Panbrioche profumato alla vaniglia

Il panbrioche profumato alla vaniglia.Ah, svegliarsi e assaporare una fetta morbida migliora la giornata, soprattutto quando inizia leggendo Kant o piegando la testa sui libri di filosofia ( queste giornate di studio intenso pre-esame mi distruggono).Quindi ho deciso : la mattina deve avere il sapore di ingredienti genuini, senza conservanti e con sapore di vaniglia naturale…quei sapori che ti aiutano a trovare le forze per affrontare al meglio la giornata.   Il panbrioche è perfetto non solo per la colazione, ma anche per la merenda, insomma è sempre il momento giusto per assaporarlo: intinto nel latte o nel tè, spalmato di nutella, crema di nocciola, marmellata, miele,ecc… Voi come sfogate i vostri momenti di stress ? Cosa vi rilassa ?

 

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Ingredienti panbrioche dolce al profumo di vaniglia 

  • 500 gr. di farina per Treccia ( se non l’avete potete usare 350 gr. di farina 00 e 250 gr. di farina Manitoba )
  • 150 -200 ml di latte tiepido (dipende dal grado di assorbimento della farina )
  • 3 uova
  • 100 – 120 gr di zucchero semolato ( io non l’ho voluta troppo dolce )
  • 150 gr di burro ammorbidito
  • estratto di vaniglia ( a piacere )
  • un cucchiaino di sale
  • 1 bustina di lievito granulare in polvere

Procedimento

iniziamo mettendo nella ciotola della planetaria le farine, lo zucchero, il lievito di birra istantaneo( se utilizzate quello fresco scioglietelo in una parte del latte che dovrà essere tiepido e aggiungete un cucchiaino dello zucchero),l’estratto di vaniglia e parte del latte tiepido(potrebbe non servire aggiungerlo tutto, questo dipende dal grado di assorbimento della vostra farina). Impastiamo sino a quando non gli ingredienti non si saranno amalgamati. A parte rompiamo tre uova intere e sbattiamole leggermente con l’aiuto di una forchetta, aggiungiamole poco per volta al nostro impasto sempre facendo andare la planetaria. Appena le uova saranno assorbite per bene e l’impasto sarà tutto attorno al gancio, aggiungiamo a poco a poco il burro ammorbidito a temperatura ambiente con il sale e facciamo andare la planetaria per circa 15 minuti o siano a quando l’impasto non sarà staccato dal bordo della ciotola e quest’ultima risulterà pulita ai bordi. L’impasto dovrà presentarsi lucido e omogeneo. A questo punto toglietelo dalla planetaria e rovesciatelo sul piano da lavoro leggermente infarinato, lavoratelo poco, solo per dargli una bella forma rotonda e adagiatelo in una ciotola e mettetelo a lievitare per tre ore circa o sino a quando non triplica di volume. Io l’ho messo nel forno spento con la luce accesa. Quando sarà triplicato, ribaltatelo sul piano da lavoro e dividetelo in 5 parti di uguale peso. Ricavate dei rettangoli che adagerete in una teglia da plumcake imburrata, uno accanto all’altro. Mettete a lievitare ancora due ore circa o sino a quando non raggiunge il bordo dello stampo. Quando avrà lievitato, con l’aiuto di una forbice effettuate un taglio longitudinale aiutandovi con le forbici. Spennellate sulla superficie un mix di tuorlo e latte e se volte potete aggiungere della granella di zucchero. Cuocete in forno statico a 180 °C per circa 45 minuti. Mi raccomando fate la prova stecchino e se vedete che si colora troppo potete mettere sulla superficie un foglio di carta stagnola. Quando sarà cotto sfornatelo e lasciate raffreddare nella teglia. Una volta freddo potrete estrarlo e gustarlo come meglio credete: con marmellata, burro, miele o crema di nocciole ecc… Se volete conservarlo consiglio di inserirlo in una busta di plastica ben chiusa.

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Allora come trovate questo panbrioche? La colazione avrà un sapore diverso, provare per credere. Io lo trovo ottimo accompagnato da crema di nocciole che come vi ho detto troverete nel prossimo post in versione vegana, quindi mi raccomando, rimanete sintonizzati.

Alla prossima!

3 Comments on Panbrioche profumato alla vaniglia

  1. Angela
    1 febbraio 2015 at 20:12 (5 anni ago)

    Cosa sarebbe la farina per treccia? Mai sentita. Intendi farina Manitoba o americana o per lievitati? Grazie. E complimenti, l’aspetto è spettacolare!

  2. ilmondodianais
    1 febbraio 2015 at 20:23 (5 anni ago)

    Ciao Angela grazie per il complimento, effettivamente mi scuso e provvedo subito a specificare che qui da me, in Svizzera, esiste la farina apposta per la treccia, ma credo che una farina Manitoba possa andare bene.
    La farina per treccia ha 13g. di proteine, quindi direi che è abbastanza forte come farina. Se provi a realizzarla con Manitoba fammi sapere com’è venuta :) utilizza 350 gr. di farina 00 e 250 di manitoba . Ciao e alla prossima :)

  3. Heel Cups
    31 luglio 2015 at 23:52 (4 anni ago)

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