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Mese: Dicembre 2015

CESTINI ALLE ZUCCHINE

| Antipasti, Torte salate

I cestini alle zucchine sono un ottimo antipasto, molto gradito per il loro gusto delicato.

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INGREDIENTI PER I CESTINI ALLE ZUCCHINE

Per 8 cestini

Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

Due zucchine

Uno spicchio di aglio

400 gr. di ricotta

4 uova

100 gr. di parmigiano o grana grattugiati

Un ciuffetto di prezzemolo

Sale e pepe q.b.

2 cucchiai di olio evo

Un tuorlo e 1 cucchiaio di latte per spennellare

PROCEDIMENTO

In una padella antiaderente: versare l’olio, le zucchine lavate, asciugate e tagliate a dadini. Unire lo spicchio di aglio tritato finemente e salare. Coprire con un coperchio e far brasare a fuoco basso. Quando saranno cotte ma ancora un po’ al dente, aggiustare di sale e spegnere. In una ciotola: lavorare la ricotta unendo uno alla volta le 4 uova, aggiungere un pizzico di sale, pepare, versarvi il parmigiano o il grana, il prezzemolo tritato e infine le zucchine ormai tiepide. Amalgamare bene. Ritagliare la pasta sfoglia in 8 quadrati. Da un foglio di carta forno ricavare altri 8 quadrati e con questi foderare degli stampini monouso. sistemarvi la pasta sfoglia lasciando gli angoli che trasbordano. Suddividervi il ripieno.

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Mescolare il tuorlo con il latte e con questo spennellare le punte dei cestini. Infornare a 190° per una ventina di min. o comunque fino a doratura. Servire i cestini alle zucchine tiepidi o a temperatura ambiente. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

LE ZUCCHINE

Tra tutte le verdure, la zucchina è una delle meno caloriche (grazie al suo elevato contenuto in acqua) e ciò la rende estremamente utile in diversi tipi di dieta (clinica oppure no). L’energia della zucchine proviene fondamentalmente dai carboidrati e solo in minor parte dalle proteine (a basso valore biologico, con amminoacido limitante Treonina) e dai lipidi (di tipo insaturo); il colesterolo è assente. Il contenuto in fibra alimentare non delude anche se, tra le verdure, non è certo il più elevato: rispetto ad un ortaggio ricco di questa componente nutrizionale, come ad esempio il carciofo (5.5g/100g), le zucchine ne apportano circa 4 o 5 volte MENO. Ovviamente, se da un lato contengono meno fibre (importantissime per l’equilibrio intestinale, la prevenzione di certi tumori e la modulazione dell’assorbimento dei nutrienti), le zucchine sono considerate tra gli ortaggi PIU’ DIGERIBILI dell’intera categoria.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zucchine.html

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BUSIATE AL SUGO DI CERNIA

| Primi

Le busiate al sugo di cernia saporitissimo primo piatto di pesce. Le busiate sono un tipico formato di pasta fresca trapanese.

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INGREDIENTI PER LE BUSIATE AL SUGO DI CERNIA

Per 4 pers.

Un trancio o filetto di cernia di circa 400 gr.

400 gr. di pomodori rossi maturi

500 gr. di busiate o altro tipo di pasta fresca non all’uovo

Una piccola carota

Una costola piccola di sedano

Un ciuffetto di prezzemolo

1/2 spicchio di aglio

3 cucchiai di olio evo

farina per infarinare

Un bicchiere di vino bianco secco

100 ml. di brodo vegetale

sale e pepe q.b.

