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Mese: Aprile 2016

TORTA SALATA CON POLLO E PEPERONI

| Torte salate

La torta salata con pollo e peperoni, gustosissima, adatta per una cena, un pic-nic o un buffet.

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INGREDIENTI PER LA TORTA SALATA CON POLLO E PEPERONI

Per 4 pers.

300 gr. di petto di pollo intero

Due peperoni

Una cipolla

Curry

300 gr. di farina 00

Tre uova

1/2 bustina di lievito istantaneo per torte salate

150 ml. di latte

4 cucchiai di olio evo

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Tagliare a pezzetti il petto di pollo e farlo saltare in padella con due cucchiai di olio, la cipolla tritata e curry a piacere, salare e pepare.

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Mettere da parte. nella stessa padella con gli altri due cucchiai di olio: far brasare i peperoni a pezzetti. salarli e far intiepidire anche questi. Imburrare e infarinare una tortiera, portare il forno a 180°. Con una frusta sbattere il latte con le uova, sale e pepe, aggiungere un po per volta la farina setacciata insieme al lievito. Infine amalgamarvi i peperoni e il pollo. Versare in tortiera

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e infornare per 35 min., fare la prova stecchino e sfornare.

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Servire la torta salata con pollo e peperoni tiepida o a temperatura ambiente. Buon Appetito

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CURIOSITA’

PEPERONI

I peperoni sono composti per il 92% circa da acqua, il 4,2% da zuccheri, il 2% da fibre, lo 0,50% da fibre, proteine e grassi. Questi i minerali presenti: potassio ( in buona quantità ), fosforo, sodio, calcio, magnesio. Manganese, zinco, rame e ferro sono presenti in minime quantità.
I peperoni contengono vitamina A, alcune del gruppo B in piccole quantità, vitamina C in grande quantità, vitamina E, J e K.
Tra gli amminoacidi citiamo: acido aspartico e glutammico,
arginina, alanina, valina, leucina, lisina, fenilananina e triptofano.
Come abbiamo visto i peperoni contengono un’alta percentuale di vitamina C che sappiamo essere un ottimo antiossidante; per questo motivo l’assunzione di peperoni è indicata per contrastare l’attività dei radicali liberi.
La presenza di fibre invece, rende i peperoni un alimento particolarmente indicato per le diete dimagranti, in quanto la loro assunzione aumenta la sensazione di sazietà.
Potassio e carotene invece, conferiscono ai peperoni proprietà diuretiche.

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MOUSSE AL CIOCCOLATO CON PANNA E FRAGOLE

| Dolci

Non si può rinunciare a questa golosa mousse al cioccolato con panna e fragole. Semplice da preparare e veloce da mangiare.

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INGREDIENTI PER LA MOUSSE AL CIOCCOLATO CON PANNA E FRAGOLE

Per 4 pers.

250 gr. di cioccolato fondente

350 gr. di panna fresca da montare

Un cucchiaio colmo di zucchero a velo vanigliato

200 gr. di fragole più 4 per la decorazione

Due cucchiai di zucchero

Un bicchierino di marsala dolce

PROCEDIMENTO

In un pentolino: mettere il cioccolato spezzettato, aggiungere 100 ml. di panna non montata e far sciogliere mescolando a bagnomaria. Montare la rimanente panna con lo zucchero a velo. Nel frattempo il cioccolato si sarà raffreddato e quindi amalgamarvi 150 gr. di panna montata mescolando da sotto in su, Coprire con pellicola e mettere in frigo. Lavare, scolare e asciugare le fragole, tagliale a pezzetti e metterle in una ciotola a macerare per mezz’ora con il marsala e i due cucchiai di zucchero. Passato questo tempo: suddividerle in 4 coppe, coprire con la mousse al cioccolato. Mettere la restante panna montata in una siringa per dolci con bocchetta a stella e fare dei ciuffetti sulla mousse. Decorare con una fragola per ogni coppa. Le vostre mousse al ciocolato con panna e fragole son pronte per essere servite. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

