Bastoncini di merluzzo

Chi non ha mai mangiato i bastoncini di pesce della nota marca o similari scagli la prima pietra… del resto gli spot pubblicitari sanno rendere attraente qualsiasi tipo di cibo pronto, poi la fretta e il poco tempo disponibile da dedicare ai fornelli fanno il resto. Sulla resa in sapore di tutti questi preparati e sul rapporto qualità prezzo evito di addentrarmi. Assai raramente ho fatto prove e nelle sporadiche occasioni in cui la curiosità ha vinto la convinzione che “fresco è comunque meglio”, non è che ne sia rimasto colpito positivamente ma il numero degli assaggi è veramente basso per cui mi astengo dal dare giudizi sulla validità di questi alimenti. Le idee di base sono nella massima parte valide e presentano piatti che dovrebbero essere di buon sapore solo che la produzione industriale, l’incertezza della provenienza e della qualità delle materie prime unite all’uso di coloranti e conservanti mi hanno sempre tenuto lontano da queste colorate confezioni che riempiono i banchi frigo e gli scaffali dei supermercati. In occasione della ricetta del venerdì che viene settimanalmente proposta ai blogger di cookaround come spunto di pubblicazione, dopo un primo momento di perplessità visto il tema che recita “comequellidellapubblicità” ho deciso di partecipare. L’idea è di prendere una materia prima congelata per restare il più fedele possibile al prodotto industriale e di trattarla in maniera casalinga per arrivare a un piatto di buon sapore senza nessun tipo d’aggiunta che non sia quella d’ingredienti sicuri. Per questi bastoncini ho quindi acquistato dei cuori di merluzzo che da etichetta contengono dei trancetti di pesce spinati e conservati solo tramite il processo di congelazione industriale. Poi come da istruzioni li ho fatti bollire sei minuti, però il liquido di cottura l’ho preparato con 3\4 di acqua, 1\4 di vino bianco, sale grosso, granelli di pepe, una fogliolina d’alloro e buccia di limone. Poi li ho scolati e asciugati su panno carta attendendo che si freddassero bene. Sempre con l’idea di restare aderente al prodotto che si trova già pronto, li ho frullati col pimer perché i bastoncini industriali in realtà non contengono un trancetto ma una vera e propria pasta di pesce. Così facendo l’interno resta comunque morbido e le eventuali spine residue vengono rese innocue. Come addensanti per dare la giusta consistenza e rendere i bastoncini più facilmente lavorabili su 400 g di pesce ho unito una chiara d’uovo e un cucchiaio di farina 00, nel caso vi risultasse un impasto troppo asciutto ammorbiditelo con un po’ d’olio di semi.  Per dare una forma regolare ai bastoncini ho trovato molto comodo sfruttare il contenitore dei trancetti. Li ho riempiti col preparato di pesce e ho messo in freezer per una decina di minuti a rassodare prima di pastellarli. La pastella che deve essere velante e piuttosto fluida è fatta con acqua, farina 00, sale fino, paprika dolce e un po’ di curcuma. Ho panato con farina  gialla da polenta per ottenere dopo la frittura una copertura croccante. Serviti caldi con uno spruzzo di limone e con un contorno d’insalata verde i bastoncini preparati in maniera casalinga diventano abbastanza appetibili anche usando del merluzzo congelato.

 

[recipe]

 

Con questi bastoncini di pesce occorre un bianco di buona acidità provate un Capri bianco, un’Insolia o un Friulano.

Precedente Rigatoni terra e mare Successivo Biscottini da dessert

2 commenti su “Bastoncini di merluzzo

Lascia un commento


*