Granella di pistacchi 4 cucchiai

PROCEDIMENTO

Se usate il trancio: diliscarlo, lavarlo e asciugarlo  lasciandolo intero. Se invece usate il filetto basta solo lavarlo e asciugarlo sempre lasciandolo intero. Tritare finemente il prezzemolo, il sedano, l’aglio e la carota. Metterli a rosolare in olio. Unire il pesce infarinato, salarlo, peparlo, farlo rosolare da tutte le parti e bagnarlo con il vino bianco secco, far evaporare. Unire i pomodori freschi spellati e tritatissimi. Versarvi il brodo vegetale caldo e cuocere coperto per 30 min. Con una forchetta sminuzzare il pesce e rimetterlo nel condimento, aggiustare di sale e pepe.  Cuocere al dente la pasta, scolarla lasciandole 3-4 cucchiai dell’acqua di cottura, versare nel sugo di cernia  e spadellare 2 min. Servite le busiate al sugo di cernia cospargendo su ogni piatto: un cucchiaio di granella di pistacchio. BUON APPETITO

CURIOSITA’

PISTACCHIO

Il frutto del pistacchio è un frutto secco dal caratteristico colore verde ed è racchiuso in un guscio rigido dall’aspetto legnoso; in commercio si possono trovare freschi oppure tostati e si prestano, oltre ad essere consumati direttamente, per la preparazione di altri alimenti, tra cui i gelati.
I principali paesi produttori di pistacchi sono l’Iran, la California e la Turchia; in Italia viene coltivato con successo in Sicilia dove troviamo i rinomati pistacchi del Bronte, cittadina in provincia di Catania, dove hanno acquisito il marchio D.O.P.
I pistacchi sono costituiti per il 3,9% da acqua, per il 20% da proteine, 27% da carboidrati, 3% da ceneri, 10% da fibre, 27% da carboidrati, 7,60 da zuccheri e per l’1,5% da amido.
Discreta la presenza di minerali, tra cui annoveriamo: calcio, fosforo, potassio, ferro, zinco, magnesio, manganese, fluoro e rame.
Per quanto riguarda le vitamine troviamo la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C e la vitamina E.

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FIORE DI SALMONE

| Antipasti

Una semplice realizzazione questo fior di salmone che ben si accoppia alle mozzarelline per un delizioso antipasto di pesce.

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INGREDIENTI PER IL FIORE DI SALMONE

Per 5 pers.

10 fettine di salmone affumicato

16 mozzarelline fresche

crackers a forma di foglia

Pepe

Olio evo q.b.

Procedimento

Scolare le mozzarelline dal loro liquido. Spennellare leggermente con l’olio, da un solo lato e pepare le fettine di salmone. posizionare una mozzarellina su ogni fettina e chiudere a pacchettino, coprire con pellicola e tenere in frigo. Al momento di servire il fiore di salmone  sistemare in un piatto di portata: come in foto. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

SALMONE AFFUMICATO

Il Salmone è un pesce tipico dei mari del Nord. Depone le sue uova in acque fresche ed ossigenate, dopo aver risalito i freddi fiumi di montagna. Dopo la riproduzione ritorna al mare, ma spesso muore durante il lungo ed estenuante viaggio di ritorno.

Il salmone affumicato è ottenuto grazie all’omonimo metodo di cottura con l’impiego di legni aromatici come ginepro, rosmarino e lauro.

Vivendo in acque fredde il salmone è ricco di acidi grassi polinsaturi, utili per isolare il corpo e mantenere costanti le temperature interne. E’ considerato un pesce grasso ma molto salutare in quanto i grassi in esso contenuti riducono il colesterolo cattivo ed aumentano il colesterolo buono.

Dal punto di vista nutrizionale è inoltre ricco di proteine e fosforo, oltre ad avere un discreto contenuto in calcio e ferro. Valore energetico: 147 kcal. Il salmone ha molte proprietà benefiche: abbassa il colesterolo, previene i tumori, protegge il sistema cardiovascolare sia che venga consumato fresco, sia affumicato. Questo pesce è ricco di omega 3, che possono essere considerati dei veri e propri alleati per la nostra salute. Riescono ad abbassare il livello del colesterolo, incidono positivamente sul rallentamento dell’invecchiamento, prevengono i tumori e aiutano a combattere l’osteoporosi.

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Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/salmone-affumicato.htm

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LIME RIPIENI AL TONNO

| Antipasti

I lime ripieni al tonno sarà un antipasto molto gradito ai vostri commensali. Semplici e veloci da preparare, il che non guasta !!

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INGREDIENTI PER I LIME RIPIENI AL TONNO

Per 4 pers.

