Cotolette di melanzane

Le cotolette di melanzane sono un piatto tipico della cucina siciliana povera o meglio della cucina popolare del Regno delle due Sicilie, che per altro ritroviamo con piccole variazioni nei ricettari di svariate regioni italiane. Cucina povera non è quasi mai sinonimo di piatti dallo scarso o indeciso sapore, in realtà sono molto spesso ricette a basso costo ma di buona resa organolettica. Quest’affermazione è ancora più vera nel caso delle cotolette di melanzane perché i fritti sono da sempre preparazioni gustose e gradite ai più. Necessità economica e fantasia ai fornelli hanno dato vita a ricette ormai diventate famose come le sarde a beccafico o il coniglio all’argentiera in cui a ingredienti nobili come la cacciagione di piuma o le bianche carni di coniglio erano sostituiti nel primo caso con un pesce azzurro di basso costo e nel secondo da una fetta di formaggio ragusano fresco. Le cotolette di melanzana rientrano molto probabilmente in questo filone culinario. In tempi passati non tutti potevano permettersi la costosa carne rossa delle vere cotolette, mentre le melanzane erano spesso autoprodotte o comunque il loro acquisto era alla portata anche degli strati di popolazione meno abbiente. Se realmente è questa la genesi del piatto non ci resta che ringraziare l’ingegno culinario dei nostri predecessori che facendo di necessità virtù hanno dato vita a queste gustose e croccanti cotolette vegetariane. Sulla scelta della melanzana da utilizzare regolatevi a vostro gusto io preferisco le melanzane che qui a Catania sono chiamate “di seta” dalla buccia chiara e molto sottile. La loro polpa è bianco candida, morbida e segnatamente più dolce rispetto alla classica turca per cui le trovo molto adatte a questo tipo di preparazione. Le caratteristiche della polpa abbreviano i tempi di cottura rispetto ad altri tipi di melanzana e così non si rischia di brunire troppo la panatura in attesa che si ammorbidiscano. L’esecuzione è semplice basta sbucciare, tagliare a fettine spesse 4 -5 mm, fare la panatura classica con farina, uovo battuto e pane grattugiato e poi non resta che friggere e salare le cotolette di melanzana dopo averle ben asciugate su carta cucina. Rispetto alla ricetta classica che vi ho descritto io mi permetto una piccola aggiunta di sapore mescolando all’uovo battuto un paio di cucchiai di parmigiano…ma non è indispensabile perché anche senza il formaggio grattugiato le cotolette di melanzana sono sufficientemente saporite. Se la ricetta vi stuzzica provatela subito, è il momento più adatto, siamo ancora all’inizio dell’estate e le melanzane coltivate in piena terra sono di ottimo sapore, hanno pochi semi e la polpa non è spugnosa come in quelle di serra.

 

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Le cotolette di melanzana sono segnate da tendenza dolce e untuosità con una nota sapida fornita dal parmigiano, abbinate un bianco di semplice struttura e fresco d’acidità come un Delia Novelli bianco anche nella versione spumantizzata oppure provate un bicchiere di Pecorino delle cantine Valori, in alternativa un Capri bianco sarà comunque una buona scelta per accompagnare il piatto.

 

Cotolette di melanzane

 

NB : Nel tempo di preparazione non viene considerato quello che le fettine trascorrono sotto sale.

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