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PESCE SPADA ALLA GRIGLIA

| Pesce

Una bella fetta di pesce spada alla griglia, vi farà mangiare con gusto e poche calorie. Adatto anche per i più piccini perchè non contiene lische..

INGREDIENTI PER IL PESCE SPADA ALLA GRIGLIA

Per 4 pers.

4 fette di pesce spada

Un limone

Mezzo bicchiere di olio evo

Mezzo cucchiaino di origano

Un ciuffo di prezzemolo

Pepe

Sale

PROCEDIMENTO

Mettere a marinare le fette di pesce spada in un’emulsione fatta con l’olio, il succo del limone, origano e pepe. Lasciarvele per un’ora, poi scolarle, asciugarle e cuocere sulla griglia o la piastra spennellando ogni tanto con la marinata. Salare a fine cottura e cospargere con prezzemolo tritato. Servire il pesce spada alla griglia, ben caldo e accompagnato con un’insalata mista. BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL PESCE SPADA

Il pesce spada, il cui nome scientifico è Xiphias gladius, è una specie ittica piuttosto diffusa: vive nelle acque temperate di tutti gli oceani e anche nel Mar Mediterraneo. Vive per lo più in acque poco profonde e non è raro che si avvicini alle coste. Si tratta di un pesce di taglia grande: l’esemplare adulto può raggiungere anche i 5 metri di lunghezza e un peso di 450 kg. Il pesce spada viene pescato soprattutto a scopo alimentare: è comune sui banchi dei mercati e supermercati come prodotto fresco o decongelato e, in Paesi diversi dal nostro, viene utilizzato anche per la preparazione di prodotti in scatola. Come tutti i pesci di mare di taglia grande, subisce l’inquinamento delle acque e nelle sue carni si accumula una certa quantità di metalli pesanti, soprattutto mercurio. Questo è il principale motivo per cui è meglio evitarne il consumo frequente: basterà sceglierlo al massimo una volta ogni due settimane. Il pesce spada è un alimento piuttosto magro: una porzione da 100 g apporta solo 110 kcal. È principalmente una fonte di proteine dall’elevato valore biologico.

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LINGUINE CU’ L’AMMOGGHIO PANTESCO

| Primi

Le linguine cu’ l’ammogghio pantesco (pesto pantesco) un primo piatto con i profumi inebrianti dell’isola di Pantelleria.

INGREDIENTI PER LE LINGUINE CU’ L’AMMOGGHIO PANTESCO 

 Per 4 pers.

400 gr. di pasta linguine

Tre spicchi di aglio

Una manciata abbondante di basilico

Due foglie di menta

Mezzo chilo di pomodori rossi maturi

50 ml. di buon olio evo

Origano

Peperoncino

Sale

PROCEDIMENTO

In un mortaio pestare i tre spicchi di aglio con: il basilico, le foglie di menta e sale, fino a farla diventare una poltiglia. Poi pelare i pomodori rossi belli maturi, eliminare i semini, l’acqua di vegetazione e schiacciarli poco per volta nel mortaio, versandoli man mano in una ciotola insieme al pesto dove si aggiungerà l’olio evo,  un pizzico di origano origano e peperoncino sbriciolato a piacere. Aggiustare di sale. Lessare al dente la pasta, scolarla, condirla con l’ammogghio e servire con una spolverata di origano. Le linguine cu’ l’ammogghio pantesco saranno molto gradite, accompagnare con formaggio grattugiato. BUON APPETITO

CURIOSITA’

ORIGANO

La parola origano trae la sua origine da due parole greche: “oros” il cui significato letterale è montagna e “ganos” che invece significa splendore. Deduciamo quindi che la parola origano può essere tradotta con “splendore della montagna”, pensando anche al decoro che questa pianta porta con i suoi fiori colorati all’aspetto delle zone montagnose. La pianta dell’origano può raggiungere i 70/80 centimetri di altezza, ha foglie ovali leggermente dentellate e i suoi fiori sono raggruppati in pannocchie di un gradevole colore bianco rosa; il suo frutto invece si presenta sottoforma di una capsula di colore scuro. Dell’origano vengono utilizzate le foglie e le sommità raccolte in estate durante la fioritura.
Le principali sostanze che compongono l’origano sono rappresentate da: grassi, carboidrati, fibre zuccheri, proteine, acqua; tra i minerali presenti nell’origano troviamo il potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, ferro e zinco.

