Calamaro e verdure? Si, si può!

calamaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sua maestà il calamaro deve il suo nome al greco Kalamos (calamo), che da pezzetto di canna usato come penna è passato ad indicare nel medioevo il vasetto per l’inchiostro, con evidente allusione alla sostanza nera che questo mollusco emette quando si sente minacciato.

E’ caratterizzato da una conchiglia interna e da un corpo allungato con pinne laterali che raggiungono l’estremità posteriore della sacca.

Possiede dieci tentacoli di cui due più lunghi e ricoperti da più file di ventose.

Di colore roseo-trasparente con venature rosso scure e violette, raggiunge una lunghezza di 30-40 cm.

Dal punto di vista culinario il calamaro si presta a molte preparazioni a seconda delle sue dimensioni: quando è molto piccolo (calamaretto) si consuma intero e può essere fritto, lessato, in insalata e in umido.

Se è di dimensioni maggiori (fino a circa venti cm) la sua miglior preparazione è ripieno.

Oggi vedremo una variante del solito calamaro ripieno, lo faremo con le verdure.

Ingredienti per 2 persone:

  • Calamari grandi 2
  • Zucchine 2
  • Peperone rosso 1
  • Patata 1
  • Pane grattugiato q.b.
  • Olio extra vergine di oliva q.b.

 

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