Stracci di pollo al limone

Col petto di pollo è una lotta continua perché trovare un volatile che sappia di qualcosa è già di per se un’impresa non da poco per chi come il sottoscritto abita in città. Molte volte infatti  sono costretto ad acquistarlo nelle catene della grande distribuzione dove la qualità di queste carni bianche purtroppo è alquanto scarsa per cui devo cercare ricette che la rendano appetibile. Lasciando stare saccottini vari e fogli di carta insaporitori le difficoltà principali sono due, la prima è di fare in modo che le carni magre che lo compongono restino morbide a fine cottura, la seconda è l’inserimento di un sughettino sfizioso nel piatto . La via più semplice per rendere cremoso un fondo è quella di aggiungere una dose di panna liquida ma qui ho preferito seguire un’altra strada. L’uso della panna fresca avrebbe infatti reso inutilmente grassa la ricetta e la sua presenza avrebbe appiattito e “addolcito” il petto di pollo che di suo non possiede un gusto molto deciso. Per arrivare ad una vellutata salsa di accompagnamento ho preferito infarinare a velo gli stracci con farina 00 eliminandone l’eccesso con un colino, unire al grasso di cottura un mestolo di brodo di pollo e saltare bene tutto il contenuto della padella. Volendo creare da subito un piatto completo senza bisogno di pensare a un contorno da preparare separatamente ho diviso la cottura in due fasi dedicando la prima a dei cubetti di champignon. Per la scelta dei funghi vi raccomando di cercarli il più freschi possibile, quindi ben chiusi nella parte inferiore e con le lamelle di colore marrone chiaro altrimenti alla fine saranno legnosi e il piatto acquisterà un colore scuro e sgradevole alla vista. La seconda parte riguarda gli stracci e deve essere breve ed eseguita a fiamma alta in modo da mantenere morbida la carne.  Petto di pollo e funghi champignon saltati nel burro come in questo caso rischiano di acquistare un sapore stucchevole e necessitano d’essere ravvivati.  Il problema si aggira facilmente sfumando abbondante succo di limone e aggiungendo quando s’impiatta una presa di prezzemolo tritato al momento.  In aggiunta per dare un tocco aromatico e piccante vi consiglio l’uso di una bella grattata di pepe nero per dare un po’ di sprint ad una ricetta che altrimenti rischierebbe d’essere un po’ troppo monocorde. Con questi tre piccoli accorgimenti si prepara un  secondo piatto assai valido per variare il solito sapore del petto di pollo che spesso si rivela poco esaltante.

 

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Nonostante la presenza del succo di limone l’abbinamento con un bicchiere di Vermentino di Gallura s’è rivelata una buona scelta per accompagnare il piatto.

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