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TORTA SALATA ZUCCHINE E TONNO

| Torte salate

La torta salata zucchine e tonno può costituire un piatto unico per risolvere una cena, oppure da inserire in un buffet.

INGREDIENTI PER LA TORTA SALATA ZUCCHINE E TONNO
Per 4 pers.

Un disco di pasta brisèè

Due zucchine medie

150 gr. di tonno sotto olio

Uno spicchio di aglio

Due uova

Due cucchiaiate abbondanti di parmigiano

200 ml. di panna da cucina

Un ciuffo di prezzemolo

Olio evo

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Fare brasare le zucchine a rondelle sottili in tre cucchiai di olio e lo spicchio di aglio tritatissimo, salare e pepare. In una ciotola sbattere le due uova con i due cucchiai di parmigiano e la panna da cucina, poi aggiungere il tonno sotto olio ben sgocciolato, il ciuffetto di prezzemolo tritato e le zucchine, aggiustare di sale e pepare. Stendere ILdisco di pasta brisèe ( ma va bene anche pasta sfoglia) in uno tortiera tonda foderata con carta forno, versarvi il ripieno e infornare a 200° per 25-30 minuti. La torta salata zucchine e tonno va servita tiepida. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE ZUCCHINE

 Sono composte per il 92% da acqua, dal 2,7% da proteine dall’1% da ceneri, dall’1% da fibre alimentari e dallo 0,5 % da grassi.
I minerali sono: potassio, fosforo, sodio, magnesio, calcio, ferro, zinco, rame e manganese.
Sul fronte delle vitamine troviamo la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e la vitamina C.
Questi invece gli aminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, arginina, alanina, cistina, glicina, fenilalanina, isoleucina, leucina, lisina, valina, triptofano, prolina, metionina, serina, tirosina e treonina. la presenza in grande quantità di potassio rende le zucchine un alimento anti fatica, consigliato per i suoi benefici anche per chi ha problemi di ipertensione. Inoltre, sempre grazie al potassio, contribuiscono a regolare la quantità di acqua nell’organismo.
Utili per dimagrire: sono un alimento molto povero di calorie ed è per questo motivo che sono spesso alla base delle diete dimagranti. La presenza di fibre poi aumenta la sensazione di sazietà ed impedisce l’assunzione di altro cibo a breve termine.
Abbassano il colesterolo: la presenza di fibra alimentare favorisce l’espulsione del colesterolo cattivo in eccesso e rappresenta una buona prevenzione nei confronti della formazione di pericolose placche nelle arterie.

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BOCCONCINI DI UVA E PISTACCHI

| Antipasti

Questi bocconcini di uva e pistacchi, sono degli stuzzichini sfiziosi da servire con l’aperitivo o per un buffet. Semplicissimi da preparare e senza cottura.

INGREDIENTI PER I BOCCONCINI DI UVA E PISTACCHI

Grandi acini di uva bianca

Robiola fresca

Pistacchi tritati

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Lavare e asciugare gli acini di uva. Condire con un pizzico di sale e pepe la robiola e mescolarla con una forchetta. Ricoprire uniformemente gli acini di uva bianca con la robiola. Poi farli rotolare nei pistacchi tritati e disporli in un piatto di portata. Tenere in frigo e servire i bocconcini di uva e pistacchi con l’aperitivo. BUON APPETITO

CURIOSITA’

