Ciocorì dei cinesini

Il ciocorì per me è questo. L’unico e il solo: quello coi cinesini che trasportano allegramente la barretta di cioccolato.ciocorì cinesini

Ci sono incappata per caso girando in rete e sono rimasta fulminata!
Era un’immagine che non vedevo da decenni e ho sentito come un cric dentro, un tuffo al cuore e nel passato.

Ricordo che era incartato nella stagnola e poi avvolto da una fascetta di carta col disegno dei cinesini.
E’ stato la mia merenda a scuola per anni. E’ stato la mia infanzia.

Questa ricetta è solo una pallida imitazione di quello che era l’originale, almeno nel mio ricordo, ma questo è quanto di meglio sono riuscita a fare.

P.S. Peraltro chi non ha mai assaggiato il ciocorì dei ciocorì5cinesini e non può fare paragoni, trova il ciocorì di Blogtrotter oltremodo gradevole.
Eccovi la ricetta.

Ciocorì dei cinesini

per questo piatto di ciocorì serve:

  • 100 gr di riso soffiato bianco
  • 200 gr di burro di ottima qualità
  • 400 gr di cioccolato al latte di ottima qualità

 

Ecco come fare:ciocorì1

la prima operazione, importantissima, è la tostatura del riso soffiato.

Prendere una grande padella antiaderente, scaldarla bene e versarci il riso. Abbassare la fiamma e far asciugare lentissimamente, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, fino a che i chicchi si siano asciugati, diventati croccanti e lievemente abbrustoliti.

 

Fondere insieme il burro e la cioccolata.
Si può fare a bagnomaria o nel forno a microonde in una ciotola di vetro, a bassa temperatura, dando 1 minuto di tempo per 3 o 4 volte e mescolando bene fra una mandata e l’altra.

ciocorì3

 

 

Ora bisogna incorporare il riso al cioccolato e mescolare accuratamente in modo che tutti i chicchi vengano ricoperti.

 

 

ciocorì4

 

 

E passiamo a riempire gli stampini. Io ho questi di silicone che sono comodi al momento di estrarre i ciocorì, ma se non li avete basterà foderare con alluminio o carta forno uno stampo da plum cake o anche una teglietta rettangolare. In questo modo verrà un unico mattoncino che poi andrà tagliato a fette.

E ora, in freezer per almeno un’ora.

Se poi, dopo averlo servito vi dovesse avanzare (ahahhahaha, utopia pura!) tenetelo in freezer: si indurisce ma non si congela ed è sempre pronto da addentare.

 

postato da Blogtrotter

 

 

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