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ACCIUGHE MARINATE AL LIMONE

| Pesce

Buonissime le acciughe marinate al limone, importante che siano freschissime. Si possono preparare in anticipo e portare in tavola quando serve.

INGREDIENTI PER LE ACCIUGHE MARINATE AL LIMONE

Per 4 pers.

600 gr. di acciughe

5 limoni

Un ciuffo di prezzemolo

Sale e pepe

Olio evo

PROCEDIMENTO

Pulire le acciughe freschissime, eliminare testa e aprirle a libro eliminando le lische ( se non siete capaci fatelo fare al pescivendolo ), lavarle molto bene, tamponarle con carta cucina e disporle in un contenitore largo, salare, pepare e irrorarle con il succo dei 5 limoni, coprire con pellicola e fare macerare 6-7 ore in frigo. Disporle su un piatto di portata irrorare di olio e cospargere con il prezzemolo tritato, tenere le acciughe marinate al limone in frigo fino al momento di servirle.. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE ACCIUGHE

Non c’è da sottovalutare questo alimento, dotato di ottime proprietà nutritive, il cui processo di lavorazione tradizionale si è evoluto nel tempo, facendolo diventando protagonista del mercato ittico italiano. Le acciughe infatti sono un prodotto che ritroviamo ormai dappertutto, specialmente nei grandi supermercati. È un pesciolino dalle grandi proprietà: dal punto di vista nutrizionale contiene un’elevata quantità di proteine nobili, oltre che minerali come selenio e calcio, importanti sia per la giusta funzionalità della tiroide che per altre attività metaboliche. Questi minerali agiscono anche nella protezione dai radicali liberi e da eventuali malattie cardiovascolari. Il calcio, ad esempio, è essenziale per la salute delle ossa e numerosi studi sembrano indicare un ruolo importante nella prevenzione dell’osteoporosi e dell’ipertensione. È un pesce molto ricco di amminoacidi e acidi grassi come gli omega 3, che se assunti con frequenza nelle giuste dosi svolgono un ruolo positivo per la salute.

I suoi impieghi in cucina sono molteplici, ci si può sbizzarrire nella creazione di tantissime pietanze, una su tutte la più semplice, intramontabile e low cost: basta pane, burro e acciughe della nonna. Fidatevi, non passa mai di moda.
Ritornando all’aspetto nutrizionale, in realtà la cottura ideale sarebbe al vapore o addirittura assente proprio, a crudo, per mantenere meglio le proprietà organolettiche e preservare l’integrità degli omega 3.

tratto da innaturale.com

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BISTECCA PANATA ALLA PALERMITANA

| Carni

Per chi ama la bistecca impanata senza rinunciare al gusto ma solamente alla frittura. Infatti la bistecca panata alla palermitana viene cotta sulla griglia o sulla piastra e non contiene uova nella panatura.

INGREDIENTI PER LA BISTECCA PANATA ALLA PALERMITANA

Per 4 pers.

Quattro fettine di vitello

150 gr. di pangrattato

Uno spicchio di aglio

Un cucchiaio di pecorino siciliano grattugiato

Origano

Olio evo

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Mescolare al pangrattato lo spicchio di aglio tritatissimo, il pecorino, poco sale, pepe e origano. Spalmare le bistecche di vitello con l’olio ( c’é chi usa lo strutto, io preferisco l’olio ), passarle nel miscuglio di pangrattato pressandole bene per far aderire l’impanatura. Cuocere sulla griglia o sulla piastra. Servire ben calda la bistecca panata alla palermitana. BUON APPETITO

CURIOSITA’

