Gli ossobuchi ai piselli: un piatto di carne completo e saporito.

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INGREDIENTI PER GLI OSSOBUCHI AI PISELLI

Per 4 pers.

4 ossobuchi di vitello

300 gr. di piselli

Due carote

Una cipolla

farina per gli ossobuchi

6 cucchiai di olio evo

1 bicchiere di vino bianco secco

Un litro di brodo vegetale

5-6 pomodorini

Sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO

Far rosolare in 4 cucchiai di olio le carote a rondelle e la cipolla tritata, aggiungere gli ossobuchi infarinati, far rosolare e sfumare con il  vino bianco, salare poco, pepare e versarvi il brodo un po’ per volta, man mano che si asciuga aggiungere l’altro  e cuocere x 40 min., a fuoco basso e con coperchio. Nel frattempo in 2 cucchiai di olio far brasare per 20 min a fuoco bassissimo i piselli. Passati i 40 min. aggiungere a gli ossobuchi i pomodorini a pezzetti e i piselli . Finire di cuocere unendo altro brodo a fuoco basso per altri 50 min. circa o comunque fino a che la carne sia tenera.  Servire subito gli ossobuchi ai piselli. BUON APPETITO

CURIOSITA’

OSSOBUCHI

L’ossobuco è un taglio di carne bovina tipicamente utilizzato in diverse ricette del capoluogo lombardo; per la precisione, l’ossobuco è una fetta spessa circa 4cm ricavata dalla segmentazione dello stinco della vitella da latte.
Le caratteristiche nutrizionali dell’ossobuco, inteso come semplice pezzo di carne, sono piuttosto difficili da valutare. Questo aspetto è dovuto al fatto che il rapporto porzione edibile/non edibile varia sensibilmente in base ad alcuni fattori, come il punto in cui viene tranciato lo stinco e l’età dell’animale interessato. Inoltre, la presenza o meno di midollo osseo incide sensibilmente sulla quantità di colesterolo totale della pietanza.
Di certo, il macronutriente energetico più presente è quello proteico (ad alto valore biologico – con prevalenza di ac. glutammico, aspartico e lisina), seguito dalla porzione lipidica (ipoteticamente a prevalenza satura o monoinsatura). Per quel che concerne il profilo salino, l’ossobuco dovrebbe essere ricco di ferro e potassio; in merito alle vitamine, si evidenziano soprattutto ottime quantità di niacina.
La porzione media di ossobuco potrebbe essere di circa 350g (osso compreso). Ipotizzando una dose consistente di midollo osseo ed il rispetto della ricetta sopra menzionata (per quel che concerne olio e burro), l’ossobuco dovrebbe essere consumato con frequenza saltuaria; inoltre, data la ricchezza di grassi saturi e colesterolo, non è il taglio di carne che si presta maggiormente alla terapia nutrizionale contro l’ipercolesterolemia.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/ossobuco.html

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