UVA

L’uva è il frutto della vite ( Vitis vinifera), è composta da molti acini ( o chicchi ) attaccati ad un graspo che nel loro insieme formano un grappolo; possiamo dividere l’uva in due grandi famiglie, quella bianca con acini dalla colorazione chiara ( sfumature di giallo fino al verde ) e quella rossa ( dal rosa fino al nero ). L’Italia rappresenta il maggiore produttore di uva a livello mondiale; le principali regioni produttrici d’uva sono la Puglia e la Sicilia. Le sue origini sono incerte ma le sue proprietà e benefici sono conosciuti sin dai tempi più antichi in cui l’uva rappresentava il simbolo della vita. Se consumata fresca, come uva da tavola, o secca, come uva passa, non contiene assolutamente alcol, ingrediente tipico del vino, non da assuefazione né altera in nessun modo l’equilibrio psicofisico di una persona. Ovviamente l’elemento principale dell’uva è rappresentato dall’acqua in percentuale che può variare dal 72 all’84 % circa, a seconda della qualità e degli zuccheri presenti, precisamente glucosio e fruttosio. Tra i minerali presenti annoveriamo il ferro, il calcio, il fosforo, il sodio ed il magnesio. Rilevante la presenza di sostanze polifenoliche responsabili di innumerevoli benefici alla salute umana: sostanze flavonoidi come antociani e tannini e non flavonoidi come gli acidi fenolici. Nell’uva troviamo anche alcuni acidi che hanno un ruolo determinante nella trasformazione del vino, l’acido malico, l’acido tartarico e l’acido citrico. 

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MELANZANINE RIPIENE IN SALSA DI POMODORO

| Piatti unici

Da leccarsi i baffi queste melanzanine ripiene in salsa di pomodoro. Ottime come piatto unico, oppure in un buffet.

INGREDIENTI PER LE MELANZANINE RIPIENE IN SALSA DI POMODORO

Per 4 pers.

Sei piccole melanzane

300 gr. di tritato di vitello

 Un chilo di pomodori da sugo

Qualche foglia di basilico

Quattro  uova

50 gr. di parmigiano o grana

Un ciuffo di prezzemolo

Uno spicchio di aglio

60 gr. di scamorza fresca

Pangrattato q. b.

Sale e pepe

Olio evo

 PROCEDIMENTO

Lavare le melanzanine, tagliarle a metà e lessarle in acqua bollente salata per 5 minuti, scolarle e quando saranno tiepide svuotarle dalla polpa. In una ciotola  mescolare: il tritato di vitello, la polpa delle melanzane tagliuzzata, due uova, il parmigiano o il grana, sale, pepe, il ciuffo di prezzemolo tritato insieme allo spicchio di aglio, la scamorza fresca a dadini e pangrattato quanto basta per ottenere un impasto come per le polpette, non troppo duro. Riempire i gusci di melanzane e con il composto rimasto fare delle polpette. Sbattere le due uova rimaste con un pizzico di sale, immergervi solo la parte superiore delle melanzane e poi nel pangrattato in modo da creare un tappo. Impanare anche le polpette e rotolarle nel pangrattato. Poi fare rosolare il tutto in olio d’oliva.

Eliminare l’olio in eccesso, rimettere le melanzane nella padella e aggiungere la passata di pomodoro fresco, sale, pepe, basilico. Fare cuocere per 15 minuti. Con il sugo si può condire la pasta. Servire le melanzanine ripiene in salsa di pomodoro tiepide. BUON APPETITO……….

CURIOSITA’

LE MELANZANE

Essendo un ortaggio molto povero di calorie e ricco di fibre, la melanzana è spesso inserita nelle diete dimagranti.
La melanzana ha anche proprietà lassative, anche se non molto marcate, ed è quindi utile in casi di stitichezza.
Una cosa di cui dobbiamo tener conto, se vogliamo “approfittare” delle proprietà e dei benefici della melanzana, è quella di non eccedere con i condimenti, in particola modo l’olio, in quanto la melanzana ha tra le sue caratteristiche quella di assorbire in modo particolare i grassi.

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FRITTELLE DI NUNNATA ( BIANCHETTI DI SARDE )

| Pesce

Le frittelle di nunnata ( bianchetti di sarde ). A Trapani i bianchetti si chiamano nunnata e sono buonissime queste frittelle di pesce, le mangeranno volentieri anche i bambini.