L’ORIGANO

L’origano è una pianta è erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, genere Originum, cresce spontanea fino ad un’altitudine di 2000 metri circa; la parola origano trae la sua origine da due parole greche: “oros” il cui significato letterale è montagna e “ganos” che invece significa splendore. Deduciamo quindi che la parola origano può essere tradotta con “splendore della montagna”, pensando anche al decoro che questa pianta porta con i suoi fiori colorati all’aspetto delle zone montagnose. La pianta dell’origano può raggiungere i 70/80 centimetri di altezza, ha foglie ovali leggermente dentellate e i suoi fiori sono raggruppati in pannocchie di un gradevole colore bianco rosa; il suo frutto invece si presenta sottoforma di una capsula di colore scuro. Dell’origano vengono utilizzate le foglie e le sommità raccolte in estate durante la fioritura. Le principali sostanze che compongono l’origano sono rappresentate da: grassi, carboidrati, fibre zuccheri, proteine, acqua; tra i minerali presenti nell’origano troviamo il potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, ferro e zinco.
Le vitamine sono invece rappresentate dal Retinolo ( vitamina A), Riboflavina, Tiamina, Niacina e Acido folico( gruppo B); in quantità minori troviamo anche le vitamine C, D, E e K. Buona anche la presenza in percentuale degli aminoacidi e lipidi che vanno a completare la composizione dell’origano.

 

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BRUSCHETTE AL POMODORO, MARE E TERRA

| Antipasti

Le bruschette  al pomodoro, mare e terra, piacciono a tutti, approfittiamone in questo periodo in cui possiamo trovare i pomodori dolcissimi, aggiungendo un profumo di mare.

INGREDIENTI PER LE BRUSCHETTE AL POMODORO, MARE E TERRA

Per 4 pers.

12 fette di pane casereccio raffermo di un paio di giorni

Sei pomodori a grappolo maturi ma sodi

Un ciuffo di basilico

Due spicchi di aglio

40 gr. di bottarga di tonno

Olio evo

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Tagliare a dadini I pomodori a grappolo, mescolarli alle foglie di basilico spezzettate, a gli spicchi di aglio tagliati a metà, sale, pepe e 4 cucchiai di olio. Lasciare insaporire per mezz’ora.

Tostare in forno le fette di pane casereccio,

disporle su un piatto di portata. Suddividervi i pomodori dopo aver eliminato l’aglio, tagliare a fette sottilissime la bottarga e distribuire su metà bruschette, finire con un filo di buon olio e servire. Servire subito le bruschette al pomodoro, mare e terra in modo che il pane sia ancora tiepido e croccante. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LA BOTTARGA DI TONNO

Ricavata dalle uova del tonno rosso mediterraneo o pinna blu. In alcune località della Sicilia, la bottarga viene ancora prodotta esclusivamente con tonno locale. Lampedusa è una di queste e la fama della sua bottarga rende ragione della continuità del suo ciclo produttivo. Dopo la pesca le uova vengono estratte, adagiate su tavole di legno, pressate e salate, lasciate quindi essicare al sole. Il peso utilizzato per schiacciare la sacca ovarica e facilitare la fuoriuscita dell’acqua è tradizionalmente una grande pietra, ma oggi si usano lastre in PVC. La pesca deve essere effettuata in mare aperto, in quanto il fondale basso potrebbe compromettere l’aroma delle uova. Una sacca ovarica può arrivare a pesare fino a 6 kg. e contenere diversi milioni di uova. Per una bottarga di 1 kg. si dovrà considerare un periodo di essicazione di 30-40 giorni. La bottarga viene lasciata riposare per circa settimane prima di essere confezionata sottovuoto.

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ANELLI DI CIPOLLOTTI IN INSALATA

| Insalate

Gli anelli di cipollotti in insalata, un contorno da abbinare sia a piatti di carne sia a quelli di pesce. Per questa preparazione vanno usati i cipollotti rossi freschi di Tropea.

INGREDIENTI PER GLI ANELLI DI CIPOLLOTTI IN INSALATA

Per 4 pers.

Mezzo chilo di cipollotti freschi di medie dimensioni

Sale

Aceto di buon vino

Pepe

Olio evo

Origano

PROCEDIMENTO

Pelare i cipollotti, lavarli e tagliarli a rondelle alte un cm. In una ciotola mettere un litro di acqua fredda e sciogliervi mezzo cucchiaio di sale marino, aggiungervi gli anelli di cipolla e lasciarveli in ammollo per 3-4 ore (serve a renderli più dolci). Scolarli, buttare via l’acqua con il sale e mettere nella ciotola 300 ml. di aceto bianco e 300 ml. di acqua, immergervi gli anelli di cipollotti per un paio di ore. Scolarli bene, tamponarli con carta cucina, metterli in una insalatiera e condirli con: olio evo, pepe, origano e aggiustare di sale se ce ne fosse bisogno. Lasciare insaporire gli anelli di cipollotti in insalata una mezz’ora prima di servire. BUON APPETITO