4 lime

150 gr. di robiola Tomasoni

100 gr. di tonno sotto olio

1/2 cucchiaino di pasta d’acciughe

2-3 gocce di salsa tabasco

PROCEDIMENTO

Passare al mixer il tonno sgocciolato, fino a ridurlo in crema. In una ciotola lavorare la robiola Tomasoni con un cucchiaio, aggiungervi il tonno, la pasta di acciughe e il tabasco. Amalgamare accuratamente. Lavare e asciugare i lime, tagliarli a metà per il lungo, svuotarli dalla polpa. Mettere la crema di tonno in un sac a poche e riempire i mezzi lime. Sistemarli in un piatto di portata e potrete servire i vostri lime ripieni al tonno, accompagnati con crostini o grissini.  BUON APPETITO

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CURIOSITA’

LIME

Il lime conosciuto anche come limetta, è un agrume di origine asiatica, molto diffuso soprattutto nell’area caraibica, in Messico, nell’America latina e nel Sud-Est asiatico. Di questo frutto di medie dimensioni, dalla scorza di colore verde o giallo-verde, sottile e ricca di oli essenziali, esistono diverse varietà che si distinguono per il sapore più o meno agre. Secondo alcuni teorie scientifiche, il lime sarebbe nato da una ibridazione tra il limone e il cedro, anche se oggi la limetta è ormai considerata una specie a sé stante del genere Citrus. L’agrume sarebbe stato introdotto nelle Americhe dai portoghesi, che lo importavano dall’Asia e lo usavano, per il suo contenuto di vitamina C, come rimedio per prevenire la diffusione dello scorbuto tra i marinai. Con lo stesso scopo veniva impiegato anche dagli inglesi, aggiunto al grog, la bevanda a base di rhum e acqua somministrata ai marinai durante le lunghe traversate oceaniche.
Il lime, come il limone, ha proprietà dissetanti, depurative, antisettiche e astringenti, anche se contiene una minor quantità di vitamina C rispetto agli altri agrumi.

Vegolosi.it

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LAMPUGA O CAPONE AL FORNO

| Pesce

Il lampuga o capone al forno, un pesce azzurro che ben si presta a questa squisita preparazione.

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INGREDIENTI PER IL LAMPUGA O CAPONE  AL FORNO

Per 6 pers.

Due caponi di circa 800 gr. ciascuno,

 una ventina di piccole patate,

una ventina di pomodorini ciliegini,

100 gr, di olive nere snocciolate,

2 cucchiai di capperi dissalati,

olio di oliva q. b.

 sale e pepe,

3 spicchi di aglio

origano q. b.

PROCEDIMENTO

 Pelare, lavare e lessare in acqua salata per 5 min. le patatine, scolarle e asciugarle. Nel frattempo lavare il capone che avrete fatto pulire e tagliare in tranci dal pescivendolo. asciugarlo con carta cucina. Foderare una capiente teglia con carta forno abbondante in modo che poi possa ricoprire il pesce. Oleare e sistemarvi i tranci di pesce, distribuirvi le patatine tagliate a metà per il lungo, i pomodorini tagliati a metà, le olive, i capperi, l’aglio a fettine, il sale, pepe, l’origano e l’olio senza risparmiare. Coprire con la carta che trasborda ( così non secca e rimane più morbido ). Infornare a 180° per 25 min. Far riposare 5 min. e il vostro lampuga o capone al forno è pronto da servire. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

LAMPUGA

Il lampuga o capone che solitamente vive nell’oceano Atlantico, Indiano e Pacifico, compare durante la stagione della riproduzione, in autunno, anche nel Mar Mediterraneo. Economica e facile da pulire, è da provare in tante ricette. Le sue carni sono molto saporite. La livrea è grigio azzurra, tendente al blu sul dorso e al giallo su fianchi e ventre. Il suo colore varia a seconda della luce: magnifico azzurro o porporino, con riflessi metallici di ogni sorta, o giallo-oro.
Raggiunge una lunghezza massima di circa 2 metri ed un peso di circa 20 chilogrammi. Nei mari italiani il peso medio delle catture varia da 3-4 etti a 8 chilogrammi. Ci sono solo 85 calorie in (100 g) e pochi grassi.

