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Mese: Marzo 2016

PENNE ALLA STRACCIATELLA

| Primi

Le penne alla stracciatella, un buonissimo primo piatto preparato con pomodorini e il goloso ripieno della burrata, venduto anche singolarmente.

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INGREDIENTI PER LE PENNE ALLA STRACCIATELLA:

Per 4 pers.

350 gr. di pasta formato penne

400 gr. di pomodorini Pachino

Due cucchiai di parmigiano

Uno spicchio di aglio

Tre cucchiai di olio e.v.o.

200 gr. di stracciatella freschissima

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Pulire, lavare e asciugare i pomodorini e tagliarli a metà. In una padella far rosolare lo spicchio di aglio con l’olio e.v.o., aggiungere i pomodorini,

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salare, pepare e lasciar cuocere 10 min. a fuoco medio. Nel frattempo lessare la pasta al dente, scolarla e versarla nel sugo di pomodorini. Mescolare bene. Ungere una pirofila con un filo di olio, versarvi metà pasta, cospargere con metà parmigiano e metà stracciatella.

paststrac2 Ripetere un altro strato con il resto degli ingredienti rimasti, irrorare con un filo di olio e infornare a 175°-180° per una ventina di minuti.

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Servire subito le penne alla stracciatella.

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CURIOSITA’

POMODORO

Anche se molti prodotti ortofrutticoli presentano un contenuto minerale e vitaminico decisamente superiore, il pomodoro è l’ortaggio che, grazie al suo largo consumo e alle sue proprietà, dà il maggior
contributo al raggiungimento della dose giornaliera consigliata.
Il pomodoro è costituito dal 93% di acqua. il 2,9% di carboidrati, lo 0,2% di grassi, 1% di proteine e 1,8% di fibre.
Gli zuccheri sono rappresentati da glucosio e fruttosio, mentre gli acidi maggiormente presenti sono quello citrico, che rappresenta il 90% degli acidi totali, e l’acido malico.
Gli aminoacidi del pomodoro comprendono tutti quelli ritenuti indispensabili per l’alimentazione: l’acido glutamminico, l’acido aspartico, la treolina e l’asparagina. Tra i pigmenti troviamo i carotenoidi, il licopene (87%) e il Beta-carotene.
Il licopene possiede una marcata azione antiossidante e da studi recenti si è scoperto che è in grado di rallentare la proliferazione di cellule tumorali. Secondo uno studio americano consumare regolamente pomodori diminuirebbe drasticamente il rischio di cancro alle ovaie per la donna e alla prostata per l’uomo. Inoltre, sempre nel pomodoro, sarebbero presenti due acidi capaci di evitare la formazione di sostanze cancerogene nell’organismo. Grazie al licopene il pomodoro svolge anche un’importante azione protettiva della pelle.

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REGINETTE AL PESTO TRAPANESE

| Primi

Le reginette al pesto trapanese, un primo piatto semplice, veloce e preparato a crudo ma con tutti i sapori mediterranei.

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INGREDIENTI PER LE REGINETTE AL PESTO TRAPANESE

Per 4 pers.

400 gr. di pasta reginette

4 spicchi di aglio

100 gr. di mandorle pelate

Una dozzina di foglie di basilico

500 gr. di pomodori rossi ben maturi

100 ml. di buon olio evo

Sale e pepe q. b.

Pecorino o Parmigiano a piacere

PROCEDIMENTO

In un mortaio pestare gli spicchi di aglio (non sono troppi, se ne calcola uno a persona) con il basilico, le mandorle pelate e 1/2 cucchiaino di sale. Pestare finemente, versare in una ciotola e unirvi i pomodori rossi maturi spellati e triturati.

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Mescolare, aggiustare di sale e unire l’olio e.v.o. abbondante. Lessare le reginette, condire con il pesto e parmigiano o pecorino a piacere. La tradizione vuole che si accompagnino con patate fritte oppure con melanzane fritte.