 

CURIOSITA’

LA CIPOLLA DI TROPEA

Furono i Fenici e i Greci ad introdurre in Calabria l’uso della cipolla, appreso, a loro volta, da Assiri e Babilonesi. L’area storica di produzione in Calabria è il territorio di Capo Vaticano nel Comune di Ricadi, ma il nome “Rossa di Tropea” è scaturito dal semplice fatto che le spedizioni delle cipolle in tutto il mondo avvenivano dallo scalo ferroviario di Tropea. Il trasporto delle famosissime cipolle rosse dai campi alla stazione di Tropea, avveniva tramite somari o tramite carri trainati dai buoi, percorrendo sentieri a ridosso del mare. La cipolla di Tropea, che vanta la denominazione IGP fin dal 2008, rappresenta un souvenir davvero salutare dalla forma rotonda o ovoidale, dal sapore delizioso, leggero, raffinato e croccante. Questo magico dono della natura, coltivato sui suoli vulcanici, freschi, profondi, ricchi soprattutto di potassio, studiati dai pedologi di tutto il mondo al fine di risalire alle origini e di giustificare la nobile composizione, particolarmente fertile, rappresenta un vero e proprio elisir di lunga vita.

TRATTO DA METEOWEB.IT

 

 

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LINGUINE AGLIO OLIO E TARALLI SBRICIOLATI

| Primi

Le linguine aglio olio e taralli sbriciolati, una variante ottima per il solito aglio e olio. Con l’aggiunta dei taralli sbriciolati che sostituiscono il formaggio, dandogli un sapore particolarmente gustoso.

INGREDIENTI PER LE LINGUINE AGLIO OLIO E TARALLI SBRICIOLATI

Per 4 pers.

400 gr. di linguine

100 gr. di tarallini al peperoncino

Tre spicchi di aglio

Un pezzetto di peperoncino fresco

50 gr. di mandorle

Un ciuffo di prezzemolo

Sei cucchiai di olio evo

Sale

PROCEDIMENTO

Affettare gli spicchi di aglio e metterli in padella a rosolare in olio con il pezzetto di peperoncino.  Quando inizia a colorarsi, unire le mandorle tagliuzzate e il prezzemolo tritato. Tritare al mixer i tarallini. Nel frattempo si sarà lessata la pasta al dente, scolarla, versarla in padella con 4 cucchiai di acqua di cottura, far insaporire e servire subito le linguine aglio olio, cosparse con i tarallini sbriciolati. BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL PEPERONCINO

Fin da tempi antichissimi, il peperoncino è un condimento molto popolare e presente nella dieta di popolazioni molto diverse e lontanissime tra loro nel tempo e nello spazio, un successo che si spiega non solamente a causa delle sue proprietà organolettiche ma che ha come elementi fondanti le proprietà benefiche di questa bacca sulla salute.
Quattro composti del peperoncino, tra cui i flavonoidi e i capsaicinoidi, hanno un effetto antibatterico, cosicché cibi cotti col peperoncino possano essere conservati relativamente a lungo.
Questo spiega anche perché più ci si sposta in regioni dal clima caldo, maggiore sia l’uso di peperoncino ed altre spezie. I peperoncini sono ricchi in vitamina C e si ritiene abbiano molti effetti benefici sulla salute umana, purché usati con moderazione ed in assenza di problemi gastrointestinali. Alcuni medici ne consigliano l’assunzione fino a cinque volte la settimana anche ai bambini dai 7 ai 16 anni. Il peperoncino ha un forte potere antiossidante, e questo gli è valso la fama di antitumrorale. Inoltre, il peperoncino si è dimostrato utile nella cura di malattie da raffreddamento come raffreddore, sinusite e bronchite, e nel favorire la digestione.

