Fabula Ignis a Montemiletto

Fabula Ignis a Montemiletto

Fabula Ignis a Montemiletto

Fabula Ignis a Montemiletto il Falò alla Corte dei Tocco. Dal 28 al 30 dicembre si è rinnovata la tradizione del focaraccio,  con una rievocazione storica ambientata nel XVIII secolo.

Fabula Ignis a Montemiletto il falò alla corte dei Tocco. Un tema piuttosto suggestivo per un evento del tutto straordinario. La tre giorni di Montemiletto il 28, 29 e 30 dicembre 2017 al Castello della Leonessa. L’evento è stato presentato venerdì 15 dicembre alle ore 18.30 nell’incantevole Castello di Montemiletto.

Per l’occasione una conferenza stampa con l’intervento del Sindaco Agostino Frongillo, il Vice Sindaco, il presidente della Pro-loco e il direttore artistico Assessore alla Cultura. Non è mancata, in seguito, una degustazione con accompagnamento musicale.

Fabula Ignis a Montemiletto la location

Fabula Ignis a Montemiletto ha coinvolto l’intero centro storico, con il fulcro centrale nel magnifico Castello della Leonessa. Ogni visitatore ha potuto seguire un percorso suggestivo, tra palazzi nobiliari, stradine e vicoli. Percorso che ha legato insieme la storia, le tradizioni e la cultura nonché i sapori di una antica civiltà.

Di conseguenza è stata un’esperienza piacevole. Questo è il pensiero comune di vari visitatori che per l’occasione si sono lasciati catapultare indietro nel tempo di circa trecento anni. Felici di aver potuto rivivere il tempo dell’apice della gloriosa stirpe dei Tocco. L’atmosfera è stata resa più evocativa grazie alle esibizioni di artisti di strada come trampolieri e mangiafuoco.

Fabula Ignis a Montemiletto è stato il frutto della cooperazione e dell’impegno profuso tra la locale Amministrazione Comunale, e le associazioni operanti sul territorio.  Tra queste, la Pro Loco “Mons Militum“ e la direzione artistica e culturale del piccolo centro Montemilettese.

Fabula Ignis a Montemiletto i partecipanti

Un tocco di arte e professionalità si è potuta ammirare tra le mostre allestite da artisti locali. La riproduzione in miniatura di alcuni scorci pittoreschi dei quartieri più rappresentativi del piccolo centro Irpino. Inoltre una mostra artistica di presepi, ben curata ha deliziato la vista di tutti gli ospiti accorsi da tutta la regione.

Non meno apprezzati sono stati i vari stand enogastronomici, con i vari prodotti tipici locali. Tra questi non mancavano Castagne e prodotti di pasticceria tradizionale. Una vasta esposizione e degustazione di vini locali, come il Fiano di Avellino docg. Con la partecipazione  dell’azienda “Macchia dei briganti” di Montefalcione ed altre cantine della zona. Il tutto allietato dalla buona musica di un noto complesso del Casertano.

Tutti i visitatori accorsi numerosi, nonostante il cattivo tempo e le fredde serate, soddisfatti si sono ripromessi di tornare il prossimo anno.

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