INGREDIENTI PER LE FRITTELLE DI NUNNATA ( BIANCHETTI DI SARDE )

Per 4 pers.

300 gr. di nunnata

Tre uova

Uno spicchio di aglio

Un ciuffetto di prezzemolo

Un cucchiaio di parmigiano grattugiato

Due cucchiai di farina 00

Sale e pepe

Olio per friggere

PROCEDIMENTO

Lavare in un colino a maglie fitte ( altrimenti si disperdono ) la nunnata, scolarli bene. Sbattere le uova con: sale, pepe, lo spicchio di aglio tritatissimo, prezzemolo, la nunnata, il cucchiaio di parmigiano e i cucchiai di farina 00, amalgamare bene e friggere a cucchiaiate in abbondante olio caldo. Servire calde le frittelle di nunnata ( bianchetti di sarde ). BUON APPETITO

CURIOSITA’

I BIANCHETTI

I bianchetti (dialettalmente noti come gianchetti, neonata, cento bocconi, nuccu ecc) sono minuscoli pesciolini trasparenti o color latte. Pescati e utilizzati a scopo alimentare, i bianchetti sono biologicamente considerati novellame di pesce (avannotti); NON si tratta quindi di pesci che rimangono di piccole dimensioni. Bianchetto” NON è nemmeno sinonimo di “lattarino” (acquadella); questa creatura, che rimane molto piccola anche in forma adulta, diventa comunque 5-6 volte più grande dei bianchetti.
Le specie ittiche che compongono i bianchetti hanno la caratteristica di trascorrere tutta la fase neonatale sul litorale costiero, dove rimangono organizzate in fittissimi branchi fino al termine dello sviluppo necessario a intraprendere il viaggio per il mare aperto. La composizione dei bianchetti è, di solito, prevalentemente a base di pesce azzurro, come alici e sardine; meno frequentemente, anche se ciò dipende molto dalla zona in oggetto, sono comprese specie diverse, come lattarini, paganelli e cicerelli (più abbondanti nell’alto Mar Adriatico, soprattutto in corrispondenza delle valli e delle lagune).
“Bianchetto” è spesso utilizzato come sinonimo di “rossetto”; in verità, quest’ultimo è propriamente costituito dalla specie Aphia minuta e assume una colorazione tendente al rosa.

Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/bianchetti.html

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PENNE CON CREMA DI AGLIO E NOCI

| Primi

Ottime le penne con crema di aglio e noci, un condimento che non richiede cottura e quindi molto sbrigativo da preparare.

INGREDIENTI PER LE PENNE CON CREMA DI AGLIO E NOCI

Per 4 pers.

400 gr. di pasta penne

80 gr. di noci già pulite

Uno spicchio di aglio

30 gr. di mollica di pane raffermo

Mezzo bicchiere di latte

100 gr. di ricotta

Due cucchiai di olio evo

50 gr. di parmigiano, più quello per accompagnare

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Mentre cuoce la pasta nel frullatore mettere: l’aglio, le noci pelate, la mollica di pane precedentemente bagnata nel latte e strizzata, la ricotta, l’olio, il parmigiano, pepe e sale, frullare a crema e condire la pasta scolata. servire le penne con crema di aglio e noci, accompagnata con parmigiano. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE NOCI