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BUON APPETITO

CURIOSITA’

AGLIO

Alleato di: sistema immunitario, apparato cardiovascolare, intestino, apparato respiratorio
L’aglio ha una reputazione medicamentosa di tutto rispetto. Ottimo per la prevenzione di raffreddori, influenza, malattie cutanee e infallibile disinfettante per l’intestino. Uno spicchio d’aglio è serbatoio di principi attivi curativi di notevole efficacia come allicina, zolfo, vitamine del gruppo B. Ha proprietà antielmintiche contro gli ascaridi e gli ossiuri, antimucolitiche, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative, antisettiche, ipoglicemizzanti. È stato ormai ampiamente dimostrato il ruolo di questa pianta nella regolarizzazione della colesterolemia e dei trigliceridi e nel miglioramento del rapporto tra colesterolo LDL e colesterolo HDL, cioè tra lipoproteine cattive, che favoriscono la formazione di depositi di colesterolo nelle pareti arteriose, e lipoproteine buone , ossia quelle che funzionano come minuscoli spazza-arterie, allontanando i dannosi accumuli di colesterolo. Può essere utile nelle infezioni croniche dell’apparato respiratorio e in quelle causate dalla Candida albicans. All’aglio sono riconosciute anche notevoli proprietà “piccanti”: aiuterebbe infatti a mantenere una sessualità attiva e sana, essendo un potente afrodisiaco, Si dice che l’aglio crudo lasci quel sapore che, al mattino seguente, stenderebbe qualsiasi interlocutore. In realtà, in questo caso, come in molte altre circostanze della vita, occorre saper affidarsi al proprio buon senso e non eccedere.  Un consumo moderato non può che migliorare lo stato di salute generale.

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ROTOLO CON INSALATA RUSSA

| Antipasti

Il rotolo con insalata russa è uno sfizioso e saporito antipasto, gradito da grandi e piccini.

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INGREDIENTI PER IL ROTOLO CON INSALATA RUSSA

Per 4 pers.

Una confezione di pane per tramezzini

100 gr. di patate già pulite

100 gr. di carote già pulite

100 gr. di piselli

Una scatoletta piccola di tonno sott’olio

PER LA MAIONESE

Un tuorlo e un uovo intero

Olio di semi di mais q. b.

Sale

Due cucchiaini di succo di limone

Un cucchiaino di aceto

Tagliare a dadini le patate e le carote.Cuocerle a vapore, separatamente, Cuocere anche i piselli e far raffreddare il tutto. Nel frattempo preparare la maionese con il tuorlo e l’uovo intero,  montandoli con il frullatore a immersione unendo a filo olio di semi di mais e un pizzico di sale, fino a quando avrà raggiunto la giusta consistenza, aggiungere il succo di  limone e il cucchiaino di aceto, assaggiate e regolate a vostro piacere. Mescolare le verdure alla maionese, unendo il tonno ben sgocciolato e schiacciato con una forchetta.

insalatarussa4-1024x768 Sistemare 4 fette di pane su un foglio di alluminio o pellicola sovrapponendole leggermente una vicina all’altra.

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Con un matterello: pressarle leggermente. Distribuirvi uniformemente l’insalata russa e arrotolare a salame partendo dal lato lungo. Stringere bene nella carta di alluminio e tenere in frigo almeno 3-4 ore. Si può preparare la sera prima e lasciar riposare tutta la notte. Al momento di servire: il rotolo con insalata russa: tagliare a fette e disporre su piatto di portata. BUON APPETITO

CURIOSITA’

INSALATA RUSSA

Esistono varie ipotesi sull’origine dell’insalata russa, riportate variamente dalle varie fonti. La difficoltà di risalire all’origine di questo piatto risiede anche nelle diverse ricette, anche molto diverse tra loro, con le quali esso viene preparato nei vari paesi. Secondo un’ipotesi, questa insalata si chiama russa perché, durante l’invasione francese in Russia, un politico francese, Lucien Olivier  l’aveva introdotta nel paese, dove ancora continua infatti a chiamarsi Insalata Olivier

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PEPERONI SAPORITI

| Verdure

I peperoni saporiti, un ottimo contorno o anche un antipasto. Davvero gustosi.

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INGREDIENTI PER I PEPERONI SAPORITI

Per 4 pers.

