Fagiolino Mascalese al pomodoro

Questa ricetta di fagiolino Mascalese al pomodoro non ha nulla di particolare. E’ un umido di verdure in rosso profumato d’aglio da sfruttare come contorno a secondi pietanze di carne o come piatto unico per un cena saporita e leggera. Io lo amo molto in questa seconda versione accompagnandolo con fette di pane casareccio. Il pane per questo piatto mi piace appena croccante per il contrasto che si viene a creare con la morbida consistenza della verdura. Tagliatelo allo spessore di un paio di centimetri e durante la cottura, fatta a 120° –  130°, giratelo una sola volta. Adeguate il tempo di permanenza in forno in modo da ottenere delle fettine di pane non brunite e croccanti solo all’esterno.

La mollica deve rimanere morbida perché quando tutta la verdura è stata mangiata, la scarpetta nel sugo di questi fagiolino Mascalese è di rigore ed irrinunciabile. Solo “pucciando” il pane nella gustosa salsa di pomodoro si può dire di aver gustato appieno il piatto con buona pace di Monsignor Della Casa. Questa pratica non è infatti rispettosa del galateo a tavola, ma mi consolo pensando che praticandola sono, almeno concettualmente, in buona compagnia. Infatti anche il grande maestro Gualtiero Marchesi ha sempre detto “Non c’è nulla di più soddisfacente per uno chef di un piatto che torna in cucina pulito, perché il cliente lo ha letteralmente asciugato col pane fino all’ultima goccia di salsa”.

La ragione che mi ha spinto a scrivere queste brevi righe per una ricetta tutto sommato banale è l’apprezzamento che provo per i prodotti del territorio e il fagiolino Mascalese rientra appieno in questa categoria. Per chi come me abita a Catania questa varietà è un prodotto quasi a chilometro zero perché il ristretto areale di produzione è centrato sul comune di Mascali e nei territori limitrofi tutti situati in provincia e a breve distanza dalla città.  Il fagiolino di Mascalese è particolarmente pregiato giacché la quantità prodotta è molto scarsa e di conseguenza, anche se il consumo è prettamente locale, questo ne aumenta il valore economico.

Purtroppo rispetto al normale fagiolino il Mascalese ha un prezzo più elevato a volte quasi doppio fatto giustificato anche dalla raccolta particolarmente delicata. Si presenta più sottile e piccolo alla vista ma ha un gusto molto più intenso di quello comune. Non dura molto sul mercato, compare a metà giugno e già ad agosto è meglio non comprarlo più perché con le alte temperature atmosferiche il prodotto è più asciutto e tende a diventare filaccioso.

 

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Il fagiolino Mascalese al pomodoro per il gusto deciso si accompagna bene ad un nerello soprattutto se gustato in accompagnamento ad un secondo di carne. Io ho bevuto un Petra Lava – Etna Rosso D.O.C. – Az. Antichi Vinai.

Fagiolino Mascalese al pomodoro

 

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