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ANTIPASTINI VERSIONE DUE

| Antipasti

Ed ecco il secondo piatto di stuzzichini, come promesso gli antipastini versione due !

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INGREDIENTI PER GLI ANTIPASTINI VERSIONE DUE

Per 8-10 pers.

Due mazzetti di rucola

4 cucchiai di olio evo q. b.

pepe

24 crostini di pane tostato

24 piccoli bignè

200 gr. di formaggio robiola

100 gr. di salmone affumicato

24 fette di bresaola

250 gr. di formaggio philadelphia

Due sfoglie di mozzarella

150 gr. di salame a fettine.

PROCEDIMENTO

Per i crostini alla rucola: frullare la  rucola lavata e ben scolata, con il parmigiano grattugiato e olio a filo quanto basta per ottenere una crema, aggiustare di sale, pepare  e disporre sui crostini di pane tostato.

I bignè al salmone, preparati: frullando al mixer il salmone affumicato e mescolato alla robiola, riempire con il sac a poche i bignè.

I cannoli di bresaola spalmati con il formaggio Philadelphia lavorato con una forchetta, un pizzico di sale e pepe, arrotolare a cannolo.

Per le girelle di mozzarella disporvi le  fette di salame e  arrotolare, avvolgere strette in pellicola e tenere in frigo almeno 2 ore, poi tagliare a rondelle. Disporre su piatto di portata e i vostri antipastini versione due son pronti da servir con l’aperitivo o come antipasto.

CURIOSITA’

SALMONE AFFUMICATO

Il Salmone è un pesce tipico dei mari del Nord. Depone le sue uova in acque fresche ed ossigenate, dopo aver risalito i freddi fiumi di montagna. Dopo la riproduzione ritorna al mare, ma spesso muore durante il lungo ed estenuante viaggio di ritorno.Il salmone affumicato è ottenuto grazie all’omonimo metodo di cottura con l’impiego di legni aromatici come ginepro, rosmarino e lauro. Vivendo in acque fredde il salmone è ricco di acidi grassi polinsaturi, utili per isolare il corpo e mantenere costanti le temperature interne. E’ considerato un pesce grasso ma molto salutare in quanto i grassi in esso contenuti riducono il colesterolo cattivo ed aumentano il colesterolo buono. Dal punto di vista nutrizionale è inoltre ricco di proteine e fosforo, oltre ad avere un discreto contenuto in calcio e ferro.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/salmone-affumicato.htm

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RIGATONI ALLA PUTTANESCA

| Primi

Buonissimo primo piatto tradizionale che non passa mai di moda. Sostituendo i classici spaghetti con i rigatoni alla puttanesca.

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INGREDIENTI PER I RIGATONI ALLA PUTTANESCA

Per 4 pers.

Due spicchi di aglio

Due filetti di acciuga sotto sale

400 gr. di rigatoni

500 gr. pomodori rossi maturi

3 cucchiai di olio evo

50 gr. di olive nere snocciolate

1/2 cucchiaio di capperi dissalati

sale q. b.

pepe q. b.

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PROCEDIMENTO

In una larga padella (che possa poi contenere anche la pasta)  far dorare i due spicchi di aglio a metà nell’olio, quindi unire le acciughe pulite e  a pezzettini, aggiungere anche le  olive nere tagliuzzate e i capperi, fare insaporire e versarvi i pomodori spellati tritati. Cuocere per una mezz’ora circa, aggiustare di sale, pepare. Lessare i rigatoni al dente, scolarli e spadellare 2 min. nel condimento. I vostri rigatoni alla puttanesca son pronti da mangiare.  BUON APPETITO

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CURIOSITA’

