Pizz’onta, lo street food d’Abruzzo

Oggi ho voglia di qualcosa di succulento e godurioso, di un piatto che solo a guardarlo ti mette di buonumore, in barba alle calorie e ai salutismi vari.
Niente patatine con ketchup o salse varie e junk-food american style, vi porto nella cucina da strada tutta italiana, quella delle nonne, con tutta la bontà ed il gusto di della tradizione!! 🙂
Da buona abruzzese, attingo dal ricettario tipico della mia regione e vi faccio “assaggiare” una specialità che adoro e sono sicura che adorerete anche voi: la PIZZ’ONTA!
La PIZZ’ONTA è una pizza fritta (“onta” infatti nel dialetto abruzzese significa unta), preparata con impasto per pane o pizza, fritto in abbondante olio d’oliva o di semi.
Può essere servita nella versione dolce, cosparsa di zucchero, o in quella salata (la mia preferita,ndr).
È ottima da sola, accompagnata da salumi (tipo prosciutto crudo di montagna o salame rigorosamente tagliati a mano) ed è favolosa se usata per accompagnare i mitici ARROSTICINI!! 🙂
La semplicità degli ingredienti e la sua versatilità la rendono uno degli street-food più amati ed usati nelle sagre e nelle feste in tutto l’Abruzzo.
Quella che vi propongo è una ricetta antica che prevede anche l’uso dello strutto. In giro ci sono versioni anche più leggere ma, vi assicuro, che senza non è la stessa cosa: la fragranza che dona lo strutto non è replicabile con nessun altro ingrediente! E poi, una volta addentata una PIZZONTA calda e fragrante, vi scorderete di ogni preoccupazione salutista e di ogni altro problema! 🙂
Beh, mi è ufficialmente venuta fame quindi.. mettiamoci a lavoro!! 😉

Ingredienti:
750 g di farina 00Pizz'onta abruzzese - CookKING2
120 g di patate lesse e schiacciate
250 g di latte
150 g di acqua
80 g di strutto
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
1 cubetto di lievito di birra
olio di semi o olio di oliva per friggere
sale o zucchero per rifinire la superficie

Procedimento:
Su una spianatoia di legno disporre la farina a fontana, versare al centro latte ed olio, mentre il sale, che non deve entrare in contatto con il lievito, porlo di lato.
Sbriciolare il lievito di birra e unirlo agli altri ingredienti.
Impastare leggermente con le mani, cominciare a versare l’acqua, e procedere con l’impasto fino ad ottenere un composto morbido ed elastico.
A questo punto riporre il panetto in un contenitore coperto con un canovaccio umido o con la pellicola per alimenti e lasciarlo lievitare in un luogo asciutto e tiepido fino al raddoppio (almeno 4 ore).Pizz'onta preparazione - CookKING Una volta avvenuta la lievitazione dividere l’impasto in tante palline di circa 120 g l’una e stenderle con il matterello, senza preoccuparsi se la forma dovesse risultare irregolare.
Punzecchiare le pizze con la forchetta per evitare che in cottura gonfino troppo e friggerle in abbondante olio bollente.
Far cuocere le pizz’onte da ambo le parti fino a quando non diventeranno dorate e croccanti. Una volta dorate, scolarle, asciugare l’olio in eccesso ponendole fra due fogli di carta assorbente e cospargerle di sale o di zucchero a seconda della versione che si voglia realizzare.
Le Pizz’onte sono pronte per essere gustate! Potete servirle come aperitivo, come antipasto ma anche come merenda!
..Buon appetito! 😉

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