4 peperoni carnosi

4 cucchiai di olio evo

Un cucchiaio di aceto bianco

Un cucchiaio di zucchero

50 gr. di mandorle pelate intere

30 gr. di uvetta

Un cucchiaio di pinoli

La polpa di 4 pomodori maturi, tritata fine

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Tagliare a strisce i peperoni e soffriggerli in olio. Poi irrorarli con il cucchiaio di aceto, unire il  cucchiaio di zucchero, le mandorle, i 30 gr. di uvetta, i pinoli, la polpa dei pomodori, salare pepare a piacere. Finire di cuocere, a fuoco medio basso, con coperchio, fino a cottura dei peperoni, circa 15-20 min. I peperoni saporiti si possono servire sia caldi che tiepidi.. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

PEPERONI

PEPERONI
La pianta del peperone, nome scientifico Capsicum annum, appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è una pianta che nei paesi con clima mediterraneo ha carattere annuale mentre, in quelli con clima caldo, è perenne; la pianta è originaria dell’America meridionale.
Quella dei peperoni è una pianta che produce moltissime varietà di frutti con caratteristiche, proprietà e colori diversi tra loro; tutte le diverse specie di peperone possono essere coltivate nel nostro paese e, a seconda della zona, i frutti si possono raccogliere a partire dall’estate fino in autunno.
I peperoni si possono distinguere fra dolci e piccanti, grandi e
piccoli, forma allungata, forma tronca e di forma quadrangolare.
I peperoni sono composti per il 92% circa da acqua, il 4,2% da zuccheri, il 2% da fibre, lo 0,50% da fibre, proteine e grassi. Questi i minerali presenti: potassio ( in buona quantità ), fosforo, sodio, calcio, magnesio. Manganese, zinco, rame e ferro sono presenti in minime quantità.
I peperoni contengono vitamina A, alcune del gruppo B in piccole quantità, vitamina C in grande quantità, vitamina E, J e K.
Tra gli amminoacidi citiamo: acido aspartico e glutammico,
arginina, alanina, valina, leucina, lisina, fenilananina e triptofano.
Come abbiamo visto i peperoni contengono un’alta percentuale di vitamina C che sappiamo essere un ottimo antiossidante; per questo motivo l’assunzione di peperoni è indicata per contrastare l’attività dei radicali liberi.
La presenza di fibre invece, rende i peperoni un alimento particolarmente indicato per le diete dimagranti, in quanto la loro assunzione aumenta la sensazione di sazietà.
Potassio e carotene invece, conferiscono ai peperoni proprietà diuretiche.
In ultimo, uno studio condotto presso l’Università dell’Illinois, approfondisce le proprietà della luteolina, sostanza contenuta nei peperoni ma anche nei finocchi e nel sedano; il risultato è che la luteolina sembra in grado di rallentare l’invecchiamento delle cellule del cervello con la conseguenza di migliorare la condizione della memoria.
Sono stati pubblicati i risultati di alcuni studi che sostengono le proprietà antitumorali di alcune sostenza presenti nei peperoni; la notizia non sorprende vista l’alta percentuale di vitamina C
contenuta in questi ortaggi.
Come abbiamo visto le varietà di peperoni sono molte per cui qui di seguito ne elenchiamo qualcuna di quelle attualmente coltivata in Italia:
Peperone lungo di Nocera con forma allungata e verde, peperone di Cuneo con tipica forma quadrangolare, peperone di Capriglio di colore rosso o giallo e con forma di cuore, peperone Corno di bue, dal sapore dolce e dalla forma allungata, peperone di Senise, dolce dalla forma anch’esso allungata e di colore rosso, peperone di Pontecorvo, dolce e dalla polpa tenera e molto digeribile.

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FUNGHI GRATINATI

| Verdure

Un bel contorno di funghi gratinati è sempre gradito per accompagnare i piatti di carne.

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INGREDIENTI PER I FUNGHI GRATINATI

Per 4 pers.

600 gr. di funghi pleurotus

100 gr. di pangrattato

Due cucchiai di olio evo

Un ciuffo di prezzemolo

Uno spicchio di aglio

Due cucchiai di Parmigiano grattugiato

Sale e pepe q. b.

Olio per la pirofila

PROCEDIMENTO

Pulire molto bene i funghi e suddividerli in singoli pezzi. Oliare una pirofila da forno che possa contenerli tutti in un sol strato e disporli uno vicino all’altro con le lamelle in su.

