Spaghettata al granchio melograno

Il granchio melograno è l’unico tipo che vedo con una certa frequenza sui banchi dei pescivendoli che frequento. Sono però apparizioni assai poco frequenti, numericamente scarse e non mi sono mai sentito motivato all’acquisto. Ad aggravare il mio disinteresse ha giocato anche il fatto che il granchio melograno non raggiunge grandi dimensioni. La massima misura del suo carapace è di 8-10 cm e di polpa edibile se ne può ricavare veramente poca. Il pescivendolo però me ne decantava la bontà e la voglia di preparare un bel piatto di spaghetti c’era.

Finalmente ieri in una cassetta di cicale ne ho adocchiato un numero che m’è sembrato adeguato ad una spaghettata. Il peso complessivo era di quasi di 600 g, peccato che di granchi sui 10 cm ce ne fossero due. Tutti gli altri erano più piccini e per utilizzarli al meglio mi sono dovuto armare di santa pazienza. Alla fine dopo un’accurata pulizia ho ricavato un piattino di polpa appena sufficiente allo scopo. Non chiedetemi il costo perché me li hanno regalati a buon peso sul resto del pesce… probabilmente sarebbero rimasti invenduti.

Per far risaltare il sapore del granchio la ricetta del sughetto è semplicissima e si basa su pochi ingredienti. Prima di tutto date una sciacquata ai granchi e lessateli in acqua salata per una decina di minuti. Fateli intiepidire poi staccate le chele, spezzatele e aprite il carapace. Poi con pazienza recuperate tutta la polpa possibile facendo attenzione ad eliminare eventuali schegge delle chele.  Come secondo ingrediente occorrono 3 pomodori datterini a porzione da affettare a crudo. Preparate poi un fondo con olio d’oliva extravergine e uno spicchio d’aglio tagliato grossolanamente. Fate prendere calore e appena l’aglio imbiondisce unite i pomodori, salate e lasciateli appassire a fiamma bassa. Unite la polpa di granchio melograno, saltatela e finite con poco prezzemolo tritato e una grattata di pepe bianco. In tutto la cottura dura una decina di minuti e prima di spegnere assaggiate di sale.

 

Con la spaghettata al granchio melograno bevete un bianco Sicilia doc come l’Anthilia un cataratto delle cantine Donnafugata.

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Ingredienti: 350 g spaghetti, 1.5 kg granchi melograno, 12-13 pomodorini datterino, 2 spicchi d’aglio, 1 ciuffo prezzemolo, qb olio extravergine 1 pizzico pepe bianco.

Tempo preparazione: 1 ora.                                           Tempo cottura: 20 minuti

Porzioni: 4

 

Quando acquistate il granchio melograno fate attenzione che sia vivo.

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Sciacquateli e sbollentateli per una decina di minuti in acqua salata.

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Quando sono freddi staccate le chele, spezzatele e aprite il carapace.

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Recuperate pazientemente tutta la polpa facendo attenzione ad eliminare eventuali schegge delle chele.

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Tagliate l’aglio a pezzi grossi, fatelo rosolare in olio d’oliva senza bruciarlo. unite poi i pomodorini affettati e fateli appassire a fiamma bassa. Date una prima aggiustata di sale.

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Ammorbidito il pomodoro unite la polpa di granchi e saltatela brevemente.

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Finite con prezzemolo tritato e una grattata di pepe bianco. Assaggiate di sale e poi spegnete.

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Scolate al dente gli spaghetti e mantecateli nel condimento con un mestolino d’acqua di cottura.

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Serviteli subito ben caldi.

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