CACAO

La pianta del cacao è un sempreverde che può raggiungere i 10 metri di altezza e produce fiori bianchi con sfumature rosa da cui si sviluppano poi i frutti che all’inizio, prima di scurirsi, richiamano la forma del cedro. Il cacao viene ricavato dai semi che si trovano all’interno dei frutti mediante vari processi che possono essere torrefazione, triturazione e fermentazione.
Il nome scientifico della pianta del cacao è Theobroma cacao, appartiene alla famiglia delle Sterculiacee e si trova prevalentemente in Sud America. Fu Cristoforo Colombo ad importare dall’America la pianta del cacao; egli, più che dalle proprietà alimentari della pianta, fu colpito dal valore che gli indigeni davano al cacao; infatti era
allora utilizzato come una vera e propria moneta.

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CARCIOFI ALLE OLIVE

| Verdure

I carciofi alle olive: un buonissimo contorno di stagione oppure accompagnato con del pane casereccio, può costituire un leggero piatto unico per la cena.

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INGREDIENTI PER I CARCIOFI ALLE OLIVE

Per 4 pers.

8 carciofi

4 spicchi di aglio

4 acciughe sotto sale

100 gr. di olive nere

Olio evo q. b.

Due cucchiaiate di pangrattato

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Pulire i carciofi dalle foglie più esterne, lasciando 5 cm. di gambo. In un tegame che possa poi andare anche in forno, far rosolare in 4 cucchiai di olio: gli spicchi di aglio tritati, le acciughe dissalate pulite e tritate e le olive nere. Unirvi i carciofi interi salati e pepati all’interno e a testa in giù con le punte tagliate e pareggiate x farli stare allimpiedi. Coprire quasi completamente con acqua, coperchiare e cuocere fino a quasi restrizione completa dell’acqua. Irrorare con olio,con il pangrattato e infornare 15 min. I carciofi alle olive si possono servire caldi o tiepidi. BUON APPETITO

CURIOSITA’

I CARCIOFI

Il carciofo è una pianta di origine mediterranea, con un fusto robusto e ramificato; la sua altezza può raggiungere un metro e venti centimetri. Il carciofo è un ortaggio ben conosciuto e consumato fin dai tempi antichi. Era utilizzato come alimento fin dal popolo egiziano ed in seguito dai greci e dai romani. Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Il carciofo è ricco di potassio e sali di ferro, mentre ha una scarso contenuto a livello di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese. L’organo che trae maggior beneficio dalle proprietà del carciofo è il fegato; la cinarina, i cui benefici vengono disattivati dalla cottura (per questo motivo è meglio consumare il carciofo crudo), favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Secondo recenti ricerche scientifiche è stato dimostrato che mangiare carciofi contribuisce al benessere del nostro organismo e soprattutto a prevenire diverse malattie. Il carciofo ha proprietà digestive e diuretiche e, grazie alla presenza di inulina permette di abbassare i livelli di colesterolo; inoltre, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari. Le sostanze con proprietà antiossidanti contenute nel carciofo hanno una potenziale attività antitumorale che è tutt’ ora oggetto di ricerche onde poterne confermare la veridicità. Infine, una raccomandazione alle mamme che allattano o che sono in procinto di farlo: meglio astenersi dal consumare carciofi in tale periodo, in quanto riducono la produzione di latte.

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SPAGHETTI CON POMODORINI AL FORNO

| Primi

Gli spaghetti con pomodorini al forno: un gustosissimo primo piatto veloce da preparare per il pranzo di tutti i giorni, adatto anche per chi è a dieta oppure per una spaghettata con gli amici.

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INGREDIENTI PER GLI SPAGHETTI CON I POMODORINI AL FORNO

Per 4 pers.

400 gr. di pomodorini ciliegini maturi ma sodi

400 gr. di spaghetti

Un bel ciuffo di prezzemolo

3 spicchi di aglio

4 cucchiai di olio evo

Pecorino o parmigiano grattugiati q. b.