Il Noce (Juglans regia) ha sempre suscitato sul proprio conto numerose superstizioni: era convinzione comune che l’ombra di questa pianta potesse nuocere addirittura alla salute Le parti utilizzate sono: il frutto, il mallo e le foglie. Le foglie contengono tannini circa al 10%, flavonoidi, acido ascorbico e tracce di olio essenziale. I frutti sono ricchi di vitamina A, PP e soprattutto di quelle del gruppo B. Dai frutti si ricava l’olio di noce che, al pari del mallo fresco, è particolarmente pregiato, ricco di acidi grassi polinsaturi con notevoli proprietà antiarteriosclerotiche e capacità purgativa. Le foglie hanno azione antimicotica (per la presenza di juglone), azione stomachica, ipoglicemizzante, astringente, depurativa, antilinfatica, vermifuga, antiemorroidaria, antiacneica. La corteccia dei rami giovani è astringente e vermifuga. Il mallo, molto ricco di tannini e vitamina C è astringente e antilinfatico.
L’infuso di foglie essiccate sono utili per chi soffre di dispepsia (turbe digestive), iperglicemia-diabete (alto tasso di glucosio nel sangue), diarree, tendenze alle emorragie, colite ulcerosa, leucorree (perdite bianche vaginali), difficoltà a cicatrizzare piaghe e ferite, intossicazioni, magrezza, linfatismo (debolezza costituzionale e tendenza alle malattie infettive), eczemi, parassiti intestinali.

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RIGATONI, ZUCCHINE E PANNA

| Primi

Ottimo questo primo piatto di rigatoni, zucchine e panna, arricchito dai fiori delle zucchine. Per chi vuole cucinare in fretta e mangiare con gusto.

INGREDIENTI PER I RIGATONI, ZUCCHINE E PANNA

Per 4 pers.

Due zucchine medie

Una decina di fiori di zucchina

12 pomodorini

Uno spicchio di aglio

200 ml. di panna da cucina

Sale e pepe

Olio evo

Parmigiano per accompagnare

PROCEDIMENTO

In padella con 4 cucchiai di olio e lo spicchio di aglio intero,rosolare le zucchine a rondelle sottili e i fiori di zucchina a pezzi, eliminare lo spicchio di aglio, salare e pepare, unire i pomodorini tagliati in 4 spicchi e finire di cuocere, aggiustare di sale e pepe, alla fine unire la panna. Cuocere i rigatoni, condirli e servire subito accompagnati da parmigiano. BUON APPETITO

CURIOSITA’

FIORI DI ZUCCHINA O ZUCCA

I fiori di zucca e quelli di zucchina sono prodotti di origine vegetale appartenenti al VI gruppo di alimenti. Non forniscono un apporto nutrizionale particolarmente ricco o degno di attenzione ma, a loro vantaggio, offrono un contenuto energetico piuttosto moderato. A coloro che non hanno mai avuto il piacere di gustare i fiori di zucca e zucchina, potrebbe sembrare strano dover mangiare i fiori della pianta anziché il frutto, le foglie o il fusto. In realtà, facciamo la stessa cosa con molti altri ortaggi; tra i fiori commestibili di maggior consumo ricordiamo: carcioficavolfioribroccolicime di rapa ecc. I fiori di zucca e quelli di zucchina sono l’infiorescenza di piante appartenenti alla famiglia Curcubitacee e al Genere Cucurbita; le Specie di zucca sono molto numerose ma, in Italia, i fiori si ricavano prevalentemente dalla moschata (zucca violina) e dalla maxima. I fiori di zucchina, invece, sono ricavati dalla Specie Cucurbita pepo. Sia la zucca che la zucchina producono fiori maschili e femminili; presentano entrambi un colore giallo vivo e da aperti hanno una tipica forma “a stella”. I fiori maschili sono riconoscibili in quanto si distaccano, con un lungo stelo, direttamente dal fusto della pianta; il loro pistillo è sottile e ricco di polline. I fiori femminili, invece, sono attaccati al vertice del frutto ed hanno un pistillo più corto e carnoso

 

 

Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/fiori-di-zucca.html

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PENNE, MELANZANE, PEPERONI E SALSICCIA

| Primi

Buone, buone, buone………..sapori mediterranei con le penne, melanzane, peperoni e salsiccia.

INGREDIENTI PER LE PENNE, MELANZANE, PEPERONI E SALSICCIA

Per 4 pers.

400 gr. di penne

100 gr. di salsiccia fresca

Una melanzana media

Un peperone

Una cipolla

400 gr. di pomodori pelati

Un pezzetto di peperoncino

Mezzo bicchiere di vino bianco

Uno spicchio di aglio

Un ciuffo di prezzemolo

Un pizzico di origano

Parmigiano o pecorino a piacere

Sei cucchiai di olio evo

Sale

PROCEDIMENTO.

