Spaghettata con astice

La spaghettata con astice non la preparo spesso sia per il costo della materia prima sia perché il fondo dolciastro dei crostacei in genere non mi entusiasma molto. Nell’occasione me ne hanno regalato uno che pesava 700 g e visto che a caval donato non si guarda in bocca è finito in casseruola per questa spaghettata. L’astice è un crostaceo d’aspetto massiccio dotato di due grosse chele ma la cui resa edibile è piuttosto scarsa perché si aggira sul 30%. Capo e tronco pesano molto ma di polpa in queste due zone ce né piuttosto poca perché si concentra tutta nella parte caudale e nelle chele. Da questo che avevo disposizione ne ho ricavati circa 200 g che permettono di ottenere una spaghettata con astice degna di questo nome sufficiente per due porzioni ben condite. Giocando con la quantità del fondo di cottura e affidandoci al suo sapore si possono soddisfare quattro commensali, ma nel piatto di astice ce ne sarà ben poco. Nel caso decidiate di rifare questa spaghettata con astice acquistando uno di questi crostacei vi troverete di fronte nel 99% dei casi ad un crostaceo dall’allevamento, perché il pescato fresco è ormai molto raro. Accertatevi però che sia ancor vivo altrimenti rischiate di trovare un guscio semivuoto con carni troppo disidratate e molto stoppose. Per gli astici come un po’ per tutti i crostacei le cotture devono essere veloci e non troppo “pasticciate”.  Meno ingredienti si utilizzano e migliore sarà la riuscita della salsa che condirà una pasta di formato preferibilmente lungo e mi raccomando di buona qualità visto l’alto costo e la scarsa resa dell’ingrediente principale. Personalmente io con tutti i crostacei e molluschi con valve amo un fondo assai semplice con olio, aglio, scalogno e prezzemolo, reso appena piccante con un piccolo peperoncino rosso secco sbriciolato. In famiglia però amano i sughi “rossi” per cui in questa spaghettata con astice ho aggiunto la polpa cubettata di cinque pomodorini ben maturi arrivando ad un buon compromesso tra colore e sapore del piatto. Nel caso vi manchino i pomodorini e dobbiate usare della passata mettetene pochina giusto quella che serve a rendere rosa il fondo altrimenti il sapore dell’astice almeno a mio gusto sarebbe troppo mascherato.

 

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Alla spaghettata con astice potete abbinare uno zibibbo siciliano secco e profumato come il Ligheia delle cantine Donnafugata oppure un VIGNA’ANGENA – Vermentino di Gallura D.O.C.G.

Spaghettata con astice

 

 

 

 

 

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