Ravioli rosa di pesce spada e cernia grigia

I ravioli rosa di pesce che vi descrivo qui annullano la mancanza di questo tipo di pasta ripiena dal mio blog. Non li ho fatti appositamente perché sono nati dalla necessità di consumare del pesce rimastomi da un’altra preparazione. E’ stata una fortunata coincidenza, mi sono accorto che mancava la ricetta e contemporaneamente avevo la materia prima disponibile. In un solo colpo e casualmente ho risolto il pranzo allo stesso tempo ho arricchito il blog di un buon primo. L’accoppiamento delle due qualità di pesce che creano il ripieno pur se casuale s’è dimostrato molto valido. Sapore e consistenza sono piaciuti anche alla mia figliola che non ama le paste farcite e tanto meno il pesce. Di fatto è venuta a rubacchiarmene un po’ dal piatto dopo averne assaggiato uno attratta dall’aspetto dei ravioli rosa.

Il colore della pasta non è però solamente un mero esercizio d’estetica fatto per stupire eventuali ospiti. Essendo ottenuto con l’aggiunta d’estratto di pomodoro asciugato al sole in fase d’impasto, si arricchisce anche il sapore della pasta all’uovo. Per 200 g di farina ne bastano due bei cucchiaini e se non ne trovate sostituite con il triplo concentrato. In questo caso però dovrete aggiungere un po’ di farina perché il concentrato industriale è nettamente più umido. La dose precisa di quest’ultimo ingrediente non ve la so fornire. Non usandolo mai non conosco bene né le sue qualità coloranti e tanto meno le sue capacità come insaporitore. Nel caso lo utilizziate procedete per aggiunte successive fino ad ottenere il risultato voluto adeguando la quantità di farina.

I ravioli rosa si sono rivelati gustosi e sazianti, ne bastano infatti 8-10 per soddisfare un ospite di medio appetito. La salsa di condimento l’ho scelta semplice e leggera in modo che il sapore del ripieno rimanesse in primo piano. Solo pomodorini, aglio e basilico appassiti in olio d’oliva. Questa scelta ci fornisce un condimento che non appesantisce la ricetta e le dona una nota di aromatica freschezza.

 

[recipe]

 

In accompagnamento ai ravioli rosa ho stappato un bottiglia di Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva delle cantine Villa Bucci.

z Ravioli rosa di pesce spada e cernia grigia

 

 

 

Precedente Insalata russa con pollo lesso avanzato Successivo Crostata con marmellata di more selvatiche

Lascia un commento


*