Appassire la cipolla tritata finemente in 4 cucchiai di olio, unire la salsiccia sbriciolata e rosolare 3 minuti,

sfumare con il vino bianco. Unire la melanzana a dadini piccoli, il peperone pure a dadini piccoli, il pezzetto di peperoncino e fare rosolare.

Dopo 5 minuti unire i pomodori pelati tritati, il pizzico di origano, sale e pepe.

Coprire e cuocere venti minuti, unire lo spicchio di aglio tritato insieme a metà  prezzemolo e cuocere altri dieci minuti. Nel frattempo avrete lessato le penne, scolare, condire, aggiungere il rimanente prezzemolo tritato e servire le penne, melanzane, peperoni e salsiccia con parmigiano o pecorino. BUON APPETITO

CURIOSITA’

L’ORIGANO

La pianta dell’origano può raggiungere i 70/80 centimetri di altezza, ha foglie ovali leggermente dentellate e i suoi fiori sono raggruppati in pannocchie di un gradevole colore bianco rosa; il suo frutto invece si presenta sottoforma di una capsula di colore scuro. Dell’origano vengono utilizzate le foglie e le sommità raccolte in estate durante la fioritura.
Le principali sostanze che compongono l’origano sono rappresentate da: grassi, carboidrati, fibre zuccheri, proteine, acqua; tra i minerali presenti nell’origano troviamo il potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, ferro e zinco. Le vitamine sono invece rappresentate dal Retinolo ( vitamina A), Riboflavina, Tiamina, Niacina e Acido folico( gruppo B); in quantità minori troviamo anche le vitamine C, D, E e K. Buona anche la presenza in percentuale degli aminoacidi e lipidi che vanno a completare la composizione dell’origano.

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INSALATA DI RISO BASMATI – RICETTA SVUOTA FRIGO

| Riso

 

INGREDIENTI PER  INSALATA DI RISO BASMATI – RICETTA SVUOTA FRIGO

Per 4 pers.

350 gr. di riso basmati

Un limone

Un vasetto di verdure miste sotto aceto

Qualche falda di peperone grigliato

Una scatoletta di tonno sotto olio

4 wurstel

150 gr. di piselli lessati

100 gr. di emmental

Un cucchiaio di olive verdi a rondelle

Una lattina piccola di mais

Due cucchiai di olio evo

Due cucchiai di maionese

Sale

Foglie di menta ( facoltativa )

PROCEDIMENTO

Lessare al dente in acqua salata il riso, ( io ho usato il basmati perchè amo il suo aroma e i suoi chicchi lunghi e sottili ), scolarlo e passarlo velocemente sotto il getto di acqua fredda.

Far raffreddare, versare in un’insalatiera e irrorare con il succo del limone, mescolare e unire: le verdure  tagliate a pezzetti, il tonno sgocciolato, i piselli lessati, il formaggio emmental a dadini, i wurstel a rondelle, le olive verdi, il mais sgocciolato, il peperone a pezzetti, aggiustare di sale e condire con l’olio e la maionese, se vi piace potete unire anche le foglie di menta spezzettate. Mescolare e tenere in frigo fino a 10 minuti prima di servire la insalata di riso basmati – ricetta svuota frigo. BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL RISO BASMATI

.Il riso basmati è caratterizzato da un chicco sottile ed allungato, che in cottura raddoppia le dimensioni. È particolarmente apprezzato per il profumo intensissimo. Prelibato se accompagnato a piatti speziati e saporiti di verdure o carni, può essere consumato caldo o freddo. Il riso Basmati è ottimo per chi segue una dieta e per chi ha problemi di glicemia alta. Conferisce un grado di sazietà molto elevato.

100 g di riso Basmati apportano:

  • 340 Kcal,
  • 8 g. di proteine,
  • 78 g. di carboidrati,
  • 0,89 g. di grassi

 

tratto da curenaturali.it

 

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