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PARMIGIANA BIANCA DI MELANZANE SENZA FRITTURA

| Verdure

La parmigiana bianca di melanzane senza frittura, un piatto completo e gustosissimo  a cui basta aggiungere un panino e un frutto per risolvere un pranzo o una cena.
INGREDIENTI PER LA PARMIGIANA BIANCA DI MELANZANE SENZA FRITTURA
Per 4 pers.
Due grosse melanzane violette ( più dolci )
4 uova
Sei fettine di prosciutto cotto
400 ml. di besciamella
150 gr. di mozzarella
80 gr. di parmigiano grattugiato
Sale e pepe
Olio evo
PROCEDIMENTO
Eliminare il picciuolo ale melanzane, lavarle e tagliarle a fette alte un cm. Foderare con carta forno la placca del forno, spennellarla con olio e sistemarvi le fette di melanzana ( sicuramente dovrete fare due infornate ), irrorarle con un filo di olio, salarle, peparle e infornare a 190° per 20 minuti, controllare che non si seccano. Nel frattempo rassodare le uova.  Prendere una pirofila e aggiungete un filo di olio distribuendolo uniformemente, aggiungere un terzo delle fette di melanzane, un terzo di prosciutto cotto, un terzo delle uova tagliate a rondelle, un terzo di mozzarella tagliata a dadini, un terzo di besciamella e infine un terzo di parmigiano. Ripetere il tutto per altri due strati.
Infornare a 180° per 15-20 minuti. Lasciare riposare 10 minuti fuori dal forno e servire la vostra parmigiana bianca di melanzane senza frittura. BUON APPETITO
CURIOSITA’
LE MELANZANE
Una cosa di cui dobbiamo tener conto, se vogliamo “approfittare” delle proprietà e dei benefici della melanzana, è quella di non eccedere con i condimenti, in particola modo l’olio, in quanto la melanzana ha tra le sue caratteristiche quella di assorbire in modo particolare i grassi.
La melanzana non contiene glutine e può quindi essere consumata
dalle persone interessate dal morbo celiaco.
Fra le varietà di melanzane più conosciute e consumate in Italia citiamo:
la violetta di Firenze, una melanzana con forma rotondeggiante, la violetta di Napoli, con una forma più allungata e dal sapore più “deciso”, la Larga Morada, dal colore più chiaro con strisce violacee e con un gusto molto delicato, la gigante di New York, viola ed enorme ed infine la violetta lunga palermitana dal colore viola scuro e dalla forma allungata.
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TORTA AL CIOCCOLATO E MARMELLATA DI CILIEGIE

| Dolci

La torta al cioccolato e marmellata di ciliegie è talmente buona  e golosa che si sono spazzolati anche le briciole. Inoltre non contiene n’è uova, n’è burro.

INGREDIENTI PER LA TORTA AL CIOCCOLATO E MARMELLATA DI CILIEGIE

200 GR. DI FARINA 00

80 GR. DI CACAO AMARO

200 GR. DI ZUCCHERO

400 ML. DI LATTE

IL SUCCO DI UN’ARANCIA

40 GR. DI OLIO DI SEMI DI MAIS O GIRASOLE

UNA BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI

UN PIZZICO DI SALE

250 GR. DI MARMELLATA DI CILIEGIE

ZUCCHERO A VELO

MARGARINA E FARINA PER LA TEGLIA

CILIEGIE PER DECORARE

PROCEDIMENTO

Setacciare in una ciotola: la farina con: la bustina di lievito e il cacao amaro,  aggiungere lo zucchero, il sale e mescolare. A poco a poco unire il latte, il succo di  arancia e i 40 gr. di olio di semi. Amalgamare bene e versare in tortiera unta con la margarina e infarinata. Infornare a 175° per 35 minuti circa, fare sempre la prova stecchino prima di sfornare. Far raffreddare, tagliare in due dischi, spalmare con  la marmellata di ciliegie e ricomporre. Cospargere con zucchero a velo e decorare a piacere. Io l’ho decorata con ciliegie duroni. La vostra torta al cioccolato e marmellata di ciliegie è pronta da servire. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE CILIEGIE

