Focaccia tipo genovese con olive Taggiasche

La focaccia tipo genovese l’ho cotta giusto per provare un nuovo tipo lavorazione e non mi sembra sia venuta malaccio. Non so quanto si avvicini alla focaccia genovese classica anche perché l’originale non l’ho mai mangiato. Però a parte questo come focaccia senza pretese di un precisa identità ligure mi sento di consigliarvela. Croccantina all’esterno e morbida internamente senza essere troppo alta questa focaccia tipo genovese è piaciuta a tutti. Il procedimento per prepararla è abbastanza lunghino. Facendo i conti tra impasto, lievitazioni e riposi occorrono all’incirca sei ore il che tutto sommato non è poi eccessivo. Per infornarla alle 13 e consumarla a pranzo basta iniziare verso le sei di mattina che e non è un orario proibitivo. Volendo prepararla per cena cominciate ad impastare verso le 14 e per le 21 sarete a tavola.

Questa tempistica prevede un uso quantitativamente assai contenuto di lievito di birra fresco. Ne ho usato 2-3 grammi su 400 di farina però la temperatura della cucina è di 26° il che velocizza molto la lievitazione. Ferma restando la dose di lievito è dunque la temperatura che incide molto sui tempi quindi sappiatevi regolare. Personalmente preferisco allungare un po’il tempo di lievitazione che aumentare la dose di lievito. Così la focaccia tipo genovese sarà più digeribile e non si avvertirà nessun fastidioso odore o sapore di lievito fresco. Non tutti ci fanno caso, io non riesco sopportarlo e per me sarebbe un focaccia rovinata in partenza.

Inizialmente avevo deciso per una focaccia tipo genovese senza alcun condimento in cui sale ed olio fossero in primo piano. Non m’andava né la versione con la cipolla e men che meno quella con la salvia. Era l’olio che volevo sentire perché lo reputo il gusto caratterizzante di questa ricetta. Di ligure non ne ho più a disposizione e ho sostituito con un buon extravergine spremuto da Nocellara del Belice. Un extravergine fruttato e non troppo incisivo adatto od una ricetta senza complessità e genuina. Un richiamo ligure però ci voleva e così ho deciso di condire la focaccia tipo genovese con olive taggiasche. Decisione devo dire ben azzeccata che ha reso più saporita la focaccia senza stravolgerne la naturale semplicità.

 

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Con la focaccia tipo genovese ho stappato una bottiglia di Costa de Campu – Cinqueterre Bianco D.O.C. abbinamento non perfetto ma accettabile. Da provare un bianco da uve Cortese… ma sarà per la prossima infornata.

z Focaccia tipo genovese con olive Taggiasche

 

 

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