Pasta al forno di ferragosto…rito immancabile

La pasta al forno di ferragosto sembra fuori luogo per il caldo che fa, ma è un rito irrinunciabile. E’ il primo piatto che preparo ogni anno in questa occasione anche se ogni volta con piccole variazioni della ricetta. Quella che vi presento oggi è una teglia che richiama la pasta al forno siciliana senza besciamella e con formati corti. Nell’occasione ho utilizzato delle penne rigate di buona marca capaci di resistere al passaggio in forno senza rammollire. Il condimento di base è un abbondante ragù di carne che richiede in media 40 minuti di cottura. La sua preparazione la trovate qui  , nulla d’elaborato ma il sapore è ottimo e si presta perfettamente per questa ricetta.

Quest’anno però nella pasta al forno di ferragosto la parte del leone dei condimenti l’hanno fatta i formaggi. Avendo a disposizione una mozzarella di bufala e un caciocavallo affumicato d’ottima qualità non ho esitato ad utilizzarli. Dico d’ottima qualità perché comprati direttamente in caseificio durante le ferie agostane trascorse tra Pompei e Paestum. Per completare il condimento ho aggiunto un uovo sodo e ho spolverato con abbondante parmigiano per favorire la gratinatura. Fosse stato per me avrei usto anche dei cubetti di salame napoletano o di salame piccante ma ho dovuto desistere. Purtroppo alla donne di casa i salumi cotti non piacciono molto pero io questa aggiunta ve la consiglio.

Come primo passo tagliate al mozzarella e lasciate colare il latte in modo che risulti abbastanza ma non totalmente asciutta.  Nel frattempo preparate il ragù e mentre cuoce lessate la pasta che deve essere scolata molto al dente. Liberate il caciocavallo dalla buccia, tagliatelo a pezzettini e rassodate l’uovo. Unite la pasta al ragù e fate in modo che sia tutta ben condita. Aggiungete poi il resto degli ingredienti ad esclusione del parmigiano. Verste tutto in teglia e livellate premendo con il dorso di un cucchiaio, finite spolverando con abbondante parmigiano.

Infornate a 180° con la ventilazione accesa fino a formare una golosa crosticina. Sfornate e lasciate riposare per almeno 15 minuti. Mancando un vero legante sarà difficile servire porzioni che mantengano la forma…. ma con un po’ d’attenzione ci si riesce. La ricetta in se è molto valida quindi non spettate ferragosto, per farla qualsiasi occasione è adatta.

 

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In abbinamento alla pasta al forno di ferragosto potete fare due scelte. La prima è di affidarvi ai tannini di un Etna rosso come quello delle cantine Irene Badalà. La seconda è di sfruttate la frizzante freschezza di un Lambrusco come l’Otello Nero delle cantine Ceci.

 

IMG_0277-1 Pasta al forno di ferragosto

 

 

 

 

 

 

 

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