Pasta frolla

pastafrollaLa pasta frolla è un impasto dolce utilizzato per produrre torte, dolci, biscotti e molte varietà di pasticcini da cuocere in forno, che, dopo la cottura, assume un aspetto piuttosto friabile, perché nell’impasto non figurano gli albumi d’uova.

L’ingrediente più importante è il burro, dovrà essere freddo di frigorifero e impastato delicatamente con le dita o più comodamente con un’impastatrice (quest’ultima è consigliata, infatti si eviterebbe di surriscaldare troppo burro e quindi di rendere l’impasto elastico);

Di paste frolle ne esistono di diversi tipi e per diversi utilizzi, troviamo la pasta frolla per biscotti, per crostate, frolla montata (usata per realizzare biscotti e prodotti di piccola pasticceria che risulteranno estremamente friabili, di consistenza tendente al cremoso, vista la quantità di burro impiegata, generalmente si usa il rapporto farina-burro di 1:1, per questa frolla è consigliabile adottare un’impastatrice, anche domestica, visto che la sua consistenza renderebbe molto difficile o quasi impossibile l’impasto a mano);

ultima ma non per importanza è sicuramente la frolla ovis mollis, ovvero frolla nella quale si utilizzano tuorli d’uovo sodi e setacciati, con questa frolla si ottengono dei biscotti e pasticcini friabilissimi, quasi farinosi, un risultato di fine pasticcerie (ottimi per ottenere cuori di bue).

Ingredienti pasta frolla:

  • 3 uova
  • 500 gr. farina
  • 200 gr. zucchero
  • 200 gr. di strutto o di burro

 

Preparazione pasta frolla:

  • Su un tavolo disporre la farina e lo zucchero a fontana con al centro il burro ammorbidito, i 3 tuorli d’uovo e la buccia grattugiata di mezzo limone.
  • Con una forchetta sbattere le uova al centro della fontana incorporando poco alla volta la farina i burro e lo zucchero.
  • Quando gli ingredienti saranno amalgamati, lavorare la pasta rapidamente senza impastarla, ma soltanto pressandola fino a quando il colore sarà diventato uniforme.
  • La pasta frolla non va lavorata troppo per non farle perdere la friabilità.
  • Far riposare, almeno una mezzora,  l’impasto coperto da un tovagliolo bagnato e strizzato

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