Crackers & salatini aromatizzati

I crackers sono delle sfoglie sottili e croccanti che tutti noi, almeno una volta ogni tanto, compriamo e mangiamo: oggi voglio mostrarvi come farli in casa, in maniera facilissima e con tante varianti saporite.

Ma prima voglio chiedervi: vi siete mai chiesti quali sono le loro origini? Vediamole insieme!

La loro origine viene fatta risalire al 1801, quando Josiah Bent incominciò l’attività di panettiere vendendo “biscotti d’acqua”, ossia biscotti fatti di farina e acqua, che non si deterioravano durante i lunghi viaggi per mare dai porti di Boston. C’era un certo scricchiolio (in inglese crackling) durante la cottura, da qui il nome, così ebbe origine il termine inglese “cracker”, cioè “che scricchiola”. La sua compagnia più tardi iniziò a vendere le gallette-crackers originali usate anche per le truppe durante la Guerra di Secessione. La compagnia è ancora attiva a Milton e continua a vendere questi articoli! 

Il cracker può essere preparato con la presenza di altri ingredienti (pomodoro, formaggio) o senza grassi aggiunti: in quest’ultimo caso, viene definito “table water cracker”, marchio registrato dall’azienda che nel corso del XIX secolo rilevò il brevetto di Josiah Bent. Una curiosità: i buchi di cui è caratteristicamente contraddistinta la superficie dei crackers si chiamano “buchi di attracco” (in inglese docking holes) e svolgono la precisa funzione di limitare la formazione di bolle d’aria durante la cottura e di non ottenere, quindi, un prodotto troppo friabile e fragile.

(da http://isolafelice.forumcommunity.net/ )

Ingredienti per circa 50 crackers:

  • 250 g di farina 0
  • 3-4 g di lievito di birra fresco
  • 40 ml di olio evo
  • 120 ml di acqua
  • 1 cucchiaino raso di sale + q.b.
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro, semi di papavero, erbe provenzali, erba cipollina, parmigiano grattuggiato, patè di olive o qualsiasi condimento gradiate

Il procedimento è molto semplice: sbriciolate il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, o appena appena tiepida (max 37 gradi); aggiungete, mescolando fino a completo scioglimento, l’olio e poi la farina. Lavorate a mano fino ad ottenere un panetto liscio e morbido. Unite infine il sale.

A questo punto potete addizionare le spezie che preferite, o lasciare l’impasto del cracker semplicemente a lievitare. Io ho optato per un poco di concentrato di pomodoro, ho diviso poi in due l’impasto e ho insaporito separatamente con semi di papavero e erbe provenzali.

Adagiate il panetto in una ciotola, foderandola con della pellicola, e lasciate lievitare per circa due ore a temperatura ambiente. L’impasto dovrà semplicemente raddoppiare per essere poi steso in una sfoglia di circa due millimetri e tagliato (a seconda della preferenza) in rettangoli, quadrati o circonferenze. Vi consiglio di utilizzare la macchina per la pasta all’uovo, per ottenere dei crackers perfetti con pochissimo sforzo!

Mettete i crackers ottenuti sulla leccarda foderata di carta da forno e bucherellate per bene le superfici con i lembi di un forchetta. Spolverate con poco sale fino e infornate a 200° in modalità ventilata fino a completa doratura (circa 10 minuti, a seconda dello spessore).

Lasciate raffreddate e conservate i vostri crackers in bustine chiuse per mantenerli croccanti!

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