LA PASTA DI GRANO DURO

La pasta, insieme alla pizza è sicuramente il piatto più rappresentativo dell’Italia nel mondo. La pasta è ricca di amidi ed ha un contenuto piuttosto modesto di proteine che sono, tra l’altro, di scarso valore biologico. La pasta è considerata un alimento ipercalorico, per cui va consumata, ma con moderazione. La pasta è la principale fonte di carboidrati, che costituiscono una componente ottimale da bruciare per ottenere energia, in quanto consumano meno ossigeno, rispetto ai grassi. Perciò la pasta un alimento che – a confronto con altri a maggior contenuto lipidico o proteico – ha il vantaggio di venire digerito molto più rapidamente. Dal punto di vista nutrizionale, cento grammi di pasta di semola di grano duro forniscono un apporto energetico di circa 360 chilocalorie (Kcal), di cui circa il 72 per cento sotto forma di carboidrati complessi, il 12 per cento come proteine ed un contenuto in grassi quasi trascurabile. Se consumata con un condimento semplice (pomodoro, ortaggi e formaggio grattugiato), e specialmente senza aggiunta di altri grassi da condimento, un piatto di pasta asciutta non supera le 500 Kcal, rappresentandol’alimento ideale prima di un’attività intensa, sia di tipo mentale, sia muscolare.

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SPAGHETTI ALLE VONGOLE

| Primi

I miei spaghetti alle vongole veraci, piatto immancabile per il cenone della vigilia di Natale. La ricetta la potete anche trovare insieme ad altre 50 ricette  sul ebooks natalizio di Cookaround, scaricatelo è gratis. Questo il link: http://www.cookaround.com/ebooks/.

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INGREDIENTI PER GLI SPAGHETTI ALLE VONGOLE

per 6 persone:

500 gr di spaghetti

1 Kg. di vongole veraci,

3 spicchi d’aglio,

6 cucchiai di olio evo,

un bel mazzetto di prezzemolo,

100 ml. di vino bianco secco,

peperoncino piccante a piacere

sale

PROCEDIMENTO

 Tenere le vongole a bagno in acqua salata per almeno 2 ore . Lavarle molto bene. In tegame con 1 cucchiaio di olio far rosolare uno spicchio di aglio con un po’ di prezzemolo, aggiungere le vongole, coperchiare e lasciare aprire. Mettere da parte le vongole e filtrare il liquido. Nello stesso tegame mettere il restante olio, l’aglio tritatissimo e un’altro poco di prezzemolo. Rosolare, appena inizia a imbiondire aggiungere le vongole, sfumarle con il vino e unirvi il loro liquido filtrato. Metterne da parte la metà. (io non le sguscio), Nel frattempo si lesseranno gli spaghetti, scolarli molto al dente e si porteranno a cottura nel tegame con le vongole unendo qualche cucchiaiata dell’acqua di cottura della pasta.. Servire con prezzemolo tritato e le vongole tenute da parte. Gli spaghetti alle vongole son pronti per essere mangiati

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CURIOSITA’

VONGOLE VERACI

La vongola  è un mollusco bivalve costituito da due robuste valve a forma di ventaglio uguali tra loro di colore bianco-grigio-giallastro con macchie e striature più scure. Generalmente la vongola  vive nascosta sotto le sabbie dei fondali marini. Le vongole veraci sono le più comuni e le  più apprezzate per il loro sapore.. Dal punto di vista nutrizionale le vongole sono ricche di vitamina A,  contengono inoltre fosforo, potassio e proteine. Hanno un apporto di grassi molto ridotto e contiene solo 72 Kcal per 100 grammi di prodotto. Alimento indicato nelle diete ipocaloriche.

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ARROSTO AI KUMQUAT

| Secondi

Arrosto ai kumquat, un superlativo secondo di carne, diverso dal solito e che vi farà fare una bella figura con i vostri commensali ( i miei l’hanno spazzolato tutto.).

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INGREDIENTI PER ARROSTO AI KUMQUAT

Per 4 pers.

800 gr. di fesa di vitello o lonza di maiale in un sol pezzo.

300 gr. di kumquat non trattati

4 cucchiai di olio

Un rametto di rosmarino e uno di salvia

Una foglia di alloro

Un bicchierino di brandy

Un bicchiere di vino bianco secco

Brodo vegetale q. b.

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Io ho usato i miei kumquat (arancini o mandarini cinesi) coltivati in vaso sul balcone e quindi assolutamente biologici.