Sale e pepe q.b.

Olio evo per la teglia

PROCEDIMENTO

Lavare, asciugare e tagliare a metà  i pomodorini maturi. Ungere una teglia con olio evo, disporvi i pomodorini con la parte tagliata all’insù e cospargerli con il trito fine di prezzemolo e degli spicchi di aglio, salare, pepare abbondante, irrorare con i 4 cucchiai d’olio. Infornare per 10 min. a 200°. Nel frattempo lessare gli spaghetti, scolarli e versarli nella teglia dei pomodori, mescolare velocemente e servire  gli spaghetti con i pomodorini al forno con pecorino o parmigiano. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

POMODORINI

Il famoso ciliegino di Pachino gode di molte proprietà benefiche. E’ rinfrescante, dissetante, ha effetti diuretici, ricco di licopene e di caroteni, sostante che agevolano il corretto funzionamento dell organismo e lo difendono dai radicali liberi. Contiene una buona dose di vitamina C, ad azione riparatrice e rigeneratrice su tutte le cellule dell’organismo. E’ ricco anche di sali minerali, con una funzione equilibratrice e disintossicante. Il Ciliegino è anche IGP. Diversi studi e ricerche hanno evidenziato l’importanza nella dieta, del consumo di frutta e ortaggi al fine di preservare la salute umana e il benessere fisico, prevenendo l’insorgenza di malattie cardiovascolari e di alcune forme tumorali. Negli ultimi anni una grande attenzione e’ stata rivolta al pomodoro e ai suoi derivati in quanto fonti principali di Licopene. Alcuni autori hanno riportato che un consumo abbondante di pomodoro e suoi derivati e’ inversamente correlato con il rischio di insorgenza di tumori dell’apparato digerente e della prostata. Inoltre sono stati svolti altri approfondimenti riguardo agli effetti benefici del Licopene sia nell’ambito delle malattie infettive, sia nei disturbi dermatologici.

Tratto da: Siciliano.it

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STRUDEL DI MELE

| Dolci

Lo strudel di mele. uno dei miei dolci preferiti. Di facile esecuzione, velocizzato dalla pasta sfoglia già pronta.

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INGREDIENTI PER LO STRUDEL DI MELE

Una pasta sfoglia rettangolare

50 gr. di burro

100 gr. di pangrattato

4 mele golden

120 gr. di zucchero semolato

Un cucchiaino di cannella

La scorza grattugiata di un limone bio

60 gr. di uvetta

30 gr. di pinoli

Burro per spennellare

Zucchero a velo per decorare

PROCEDIMENTO

Ammollare l’uvetta in un po’ di liquore a piacere. In un padellino far tostare nel burro il  pangrattato, mescolando spesso per non far bruciare. Sbucciare e tagliare a fettine le mele, stenderle sulla placca con carta forno e infornare a 200° per 10 min. In una ciotola mescolare il pangrattato con le mele già fredde, lo zucchero semolato, il cucchiaino di cannella, la scorza grattugiata del limone,  l’uvetta scolata e asciugata, i pinoli.

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Versare il composto sulla pasta sfoglia, arrotolare e sigillare bene le estremità. Mettere su placca con carta forno, spennellare con burro fuso e infornare a 190° per circa 40-45 min. fino a doratura. Quando si sarà freddato: cospargere con zucchero a velo.

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Sistemare lo strudel di mele su un piatto di portata e servire a fette.

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BUON APPETITO

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TORTINO DI ZUCCHINE

| Torte salate

Il tortino di zucchine un ottimo piatto unico, adatto per una cena,

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INGREDIENTI PER IL TORTINO DI ZUCCHINE

Per 4 pers.

Un Kg. di zucchine

6 uova

100 gr. di parmigiano o grana grattugiati

Una mozzarella di 150 gr.

100 ml. di besciamella

50 gr. di mollica di pane casereccio raffermo

Latte per ammollare la mollica

Sale e pepe q. b.

