’

100 gr. di farina 00

100 gr. di amido di mais

Due uova

180 gr. di zucchero semolato

Uno yogurt al caffe’

Un caffe’ molto ristretto

Un pizzico di sale

Un cucchiaino abbondante di caffe’ solubile

50 ml. di olio di semi di mais

Una bustina di lievito per dolci

Farina e burro per lo stampo

Zucchero a velo per rifinire

PROCEDIMENTO

Montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, aggiungere lo yogurt al caffè, un pizzico di sale, il caffè molto ristretto e il cucchiaino abbondante di caffè solubile. Sempre lavorando unire i 50 ml. di olio di semi. e per ultimi: la farina 00,  l’amido di mais e la bustina di lievito mescolati insieme e setacciati.. Versare nello stampo da plumcake imburrato e infarinato. Infornare a 175-180° per 35-40 min. Fare sempre la prova stecchino prima di spegnere. Lasciare raffreddare il plumcake al caffe’ e cospargere con lo zucchero a velo. BUON APPETITO

CURIOSITA’

CAFFE’

In origine, allo stato di “chicco”, il caffè contiene moltissime sostanze tra proteine, grassi, minerali, carboidrati che però dopo la tostatura si riducono drasticamente fino a quasi scomparire. Bisogna però sottolineare che quelle che restano sono sostanze con proprietà molto utili al nostro organismo. Queste le principali sostanze contenute in 100 grammi di caffè espresso: 0,36 gr. di ceneri, 3 mg. di magnesio, 49 mg. di potassio, 3 mg. di fosforo, 0,50 mg. di vitamine appartenenti al gruppo B, lipidi in minima quantità (0,018 gr.), 40 mg. di caffeina e 0,040 gr. di aminoacidi e proteine.
Il caffè è una delle fonti alimentari più ricche di sostanze naturali con proprietà antiossidanti; questo grazie all’abbondanza di acidi clorogenici e ai composti derivanti dalla tostatura. Una tazzina di caffè ne può contenere dai 350 ai 450 mg., una quantità importante in grado di apportare diversi benefici al nostro organismo.

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PATATINE NOVELLE CARAMELLATE AL BALSAMICO

| Verdure

Le patatine novelle caramellate al balsamico: un eccellente contorno per accompagnare arrosti e piatti di carne in genere.

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INGREDIENTI PER LE PATATINE NOVELLE CARAMELLATE AL BALSAMICO

Per 4 pers.

600 gr. di patatine novelle

Un bicchiere di aceto balsamico

Un cucchiaio di zucchero di canna

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Lavare molto bene le patatine, lasciarle con la buccia e metterle a lessare in acqua salata. Scolarle. In una larga padella: versare il bicchiere di aceto balsamico, portare a bollore, aggiungere lo zucchero, il sale e il pepe. far sciogliere lo zucchero e  farvi insaporire le patatine per 2-3 min. Servire le patatine novelle caramellate al balsamico mentre son calde. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

PATATINE NOVELLE

Le patatine novelle hanno in media una resa calorica pari ad 89 calorie ogni 100 grammi. Le patate contengono anche una piccolissima quantità di atropina, un alcaloide che ad alte concentrazioni non lascia scampo ma in piccole dosi ha proprietà antispastiche. Le patatine novelle combattono anche la ritenzione idrica; infatti, l’alto contenuto di potassio, aiuta l’organismo ad eliminare l’acqua in eccesso. Molte sostanze con proprietà curative sono contenute nella buccia, per cui l’ideale sarebbe cuocerla intera, al forno o al vapore, e mangiarla insieme alla buccia.
Le patate possono essere consumate anche dai diabetici e recentemente, grazie a recenti studi, pare che sempre nella buccia siano contenute sostanze in grado di contrastare l’attivita tumurale delle cellule. Le sostanze alcaloidi caconina e solanina presenti nelle patate, hanno la proprietà di bloccare la crescita di cellule tumurali, soprattutto a livello di colon, stomaco e fegato. Le patatine novelle e le patate in genere sono  un alimento molto ricco di sostanze con proprietà in grado di apportare benefici al nostro organismo; l’abbondanza di potassio in essa contenuto si rivela molto utile in caso di ipertensione. Nella medicina naturale la patata è molto apprezzata oltre che per i suoi benefici effetti sulla salute umana anche per la sua versatilità di impiego.

 

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