Paté di olive nere ( ricetta semplice- veloce-genuina- home made)

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Eccovi la ricetta di un Paté di olive nere ( ricetta semplice- veloce-genuina- home made) squisito, provare per credere.

Potete usarlo come più vi aggrada e secondo i gusti del vostro sfizioso palato.

Sui crostini di pane tostato, secondo me l’ideale; ma anche come ripieno di pan brioche, come condimento di pastasciutta, nelle uova sode, nelle insalate e perché no come salsa nelle cruditè.

Ma andiamo al dunque, eccovi gli ingredienti.

Ingredienti

Olive nere                                          400 g
Aglio                                                    1 spicchietto
Origano                                              1 cucchiaino
sale                                                     q.b
Olio evo                                             100 g
scorza d’arancia secca bio            q.b.

Procedimento

Inserite le olive nella leccarda del forno o in una teglia, con la carta forno bagnata sotto, e fatele asciugare a 120° per qualche ora finché non avranno perso quasi tutta l’umidità.

Appena si saranno asciugate, togliete il nocciolo alle olive, inseritele in un mixer con lo spicchio d’aglio.

Unite l’origano e la maggior parte dell’olio, aggiustate di sale ed ecco pronto il vostro paté.

Versate il patè di olive nere in un vasetto di vetro, mi raccomando.

Conservatelo in frigo, essendo un sottolio non si dovrebbe, ma per precauzione io lo faccio sempre.

Ed eccovi pronto in pochi passaggi un prodotto home made che senza dubbio una delizia del palato, degna di qualsiasi prodotto al top.

Naturalmente se vi procurate dei prodotti biologici possibilmente a km 0, vi fornite da un contadino di fiducia o nel vostro orto, il tutto avrà un sapore diverso.

Un consumo vero è nel rispetto del mondo che ci circonda.

Un consumo consapevole, dove per consapevolezza intendo la nostra voglia di conoscere a fondo i prodotti che arrivano sulla nostra tavola, dove ciò che autentico, non è necessariamente griffato.

Creiamo un rapporto con il contadino, con il fruttivendolo, con l’allevatore…parliamone tutto diventerà migliore.

P.S. Se siete in vena di sperimentazione e volete provare dei sapori diversi, potete sostituire l’origano con del timo, mi raccomando di montagna.

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