Pappardelle con sugo alle olive nere e cucunci

 

Ingrdienti:
Per 4 persone
Gr. 400 di pappardelle all’uovo fresche
Gr. 400 di pomidoro datterino
1 cucchiaio di astrattu (super concentrato di pomodoro siciliano)
Gr. 250 di olive nere Nocellara del Belice
Gr. 80 di Cucunci di Salina (*)
Ml. 70 di olio evo

1 spicchio di aglio rosso di Nubia
1 cipollotto
Ml. 80 di Nero d’Avola
Ml. 200 di brodo vegetale
q.b. di sale, peperoncino e origano

 

Procedimento:
Iniziate desalando i Cucunci, se sono in salamoia sciacquateli in abbondante acqua, poi metteteli in una ciotola, ricopriteli con altra acqua e teneteli a mollo per una mezz’ora, quindi cambiate l’acqua e teneteli un’altra mezz’ora a mollo; se invece sono sotto sale sciacquateli per bene e teneteli un ammollo per un tre ore, avendo cura di cambiare l’acqua ogni ora. Spellate e sminuzzate i datterini a tocchetti, poi teneteli da parte. Denocciolate le olive nere e tagliatele in quarti, poi tagliate i Cucunci desalati a rondelle spesse un paio di millimetri. Preparate un trito con l’aglio ed il cipollotto e mettetelo a soffriggere nell’olio evo già caldo, poi quando la cipolla inizia ad appassire unitevi ml. 30 di Nero d’Avola e fate cuocere. Appena il trito è cotto unitevi olive e cucunci, fate dare una leggera soffritta, poi sfumate con il nero d’avola rimasto e fate stufare per un 5 minuti, se dovesse asciugare troppo unite qualche cucchiaio di brodo vegetale. Mentre il composto olive/cucunci cuoce sciogliete l’astrattu (concentrato) con qualche cucchiaio di brodo vegetale e passato il tempo previsto unitelo al misto olive/cucunci unitamente alla polpa di datterini e fate cuocere a fuoco medio sino ad avvenuta cottura, avendo cura 5 minuti di spegnere la fiamma di aggiustare di sale e peperoncino e mettere una spolverata di origano.
Cuocete le pappardelle in abbondante acqua salata e non appena sono al dente scolarle ed unitele al sugo di olive e cucunci, mantecare bene con l’aggiunta di qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta ed infine servire calde.
 

(*) I “Cucunci”, anche se poco conosciuti, non sono altro che il frutto del cappero, e trovano spesso posto solamente nella tradizionale cucina isolana del sud Italia e nell’intera area mediterranea. I Cucunci, così come i capperi, hanno un notevole impatto benefico sulla nostra salute, infatti sono ricchi di quercetina, sostanza con potenti proprietà diuretiche, naturale drenante dei vasi sanguigni, ha proprietà anticancerogene ed è un antiossidante naturale, usata da molti anni nel campo erboristico e farmacologico.

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