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In una ciotola mescolare il pangrattato con: i due cucchiai di olio, il prezzemolo tritato, lo spicchio di aglio tritatissimo, il parmigiano, il sale e il pepe. Distribuire questo composto sui funghi, irrorare con un filo di olio evo

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e infornare a 180° per 20-25 min., cmq. fino a doratura. Servire i funghi gratinati caldi o tiepidi. BUON APPETITO

CURIOSITA’

FUNGHI PLEUROTUS

Si tratta di un fungo diffuso in Italia e nel mondo, dal colore che varia dal bruno-violaceo al grigio-biancastro, dall’odore molto forte e dal sapore estremamente gradevole. I polisaccaridi di cui è ricco stimolano il sistema immunitario che rallenta la crescita dei tumori, soprattutto al seno. In uno studio condotto nel 2009, i ricercatori della “University of Western Australia” hanno dimostrato che le cinesi che consumano 10 grammi di funghi ogni giorno presentano un rischio di tumore al seno inferiore del 64%. Se bevono anche tè verde (1 grammo di foglie in infusione), il rischio scende dell’89%. Una riduzione del rischio di simile entità non è riscontrabile ad oggi, per nessun altro fattore dietetico. Questo perché i Pleurotus sono composti da: beta-glucani, fibre che attivano l’immunità delle cellule cancerogene nel sangue. Vitamina D, assorbita naturalmente dai raggi ultra-violetti ai quali sono esposti. Acido linoleico, enzima che regola la produzione e l’azione degli estrogeni.

 

Tratto da: INFORMA

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UOVA SODE RIPIENE

| Antipasti

Le uova sode ripiene non possono mancare sulla tavola di Pasqua, io le ho preparate con diversi ripieni. Sono semplicemente deliziosi

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INGREDIENTI PER LE UOVA SODE RIPIENE

Per 12 uova

Una dozzina di uova

Una scatoletta di tonno sott’olio da 170 gr.

9 cucchiai di maionese

Qualche fogliolina di prezzemolo

Mezzo spicchio di aglio

3-4 filetti di acciuga sotto sale

50 gr. di salmone affumicato

50 gr. di insalatina capricciosa sott’aceto tagliata a julienne

Un paio di fettine di limone

Concentrato di pomodoro in tubetto q. b.

Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Rassodare le uova, sgusciarle e tagliarle a metà per il lungo. Estrarre i tuorli delicatamente senza rompere gli albumi.  Mettere nel mixer : metà tuorli con: il tonno sott’olio ben sgocciolato, qualche fogliolina di prezzemolo, il mezzo spicchio di aglio, il pizzico di sale, un  filetto di acciuga  ben pulita dal sale e 3 cucchiai di maionese. Ridurre a crema e con un sac a poche con bocchetta a stella riempire un terzo degli albumi. Decorare con pezzettini di acciuga. L’altra metà dei tuorli frullarli al mixer in crema con il salmone affumicato e 3 cucchiai di maionese. Riempire la metà degli albumi rimasti sempre con il sac a poche e decorare con triangolini di limone.  Infine scolare  l’insalatina capricciosa dall’aceto,  asciugarla su carta cucina.e mescolare con tre cucchiai di maionese. Riempire con questo composto gli albumi rimasti e decorare con un ricciolo di concentrato. Tenere le uova sode ripiene in frigo. Tirarle fuori una decina di minuti prima di servirle. BUON APPETITO

CURIOSITA’

UOVA

Qualcuno le considera il cibo più nutriente al mondo, altri le temono per il contenuto in colesterolo, altri ancora ne apprezzano la versatilità in cucina… sarà forse per la ricchezza in proteine, grassi buoni, ferro, zinco e vitamine, ma qualunque rapporto ci leghi ad esse non possiamo certo negare la loro universale importanza nell’alimentazione umana.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/uova.html

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TORTA FRAGOLOSA

| Dolci

La torta fragolosa, decorata per la Pasqua con l’aggiunta degli ovetti di zucchero. Golosissima, sarà gradita a grandi e piccini. Di facile esecuzione. Mangeranno anche le briciole.

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INGREDIENTI PER LA TORTA FRAGOLOSA

Per 6-8 pers.

Un pan di Spagna di circa 300 gr.

500 gr. di fragole

80 gr. di zucchero semolato

Il succo di due limoni

Un bicchierino di Cointreau o altro liquore all’arancia

Crema pasticcera preparata con mezzo litro di latte

300 ml. di panna fresca da montare

Mezza bustina di vanillina

Zucchero a velo per dolcificare la panna q. b.