Tre cucchiai di olio evo

Burro e pangrattato per la pirofila

PROCEDIMENTO

Lavare,spuntare, e tagliare a rondelle le zucchine. Farle brasare  in padella con l’olio e un pizzico di sale. Lasciare intiepidire. Nel frattempo ammollare la mollica nel latte. In una ciotola sbattere le uova, con il parmigiano o il grana e un pizzico di sale, pepare a piacere, aggiungere la mozzarella a dadini, la besciamella, la mollica di pane strizzata e per ultime le zucchine. Imburrare e cospargere di pangrattato una teglia, versarvi il composto e infornare a 170° per una trentina di minuti o cmq. fino a doratura.

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Lasciare riposare il tortino di zucchine fuori dal forno per 15 min. Servire subito o quando sarà tiepido. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

ZUCCHINE

Iniziamo col precisare che, essendo molto delicate, le zucchine non si mantengono a lungo; in particolare, se esposte alla luce e al calore, tendono a perdere in pochi giorni la freschezza e le proprietà nutritive originali.
Tra tutte le verdure, la zucchina è una delle meno caloriche (grazie al suo elevato contenuto in acqua) e ciò la rende estremamente utile in diversi tipi di dieta (clinica oppure no). L’energia della zucchine proviene fondamentalmente dai carboidrati e solo in minor parte dalle proteine (a basso valore biologico, con amminoacido limitante Treonina) e dai lipidi (di tipo insaturo); il colesterolo è assente.

Il contenuto in fibra alimentare non delude anche se, tra le verdure, non è certo il più elevato: rispetto ad un ortaggio ricco di questa componente nutrizionale, come ad esempio il carciofo (5.5g/100g), le zucchine ne apportano circa 4 o 5 volte MENO. Ovviamente, se da un lato contengono meno fibre (importantissime per l’equilibrio intestinale, la prevenzione di certi tumori e la modulazione dell’assorbimento dei nutrienti), le zucchine sono considerate tra gli ortaggi PIU’ DIGERIBILI dell’intera categoria.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zucchine.html

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PESCHE SCIROPPATE DELIZIA

| Dolci

Le pesche sciroppate delizia: un goloso  e fresco dessert da preparare velocemente e senza usare i fornelli e che combina due portate in una. la frutta e il dolce.

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INGREDIENTI PER LE PESCHE SCIROPPATE DELIZIA

Per 6 mezze pesche

6 grandi mezze pesche sciroppate

250 gr. di mascarpone

Due cucchiai colmi di cacao zuccherato

Ciliegine candite per decorare

Sgocciolare bene le pesche sciroppate e asciugarle con carta cucina. In una ciotola mescolare il mascarpone con il cacao zuccherato, in questo modo non c’è bisogno di aggiungere altro zucchero, lavorandoli con le fruste elettriche.  Amalgamare bene, versare il composto in un sac a poche o nella siringa per dolci con bocchetta a stella e riempire le pesche. Decorare con una ciliegina. Mettere le pesche sciroppate delizia su un piatto di portata e tenere in frigo almeno 2 ore prima di servire. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

CANDITI

Con la tecnica della “canditura” si ottengono gli ottimi canditi che noi tutti conosciamo e apprezziamo. Vengono preparati con frutta fresca immersa in sciroppo zuccherino, fino a quando ne sarà ben impregnata. Per ottenere canditi fatti a regola d’arte, bisogna scegliere frutti non troppo maturi, cuocerli prima in acqua in modo che, successivamente, possa assorbire lo zucchero, quindi immersa nello sciroppo di zucchero che viene diluito con un po’ di glucosio. A più riprese la frutta viene immersa in diversi sciroppi, mano a mano più concentrati, sino ad ottenere il prodotto desiderato. I canditi prodotti industrialmente subiscono, inoltre, trattamenti solforati e sono colorati artificialmente. Avendo un alto contenuto di zuccheri, i canditi godono di un lungo periodo di conservazione. La frutta candita confezionata porta la data di scadenza ben stampigliata sulla confezione, mentre quella sfusa viene conservata in recipienti ermetici, ben protetti dalla luce. E’ intuibile come i canditi siano altamente calorici: 100 gr. di ciliegie candite: 306 Kcal