Le ciliegie sono composte per l’80% circa da acqua, zuccheri, proteine (piccola percentuale), vitamine A e C, potassio, fosforo, calcio, ferro, sodio e magnesio. Da evidenziare la presenza del levulosio, uno zucchero che non ha controindicazioni per i diabetici che quindi possono approfittare dell’occasione per mangiare qualcosa di dolce e salutare. In ultimo sottolineiamo la presenza di flavonoidi che, come sappiamo, sono sostanze molto utili nella lotta ai “pericolosi” radicali liberi e soprattutto svolgono un ruolo primario nel processo che rallenta l’invecchiamento delle cellule del nostro organismo. Per quanto riguarda le calorie, ogni 100 grammi di polpa ne abbiamo circa 63.
La ciliegia fresca ha proprietà depurative e disintossicanti, oltre a quelle diuretiche e lassative che fanno della ciliegia un frutto molto utile in caso di gonfiore a livello addominale. Grazie alla presenza dei flavonoidi, in combinazione con le vitamine A e C, l’assunzione di ciliegie stimola la produzione di collagene, apportando così innumerevoli benefici alla nostra pelle.

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MELANZANE RIPIENE DI CARNE

| Dolci, Piatti unici

Le melanzane ripiene di carne sono un classico della cucina italiana che io ho riadattato alla mia maniera.

INGREDIENTI PER LE MELANZANE RIPIENE DI CARNE

Per 3 pers.

Tre piccole melanzane

200 gr. di tritato di vitello

50 gr. di salsiccia fresca

Un uovo

4 fette di pan carrè

Uno spicchio di aglio

Un ciuffo di prezzemolo

Due cucchiaiate abbondanti i parmigiano grattugiato

Un cucchiaio di pinoli

Due cucchiai di uva passa

100 gr. di scamorza fresca

Sale e pepe

Olio evo

PROCEDIMENTO

Lavare e asciugare le melanzane, tagliarle a metà, incidere la polpa tutta intorno, sbollentarle in acqua salata per 4 minuti e scolarle. Lasciarle intiepidire e scavarne la polpa con un cucchiaio e tritarla. In una ciotola mescolare il tritato di vitello con: la salsiccia spellata e sbriciolata, l’uovo, le fette di pan carrè sbriciolate finemente, lo spicchio di aglio tritato piccolo, il prezzemolo tritato, il parmigiano, i pinoli, l’uvetta ammorbidita prima in acqua tiepida, scolata e asciugata, la polpa delle melanzane, sale, pepe e infine la scamorza a dadini. Con questo miscuglio riempire i gusci delle  melanzane, disporle in una teglia leggermente oliata.

Cospargere con un filo di olio e infornare a 180° per mezz’ora circa. Lasciare riposare 15 minuti e servire. Le melanzane ripiene di carne sono buone  anche tiepide. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE MELANZANE

La pianta della melanzana, nome scientifico Solanum Melongena, appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è originaria dell’India dove cresceva spontanea già più di 4.000 anni fa. In Italia la melanzana cominciò a diffondersi intorno al 400 d.C. ad opera degli arabi. Ad oggi l’Italia rappresenta uno dei maggiori paesi europei esportatore di tale ortaggio. Grazie al suo alto contenuto di acqua, la melanzana è considerata innanzitutto depurativa dell’organismo, ed è quindi consigliata nei casi di gotta, arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie; la buona presenza di potassio e di altri minerali le conferisce poi proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.

 

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SOFFICI FRITTELLE DI ZUCCHINE

| Dolci, Verdure

Le soffici frittelle di zucchine, troppo buone per non provare a farle, piaceranno anche ai bambini. 

INGREDIENTI PER LE SOFFICI FRITTELLE DI ZUCCHINE

Per 4 pers.

