Gelato alla vaniglia

 

Ingredienti:

3 dl di latte
2,5 dl di panna fresca
4 tuorli
80 g di zucchero
1 stecca di vaniglia

Preparazione:

Sbattete i tuorli d’uovo con lo zucchero finché saranno diventati spumosi; nel frattempo mettete il latte a scaldare con la stecca di vaniglia che avrete cura di aprire longitudinalmente in modo che possa cedere meglio il suo aroma. 

Quando il latte avrà appena alzato il bollore, versatelo lentamente sulle uova sbattute mescolando.
Mettete quindi la crema a cuocere per qualche minuto a bagnomaria, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno ed evitando che alzi il bollore.

Lasciate addensare e poi fate raffreddare dopo aver tolto la vaniglia, che potrete conservare e utilizzare una seconda volta per profumare un altro dolce. Intanto montate la panna, incorporatevi la crema mescolando delicatamente e facendo attenzione a non farla smontare.
Versate il composto nella gelatiera e azionatela per 25 minuti circa. Se usate il freezer, procedete così

Se non avete una gelatiera elettrica, potete adoperare il freezer, purché raggiunga temperature adattate. Dopo aver preparato  il gelato  mettete in freezer la vaschetta da ghiaccio vuota, guarnita del suo coperchio.
Deve avere le pareti sottili e preferibile di acciaio inossidabile.

Quando il composto per il gelato è pronto, gettatelo nella vaschetta ricordandovi di non colmarla del tutto, perché gelando accresce di volume. Coprite e mettete in freezer. Dopo un’ora, un’ora e mezzo circa, togliete dal freezer la vaschetta: il composto avrà iniziato a indurirsi, soprattutto ai bordi. Mescolate allora vigorosamente, cercando di rompere i probabili cristalli di ghiaccio che si sono fatti o, meglio ancora, frullate a bassa velocità.

Rimettete quindi in freezer e dopo un’ora, o un’ora e mezzo, replicate la stessa operazione. Lasciate infine un’altra volta in freezer per due ore circa: a questo punto il gelato dovrebbe essere pronto.
Potrebbe essere essenziale frullare una volta in più, o aspettare per un tempo maggiore. È consigliabile, in ogni caso, controllare di tanto in tanto il processo di rassodamento e agire quando sembra necessario: solo così il gelato introdurrà aria necessaria a rende il gelato,  denso e ben cremoso.

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