Indivino 2017: incontri di vini nella terra di mezzo

Indivino 2017: Solofra (AV)

 

Indivino 2017

Indivino 2017 – Il 16 e 17 settembre 2017 nella splendida cornice del chiostro del complesso monumentale di Santa Chiara a Solofra. Questa la location di Indivino 2017: incontri di vini nella terra di mezzo. Un evento organizzato dalla Pro Loco di Solofra in collaborazione con l’Onav, Organizzazione nazionale assaggiatori vino, delegazioni di Avellino e Salerno. Le due serate sono state accompagnate da degustazioni di prodotti tipici Irpini, come formaggi, salumi e soprattutto vini. Vini pregiati come il Fiano di Avellino docg, il Taurasi docg, l’aglianico Irpinia doc, il Greco di Tufo docg e tanti altri vini tipici locali. Nonché i vini Aglianico e Fiano del territorio salernitano. La prima serata ha visto un aperto confronto tra alcuni Fiano prodotti nell’area Salernitana con quelli dell’Irpina, in particolare del territorio di Lapio e Montefalcione.

Tra i partecipanti a Indivino 2017, è degno di nota la presenza di alcune etichette che hanno fatto la storia del Fiano di Avellino docg. L’azienda Terredora, Case d’Alto e Macchia dei briganti, con le annate 2016 in degustazione. Le realtà Salernitane sono state presenti varie etichette come Donnaluna, Polito e Valmezzana.

Indivino 2017: partecipanti

   Indivino 2017: incontri di vini nella terra di mezzo, ha visto la presenza di oltre 40 cantine vinicole del panorama enologico irpino e salernitano. Due serate all’insegna del buon gusto e della buona musica sulle magiche note di un trio musicale che ha suonato dal vivo. La presenza del pubblico attirato da tali innumerevoli bontà da degustare è stata massiccia.

Alcuni buoni intenditori, oltre a degustare vini dIndivino 2017i grande pregio, hanno potuto pure assistere al seminario sulle produzioni vinicole locali arricchiti dalle esperienze dei produttori. Tra questi il dottor enotecnico Carmine De Vito, della cantina Macchia dei briganti di Montefalcione, che ha sottolineato come ogni vino porta con se la sua storia e le caratteristiche peculiari del territorio da cui proviene.

Il dottor Paolo Mastroberardino dell’azienda Terredora di Montefusco, ha messo ben in evidenza le odierne problematiche legate al mondo dell’export. Questo specificamente al settore vino sta attraversando un difficile momento. Giusto moderatore il dottor Iannone Giuseppe, rappresentante dell’Onav di Avellino. Magnificamente ha sottolineato alcune caratteristiche organolettiche, nonché alcune differenze tra i vari vini in degustazione, mettendo in evidenza aromi e profumi specifici.

Indivino 2017: i risultati

Felici della buona riuscita dell’evento, si sono salutati amichevolmente dandosi appuntamento al prossimo anno con Indivino 2018: incontri di vini nella terra di mezzo. Nei volti la convinzione che incontri del genere rappresentano una fonte di arricchimento culturale e di scambio di conoscenze che aiutano a crescere insieme.

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