Il cibo sostenibile, uno sguardo all’alimentazione del futuro

Il cibo sostenibile, uno sguardo all’alimentazione del futuro, un modo sostenibile di alimentarsi, di fare agricoltura e di distribuire ingredienti sani.

Sentiamo spesso parlare di cibo sostenibile, pesca e agricoltura del futuro, ma sapete di cosa si parla? 

L’alimentazione sostenibile è quella che prevede il consumo di cibo nutrizionalmente sano, con basse emissioni di carbonio, bassa impronta in termini di uso suolo e risorse idriche. Un’attenzione particolare alla conservazione della biodiversità e degli ecosistemi. “Nutrire il pianeta, senza mangiarlo” dice il manifesto di Lifegate.

I costi della produzione di cibo ci indicano un dato allarmante, mentre da un lato nutriamo il Pianeta, dall’altro lo stiamo impoverendo, esaurendo. In pratica lo stiamo divorando. 

Verso un’agricoltura sostenibile

L’utilizzo dei pesticidi, il grande consumo di acqua, terra ed energia, le emissioni di CO2, stanno mettendo a dura prova il nostro ambiente sottraendogli risorse preziose. L’alimentazione sostenibile per fortuna sta iniziando a prender piede, è cibo che non ha bisogno di prodotti chimici, che rispetta la stagionalità e a km zero, cioè compie poca strada per arrivare sulle nostre tavole. 

La dieta mediterranea incoraggia la sostenibilità, gli alimenti che troviamo nella piramide alimentare, cioè quelli da mangiare con più frequenza sono proprio quelli più sostenibili. Rispettano l’ambiente perchè necessitano di poche regole per poter crescere. 

Come aiutare l’ambiente

Non c’è bisogno di cambiare drasticamente la nostra dieta per rispettare il nostro Pianeta. Eliminate il cibo spazzatura, comprate a km zero, preferite i prodotti biologici, evitate assolutamente gli OGM. Oltretutto fate attenzione a quanto olio di palma consumate, limitate all’osso il packaging che provoca inquinamento e può contaminare gli alimenti. 

Promuovete la filiera corta che mette in contatto diretto consumatore e agricoltore dello stesso territorio. Tutelare la biodiversità sia in terra che in mare è molto importante 

Il World Resources Institute calcola che l’ibridazione di varietà agricole abbia causato tra il 1930 e il 1980 un dimezzamento dei raccolti. Importante è quindi preservare le sementi dei cosiddetti frutti e ortaggi antichi, ricchi di sapore, di nutrienti e di virtù salutari uniche. Anche il mare offre la sua biodiversità. Per preservarla è fondamentale acquistare “pesce sostenibile”, non a rischio d’estinzione, che sia stato prelevato nella giusta stagione di crescita e nei mari più vicini al luogo di consumo, con metodi di pesca che preservino la salute del mare e la ricchezza degli stock ittici. Marine Stewardship Council (MSC) e Friend of the Sea (FOS) sono le certificazioni più diffuse per il pesce sostenibile.

Consumate meno carne, due volte la settimana va più che bene, questo aiuterà sia a ridurre le emissioni che a ridurre il consumo di acqua. Il cibo di stagione costa meno e nutre di più, non acquistate frutta o verdura cresciute in serre riscaldate. 

Gli insetti a tavola

Sono arrivati anche in Italia, si chiamano insetti edibili: cavallette, grilli, larve…sono considerati il passato e il futuro dell’alimentazione. Sono consumati in vari Paesi nel mondo e considerati delle vere e proprie prelibatezze. Hanno basso contenuto di grassi e sono ricchi di proteine, proprio come ci ha sempre insegnato Bear Grills nei suoi video di sopravvivenza. 

Io lo ammetto all’inizio ero molto scettica a proposito di questo genere di alimentazione, però ho voluto comunque provarli per farmi un’idea più veritiera. In questo caso ho provato i prodotti dell’azienda 21Bites .

cibo-sostenibile-21bites
cibo-sostenibile-21bites

Non si occupa solo di insetti ma anche di altri alimenti sostenibili come alghe, spirulina, moringa, baobab, canapa. Le barrette energetiche, senza zucchero con basso livello di grassi alla frutta e con farina di insetti sono buone. Anche se forse un pochino troppo pastose, questo scatena una sete enorme. 

cibo-sostenibile-21-bites

cibo-sostenibile-21-bites

I grilli affumicati al bbq con cipolle ho fatto un pochino più fatica a provarli, ma preferisco sempre provare le cose per poterne parlare. Sembrano le patatine quelle bbq con bacon, si nota molto l’affumicato e il retrogusto di cipolla, però sono molto secchi. 

La pasta è molto particolare, ha un sapore un pochino diverso rispetto a quella di farina di grano, un pochino amarognolo però con un sughetto ricco la si mangia tranquillamente.

21bites è un e-commerce che raccoglie i migliori prodotti delle aziende europee che garantisce la massima qualità e sicurezza. 

Se non credete che abbia veramente mangiato un grillo eccovi il mio video:

Che dire, io continuo a preferire la dieta mediterranea, i frutti e la verdura di stagione, la carne a km zero. Però come valida alternativa, in un mondo in cui si esaurissero le risorse primarie, potrei accettare di nutrirmi di insetti. Non sono così male come pensavo, bisogna sempre provare prima di giudicare perchè sparare a zero senza conoscere non va bene. 

RIFERIMENTO

e-commerce 21bites https://21bites.it/

Spread the love
Precedente Timballo di riso rivisitato con salamella piccante, pancetta e fontina Successivo Binge Eating Disorder quando la fame è tua nemica

Lascia un commento

*