Ovetti di zucchero

PROCEDIMENTO

Pulire e lavare velocemente  le fragole, farle scolare e asciugarle, metterne da parte una dozzina  e le rimanenti tagliarle a dadini, metterle in una ciotola, cospargerle con lo zucchero semolato, il bicchierino di Cointreau e il succo dei due limoni, mescolare e far macerare una mezz’ora. Nel frattempo preparare la crema pasticcera con il 1/2 litro di latte e lasciare raffreddare. Tagliare in 2 dischi: il pan di spagna. Scolare le fragole,  con metà succo spennellare il primo disco di pan di Spagna. Prendere  due terzi  della crema pasticcera e mescolarvi  le fragole tagliuzzate e distribuire uniformemente sul primo disco già inzuppato di pan di Spagna. Coprire con il secondo disco e spennellare con il rimanente succo e distribuirvi la crema pasticcera rimasta. Montare la panna fresca, addizionata con la 1/2 bustina di vanillina e zucchero a velo a piacere (io ne ho messo due cucchiai).. Coprire con  uno strato leggero di panna, disporvi le fragole tenute da parte, tagliate a metà e decorare con ciuffetti  della rimanente panna e gli ovetti di zucchero. E’ una torta che nel periodo delle fragole faccio spesso, decorando anche con lamelle di mandorle,  è ottima per ogni occasione, basta decorarla a secondo della propria fantasia. Tenere la torta fragolosa in frigo,  fino al momento di servire.

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PASTIERA NAPOLETANA

| Dolci

Anche io mi son voluta cimentare nella preparazione della pastiera napoletana, buonissimo dolce della tradizione campana. E devo dichiarare che anche se è stata la prima volta, il risultato è stato eccellente.

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INGREDIENTI PER LA PASTIERA NAPOLETANA

PER IL CONDIMENTO DEL GRANO:

300 gr. di grano già lessato

130 ml. di latte

30 gr. di burro

100 gr. di zucchero

172 bustina di vanillina

La buccia grattata di un limone non trattato

PER IL CONDIMENTO DELLA RICOTTA:

350 gr. di ricotta

120 gr. di zucchero

1/2 cucchiaino di cannella

PER COMPLETARE IL RIPIENO:

1/2 fialetta di essenza di fiori di arancio

Tre uova

60 gr. di canditi misti a cubetti

PER LA PASTA FROLLA:

500 gr. di farina 00

200 gr. di burro

180 gr. di zucchero Zefiro

La scorza grattugiata di mezzo limone bio

Due uova intere e un tuorlo

1/2 fialetta di aroma vaniglia

1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci

PROCEDIMENTO

Per prima cosa ho preparato il grano già lessato e ben scolato mettendolo in un tegame  con: il latte e il burro.

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Far cuocere mescolando spesso fino a completo assorbimento del latte, togliere dal fuoco e aggiungervi: lo  zucchero, la buccia grattugiata del limone  e la vanillina, lasciare raffreddare.
Passare al setaccio la ricotta e mescolarla con lo zucchero e la cannella in polvere, far riposare in frigo almeno mezz’oretta. Dopo tale tempo unire al composto di grano, aggiungendovi le tre uova sbattute, mescolare molto bene. Aggiungervi l’essenza di fiori d’arancio e i canditi a cubetti. Coprire con pellicola e tenere in frigo.
Intanto preparare la pasta frolla impastando: la farina 00 con il burro a temperatura ambiente e a pezzetti, unire lo zucchero zefiro, la scorza grattugiata del 1/2 limone, le due uova intere e il tuorlo, l’aroma vaniglia e la 1/2 bustina di lievito. Impastare bene e velocemente.

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Avvolgere con pellicola e mettere in frigo per 30 min.
Stendere ad un’altezza di 1/2 cm., foderarvi una teglia di 30 cm. imburrata e infarinata, punzecchiare il fondo con i rebbi di una forchetta, distribuirvi il ripieno e coprire con strisce della pasta frolla rimasta. Infornare a 175°-180° per 30 min., abbassare la temperatura a 165° e cuocere ancora 1 ora. Sfornare la pastiera napoletana e far raffreddare.

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Quando sarà ben fredda cospargere con zucchero a velo.

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LA MINESTRA DELLA NONNA

| Minestre, Primi

La minestra della nonna: i buoni piatti di una volta, preparata con pochi ingredienti ma tanto gusto.

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INGREDIENTI PER LA MINESTRA DELLA NONNA

Per 4 pers.

Un cavolfiore verde di circa 1 Kg.

Una cipolla media

Tre cucchiai di olio evo

Due litri di brodo vegetale

Un cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro

300 gr. di pasta gnocchetti formato piccolo

Sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO

Pulire e suddividere il cavolfiore in cimette.