Tratto da: Flory Brown

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CARCIOFI IN PASTELLA

| Verdure

Buonissimi i carciofi in pastella, saranno come le ciliegie: una tira l’altra…

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INGREDIENTI PER I CARCIOFI IN PASTELLA

Per 4 pers.

4 carciofi

Un uovo

Un bicchiere di latte

Un bicchiere di farina 00

Sale e pepe q. b.

Olio per friggere

PROCEDIMENTO

Pulire i carciofi dalle foglie esterne più dure, lasciando un po’ di gambo. Lavarli, tagliarli a metà, eliminare la barbetta e tagliarli ancora a metà, immergendoli man mano in acqua acidulata con limone. Lessarli in acqua bollente salata per 4-5 min., scolarli e lasciarli raffreddare. Nel frattempo preparare la pastella con una frusta a mano o elettrica, sbattendo l’uovo con il latte, la farina setacciata, un pizzico di sale e pepe a piacere. Far scaldare abbondante olio. Immergere i carciofi nella pastella e man mano friggerli. Scolare su carta cucina, salare poco e servire i carciofi in pastella ben caldi. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

I CARCIOFI

Il carciofo è una pianta di origine mediterranea, con un fusto robusto e ramificato; la sua altezza può raggiungere un metro e venti centimetri. Il carciofo è un ortaggio ben conosciuto e consumato fin dai tempi antichi. Era utilizzato come alimento fin dal popolo egiziano ed in seguito dai greci e dai romani. Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Il carciofo è ricco di potassio e sali di ferro, mentre ha una scarso contenuto a livello di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese. L’organo che trae maggior beneficio dalle proprietà del carciofo è il fegato; la cinarina, i cui benefici vengono disattivati dalla cottura (per questo motivo è meglio consumare il carciofo crudo), favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Secondo recenti ricerche scientifiche è stato dimostrato che mangiare carciofi contribuisce al benessere del nostro organismo e soprattutto a prevenire diverse malattie. Il carciofo ha proprietà digestive e diuretiche e, grazie alla presenza di inulina permette di abbassare i livelli di colesterolo; inoltre, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari. Le sostanze con proprietà antiossidanti contenute nel carciofo hanno una potenziale attività antitumorale che è tutt’ ora oggetto di ricerche onde poterne confermare la veridicità.  Infine, una raccomandazione alle mamme che allattano o che sono in procinto di farlo: meglio astenersi dal consumare carciofi in tale periodo, in quanto riducono la produzione di latte.

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CONCHIGLIONI RIPIENI AL RAGU’ DI PISELLI

| Primi

Sono molto buoni e facili da preparare questi conchiglioni ripieni al ragu’ di piselli.

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INGREDIENTI PER I CONCHIGLIONI RIPIENI AL RAGU’

Per 4 pers.

Una trentina di conchiglioni

PER IL RAGU’:

200 gr. di tritato di vitello

150 gr. di salsiccia

150 gr. di piselli

Una cipolla,

Una carota

Una costola di sedano

Uno spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino rosso

4 cucchiai colmi di concentrato di pomodoro

Due mestoli di brodo vegetale

Una noce di burro

Tre cucchiai di olio evo

Sale e pepe q. b.

PER COMPLETARE

150 gr. di mozzarella

200 ml. di besciamella

4 cucchiai di parmigiano

Burro per la pirofila

PROCEDIMENTO

Iniziamo a preparare il ragu’ ( ideale se preparato la sera prima), facendo rosolare in una noce di burro e i 3 cucchiai di olio evo un trito fine di: la costola di sedano, la carota, lo  spicchio di aglio e la cipolla. Fare appassire a fuoco dolce e aggiungere:  il  tritato di vitello e la salsiccia sbriciolata. Rosolare ben bene e bagnare con il  1/2 bicchiere di vino rosso, sfumare e unire i piselli e il concentrato di pomodoro diluito nei due mestoli di brodo caldo.