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Far rosolare la carne nell’olio,  salare, pepare e aggiungere un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia. Bagnare con il brandy e farlo evaporare tutto. Unire il vino bianco e i kumquat lavati, asciugati tagliati a metà e con i semi tolti, la foglia di alloro. Cuocere per un’ora e mezza con coperchio e a fuoco basso, rigirarla ogni tanto bagnandola con il suo sughetto e se si asciuga unire brodo caldo vegetale anche di dado. Togliere le erbe, affettare e servire con gli arancini il vostro arrosto ai kumquat.

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BUON APPETITO

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CURIOSITA’

KUMQUAT

Il kumquat è un frutto commestibile di piante appartenenti alle Rutacee del genere Fortunella, originarie dell’Asia, coltivate anche a scopo ornamentale. È detto anche arancino cinese o mandarino del Giappone. Viste le dimensioni (due cm di diametro), si mangia intero; ha proprietà digestive. Ricco di vitamina C, viene impiegato per la produzione di marmellate e canditi.
Le vitamine aiutano a potenziare il sistema immunitario; buone proprietà antiossidanti, digestive e protettive del sistema cardiovascolare. Il potassio aiuta a riequilibrare la quantità di liquidi nell’organismo.
Potassio, Vitamina A, C.
Calorie per 100g
71
Paesi di provenienza
Cina, Giappone, Corfù, Grecia, Florida, Australia.
Stagionalità
Da metà novembre a febbraio.

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ANTIPASTINI VERSIONE UNO

| Antipasti

Buonissimi e sfiziosi finger food, questi antipastini versione uno (ne seguirà una seconda versione), Possono accompagnare l’aperitivo o seguirlo.

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INGREDIENTI PER GLI ANTIPASTINI VERSIONE UNO

Per 8-10  persone

Due sfoglie di mozzarella

150 gr. di salmone affumicato a fettine

Due mazzetti di rucola

Quattro cucchiai di parmigiano grattugiato

24 piccoli crostini di pane tostato

Olio evo q.b.

24 piccoli bignè

Una scatola di tonno sotto olio da 170 gr.

200 gr. di formaggio Philadelphia

24 piccoli vol au vent

250 gr. di gamberetti già lessati

5 cucchiai di salsa cocktail

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Per le girelle al salmone: stendere le sfoglie di mozzarella e disporvi sopra le fettine di salmone affumicato, arrotolare a salame, avvolgere strette in pellicola e tenere in frigo almeno 2 ore, poi tagliare a rondelle.

Per i crostini alla rucola: frullare la  rucola lavata e ben scolata, con il parmigiano grattugiato e olio a filo quanto basta per ottenere una crema, aggiustare di sale, pepare  e disporre sui crostini di pane tostato.

Bignè al tonno: riempire dei piccoli bignè con una crema preparata tritando al mixer del tonno sott’olio sgocciolato e poi mescolato al formaggio Philadelphia. Riempire i bignè con un sac a poche.

Infine dei piccoli vol au vent riempiti con i gamberetti mescolati alla  salsa cocktail. Disporre il tutto su piatto di portata a proprio piacere. I vostri antipastini versione uno son pronti per essere serviti.

CURIOSITA’

RUCOLA

La rucola è composta per il 91 % da acqua, dal 2,5 % di proteine, dal 3,5 % di carboidrati e per la restante parte da ceneri, fibre, grassi e zuccheri; per quanto riguarda i minerali sono presenti in buona quantità calcio e fosforo ed a seguire troviamo il sodio, il fosforo, lo zinco, il ferro ed il manganese.
Nella rucola sono presenti la vitamina A, la vitamina C, alcune del gruppo B, la E, la vitamina K e la vitamina J; molto importante la presenza del Beta-Carotene, sostanza con proprietà antiossidanti e
quindi in grado di apportare benefici al nostro organismo.
Una delle proprietà riconosciute alla rucola è quella di facilitare il processo digestivo, infatti la sua assunzione è in grado di favorire la produzione di succhi gastrici; oltre alle proprietà digestive la rucola facilita l’espulsione dei liquidi dall’organismo ed è quindi un discreto diuretico.

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