600 gr. di zucchine

Tre uova

Tre cucchiaiate di farina 00

Tre cucchiai di grana grattugiato

Un ciuffo di prezzemolo

Olio per friggere

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Lavare le zucchine, poi tagliare le due estremità. Asciugarle e ridurle a julienne sottili se avete il robot da cucina oppure con una grattugia a fori grandi. Metterle in un canovaccio e strizzarle per eliminarne l’acqua di vegetazione. Quindi versarle in una ciotola, salare e pepare, mescolare bene con le mani. In un’altra ciotola sbattere le uova, incorporarvi la farina, stemperare i grumi, poi unire il grana grattugiato, poco sale, il pepe e il ciuffo di prezzemolo tritato. Versare sulle zucchine e amalgamare. Friggere le soffici frittelle di zucchine a cucchiaiate in abbondante olio caldo. Servire calde. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE ZUCCHINE

Ipertensione: la presenza in grande quantità di potassio rende le zucchine un alimento anti fatica, consigliato per i suoi benefici anche per chi ha problemi di ipertensione. Inoltre, sempre grazie al potassio, contribuiscono a regolare la quantità di acqua nell’organismo.
Utili per dimagrire: sono un alimento molto povero di calorie ed è per questo motivo che sono spesso alla base delle diete dimagranti. La presenza di fibre poi aumenta la sensazione di sazietà ed impedisce l’assunzione di altro cibo a breve termine.
Abbassano il colesterolo: la presenza di fibra alimentare favorisce l’espulsione del colesterolo cattivo in eccesso e rappresenta una buona prevenzione nei confronti della formazione di pericolose placche nelle arterie.
Favoriscono il sonno: il loro consumo, oltre che apportare benefici per il corpo, ha proprietà benefiche anche nei confronti della mente sulla quale hanno effetti rilassanti e favoriscono il sonno.
Antinfiammatorio: vitamina C e vitamina A presenti nelle zucchine hanno proprietà antinfiammatorie che sono risultate utili nel trattamento di alcune patologie come l’asma, l’artrosi e l’artrite reumatoide.
Altre proprietà: le zucchine hanno diverse proprietà salutari nei confronti dell’organismo tra le quali spiccano l’azione diuretica, lassativa e antinfiammatoria, non solo, sono anche un ottimo alleato nel contrastare le infiammazioni delle vie urinarie ed i problemi a livello intestinale quali diarrea e stitichezza.

 

 

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REGINETTE AL POMODORO CON ZUCCHINE E MOZZARELLA

| Primi

Le reginette al pomodoro con zucchine e mozzarella, un primo piatto semplicemente gustoso con i suoi freschi sapori.

INGREDIENTI PER LE REGINETTE AL POMODORO CON ZUCCHINE E MOZZARELLA

Per 4 pers.

400 gr. di pasta reginette

600 gr. di pomodori rossi e maturi

Due zucchine medie

150 gr. di mozzarella di bufala

Due spicchi di aglio

Qualche foglia di basilico

Olio evo

Sale e pepe

Olio per friggere

PROCEDIMENTO

 

Preparare un sugo semplice con i pomodori lavati, pelati e tagliuzzati finemente, metterli in un tegame con gli spicchi di aglio interi che poi andranno eliminati dopo la cottura del sugo, basilico, 4 cucchiai di olio evo, sale e pepe il tutto a crudo, cuocere 10 minuti. Nel frattempo lavare e asciugare le zucchine, tagliarle a rondelle alte un cm. e ogni rondella in 4 spicchietti, friggerle in olio abbondante e metterle su carta cucina a perdere l’unto in eccesso. Tagliare la mozzarella a dadini. Lessare la pasta, scolarla e condirla con il sugo, suddividere nei piatti e cospargere con i dadini di mozzarella di bufala e le zucchine fritte. Servire a piacere le reginette al pomodoro con zucchine e mozzarella, accompagnate con pecorino o parmigiano. BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL BASILICO

Non solo il basilico è un’ottima pianta aromatica in grado di dare più gusto ad una grande varietà di piatti della cucina mediterranea ma, grazie alle sue proprietà, rappresenta un valido aiuto naturale per la cura di diverse patologie. Secondo uno studio condotto in India il basilico si è rivelato un’arma efficace nell’alleviare i dolori derivanti dall’artrite, che come sappiamo è una fastidiosissima patologia che colpisce le articolazioni; è stato dimostrato che l’assunzione di succo di basilico concentrato in pastiglie, può ridurre notevolmente le dimensioni delle articolazioni ingrossate e doloranti a causa dell’artrite. Sempre da questo studio è emerso che l’assunzione di basilico crudo serve a contrastare e combattere diversi tipi di infiammazione come raffreddori e malattie della pelle. 

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