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Lavarlo e metterlo a scolare. Nel frattempo rosolare piano in olio la cipolla tritata. Tagliuzzare le cimette di cavolfiore in pezzetti più piccoli e aggiungerli al soffritto di cipolla, farli insaporire per 5 min. mescolando spesso. Unirvi il concentrato di pomodoro e 1/2 litro di brodo caldo. Mescolare, coprire con coperchio e lasciare cuocere per una trentina di min. a fuoco medio-basso. A questo punto aggiungere il rimanente brodo, far riprendere il bollore e versarvi la pasta. Portare a cottura. Servire la minestra della nonna con un filo di olio a crudo e pepe macinato al momento. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

BROCCOLO

I cavoli sono un alimento molto importante poiché grazie al loro sapore caratteristico, le poche calorie e le molte proprietà, ben si prestano a essere inseriti in molte ricette. Cavoli e broccoli sono tipici ortaggi invernali, stagione in cui la qualità è migliore e i prezzi più bassi. Tuttavia sono disponibili tutto l’anno, a prezzi maggiori. Il cavolo broccolo e il cavolo broccolo ramoso, entrambi chiamati broccoli, sono due piante appartenenti alla famiglia dei cavoli la cui parte commestibile è costituita dalle inflorescenze non ancora mature.
Il cavolo contiene una grande quantità di vitamine: protovitamina e vitamina A, vitamine B1, B2, B9 (acido folico), PP, C, ( a parità di peso il cavolo rapa ne contiene più delle arance), K, U. Molto ampia la gamma di minerali: in primis fosforo, calcio, ferro, zolfo, potassio, rame, magnesio, iodo, e arsenico. Molto preziose le sue mucillagini, soprattutto per quel che riguarda la cura delle coliti ulcerose, ed altrettanto significativa la sua alta percentuale di clorofilla, che aiuta l’organismo nella produzione di emoglobina contrastando così le varie forme di anemia. Da sottolineare, in cavoli e broccoli, la presenza di antiossidanti e di indoli che si formano quando le pareti cellulari di questi vegetali vengono spezzate o dal taglio del coltello o dalla masticazione.

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BICCHIERINI DI FRAGOLE CON MASCARPONE

| Dolci

I bicchierini di fragole con mascarpone sono: un goloso dessert di frutta da portare in tavola a fine pasto.

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INGREDIENTI PER I BICCHIERINI DI FRAGOLE AL MASCARPONE

Per 6 bicchierini

Una trentina di fragole

Tre cucchiai di zucchero a velo di cui uno vanigliato

Due cucchiai di vino dolce (io ho usato il passito)

200 gr. di mascarpone

PROCEDIMENTO

Lavare e asciugare bene le fragole, tenerne da parte sei intere per la decorazione. Tagliare a piccoli dadini le restanti, metterle in una ciotola, cospargerle con un cucchiaio di zucchero a velo e irrorarle con il vino passito. Mescolare bene, coprire e lasciare macerare per almeno un’ora mescolando ogni tanto. Nel frattempo lavorare il mascarpone con il cucchiaio di zucchero a velo e il cucchiaio di zucchero a velo vanigliato, assaggiate e se vi sembra poco dolce aggiungete dell’altro zucchero a velo. Suddividere le fragole nei bicchierini, coprire con la crema di mascarpone. Tenere in frigo fino al momento di servire e decorate i bicchierini di fragole con mascarpone con una fragola tagliata a ventaglio. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

LE FRAGOLE

Le fragole sono uno dei frutti più golosi della primavera e vantano moltissime proprietà. Sono diuretiche, rinfrescanti, depurative e ricche di nutrienti. Contengono fosforo, ferro, calcio e vitamine A, B1, B2 e C. Sono, inoltre, poco caloriche e ricche di fibre ed hanno un buon potere saziante. Grazie a queste caratteristiche sono un ottimo spuntino nelle diete ipocaloriche. Ma non è tutto: le fragole contengono xilitolo, una sostanza in grado di prevenire la formazione della placca dentale e l’alitosi100 g di fragole contengono 27 kcal / 113 kj.  Nell’antica Roma, le fragole comparivano sulle tavole durante le feste in onore di Adone.

La leggenda narra, infatti, che alla morte di Adone, Venere pianse molte lacrime che si trasformarono in piccoli cuori rossi: le fragole.

Le fragole aiutano a lenire gli herpes che compaiono sulle labbra; basta applicarne una fettina sulle vescichette.

Tratto da: Curenaturali.it

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