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Cuocere per un’ora e mezzo,  facendo sobbollire piano, Salare poco e pepare. Non appena si intiepidisce un poco, versarlo in un colapasta a scolare, per separare il liquido dal solido.

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Lasciare raffreddare, meglio se tutta la notte. Prima di preparare lessare molto al dente una i conchiglioni, ( ne lesso qualcuno in più per sicurezza). Scolarli senza sciacquarli sotto l’acqua fredda, li farebbe spaccare. Scolarli e metterli su un telo da cucina.

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Imburrare una pirofila che li contenga tutti in un sol strato, velare con un po’ di sugo liquido, e sistemarvi i conchiglioni riempiti con il ragu’ e un dadino di mozzarella.

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Cospargere con qualche cucchiaiata del sugo liquido, la besciamella il parmigiano e qualche fiocchetto di burro. Infornare a 180° per una ventina di minuti. Lasciare riposare 5 min. e i vostri conchiglioni ripieni al ragu’ di piselli son pronti da servire. BUON APPETITO

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POLPETTE DI PANE RAFFERMO

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Le polpette di pane raffermo, per la serie: non si butta via niente. un gustoso modo per recuperarlo.

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INGREDIENTI PER LE POLPETTE DI PANE RAFFERMO

Per 4 pers.

400 gr. di pane casereccio raffermo (non panini di grano tenero)

250 ml. di latte

Un uovo

Tre cucchiaiate di parmigiano o pecorino grattugiati

Un ciuffo di prezzemolo

Uno spicchio di aglio

Sale pepe q. b.

Olio per friggere q. b.

PROCEDIMENTO

Eliminare  la crosta del pane, tagliare a pezzi la mollica e metterla in una ciotola. Bagnare con il latte e lasciare riposare almeno mezz’ora, mescolando ogni tanto. Poi strizzarla leggermente con le mani e in un’altra ciotola mescolarla con le mani  a: l’uovo, il parmigiano o se vi piace un gusto più deciso, il pecorino, lo spicchio di aglio tritatissimo, il prezzemolo tritato, salare e pepare a piacere.

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Formare delle polpette grandi come piccoli mandarini e friggerli in abbondante olio.

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Lasciar scolare l’unto in eccesso su carta cucina e servire le polpette di panne raffermo  calde.

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Si possono accompagnare con salsa di pomodoro fresco.

CURIOSITA’

PREZZEMOLO

Nome scientifico Petroselinum Hortense, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere ed è una pianta molto apprezzata e conosciuta per le sue proprietà aromatiche ed anche terapeutiche; visto il largo uso che se ne fa in cucina il prezzemolo viene coltivato nella maggior parte degli orti del nostro paese.
Gradisce climi temperati e non sopporta temperature molto basse; il terreno in cui cresce deve essere ben concimato in modo da apportare le giuste quantità di nutrienti alla pianta. Il periodo ottimale per la semina è marzo/aprile; tenuto conto che il prezzemolo cresce molto velocemente nella stagione primaverile si possono avere più tagli durante tutto l’anno.
La pianta del prezzemolo è originaria del sud dell’Europa ed è a carattere biennale nel senso che al secondo anno di vita, dopo la fioritura, muore.
Il prezzemolo contiene il 5,80 % d’acqua, il 50% di carboidrati, il 26% di proteine, fibre, zuccheri ceneri e grassi ( 5,50% ); i minerali presenti sono calcio, potassio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio e manganese.
Tra le vitamine presenti vi sono la vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, E, K e J; questi invece gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, cistina, arginina, alanina, fenilalanina, glicina, valina, treonina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, serina e tirosina.

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